CANDIDATURE
CHIUSE

Candidature chiuse

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1) intervento di riqualificazione edilizia e o urbana
2) Intervento progettato da giovane progettista
3) Intervento di nuova costruzione

La costituzione in Puglia dell'Istituto Nazionale di Architettura, ratificata dall'Assemblea dei Soci lo scorso 22 giugno presso la sede dell'ANCE Puglia, avvia una riflessione sul ruolo che questa istituzione culturale, potrà interpretare nella nostra regione.

Nel corso di oltre cinquant'anni di attività l'INARCH ha dato vita a innumerevoli eventi di elevato livello scientifico e culturale, accreditandosi come punto di riferimento per l'intera area disciplinare; la Puglia degli ultimi anni si è imposta all'attenzione, non solo nazionale, quale laboratorio di idee innovative e buone pratiche, frutto di un dinamismo del tessuto economico ed imprenditoriale, e di una classe dirigente attenta ai temi della sostenibilità ambientale, della qualità architettonica e del paesaggio.

Obiettivo fondante, dunque, per l'azione dell'INARCH in Puglia è quello di continuare, con sempre maggior vigore, la via tracciata da Zevi sin dal '59, tentando un radicale superamento dei diversi ambiti consolidati, al fine di portare una rinnovata attenzione verso i temi dell'architettura. Sono state individuate una serie di azioni da avviare nel contesto regionale pugliese, tese a promuovere una riflessione plurale sui temi della contemporaneità legati al processo edilizio.

A partire dal 2014, riparte in tutta Italia l’organizzazione a livello regionale e nazionale dello storico premio INARCH‐ANCE. Nel prossimo anno, in Puglia come in tutte le altre sedi regionali, si selezioneranno le migliori architetture realizzate, attraverso tre distinte sezioni: interventi di nuova costruzione, interventi di riqualificazione edilizia e/o urbana e interventi progettati da giovani progettisti.

Il premio intende guardare non soltanto al mondo dei professionisti, ma anche delle imprese e della committenza, con il coinvolgimento attivo dell'Associazione Nazionale dei Costruttori Edili (ANCE). Entro la fine del 2014, le migliori esperienze regionali premiate, verranno valutate nell’ambito del premio INARCH‐ANCE Nazionale. L’obiettivo che l’INARCH Puglia si pone, sin dall’avvio, è quello di garantire la maggiore partecipazione e trasparenza possibile, attraverso l’utilizzo di apposite piattaforme web, in grado di garantire il continuo monitoraggio dei progetti candidati, la loro localizzazione territoriale, le varie tappe delle selezioni e lo scambio di commenti e gradimenti non soltanto tra gli addetti ai lavori, ma anche tra gli utenti finali.

Regolamento

Art.1 - Oggetto del Premio

L’Istituto Nazionale di Architettura Sezione Pugliese (IN/ARCH PUGLIA) e l’Associazione Nazionale Costruttori Edili Puglia (ANCE Puglia), bandiscono il Premio Regionale di Architettura IN/ARCH – ANCE PUGLIA.
L’obiettivo del Premio è promuovere, con il coinvolgimento di una vasta gamma di interessi culturali, civili, professionali ed imprenditoriali, il valore dell’opera costruita intesa come esito della partecipazione di soggetti diversi: dal committente agli imprenditori, ai produttori di componenti, ai progettisti. Questo approccio risulta di particolare attualità oggi che le trasformazioni del territorio, in tutte le loro forme, tendono ad essere sempre più il risultato di un processo complesso ed articolato che vede la partecipazione di molteplici soggetti di natura diversa.

Art. 2 - Promotori

Promuovono il Premio, l’Istituto Nazionale di Architettura Sezione Pugliese IN/ARCH Puglia;
l’Associazione Nazionale Costruttori Edili ANCE Puglia.

Art. 3 - Tipologie dei Premi

L’iniziativa è articolata in tre tipologie di Premi e per ogni tipologia potranno essere premiati i tre soggetti che hanno contribuito alla realizzazione dell’intervento: progettisti e/o studi di progettazione, imprese esecutrici, committenti.
Il Premio sarà assegnato alle tre tipologie che verranno giudicate quale esemplare esito di un processo edilizio integrale.

1. PREMIO PER UN INTERVENTO DI NUOVA COSTRUZIONE.
Il Premio sarà assegnato ad un intervento di nuova costruzione realizzato in Puglia e terminato entro e non oltre il 31 dicembre 2013.

2. PREMIO PER UN INTERVENTO DI RIQUALIFICAZIONE EDILIZIA E/O URBANA.
Il Premio è assegnato ad un intervento di riqualificazione edilizia e/o urbana realizzato in Puglia e terminato entro e non oltre il 31 dicembre 2013.

3. PREMIO PER UN INTERVENTO PROGETTATO DA UN GIOVANE PROGETTISTA.
Il Premio è assegnato ad un intervento realizzato (sia esso di nuova costruzione o di riqualificazione edilizia/urbana) in Puglia e terminato entro e non oltre il 31 dicembre 2013, progettato da professionisti che, al momento della data di ultimazione dell’opera stessa, risultino avere età pari o inferiore a quarant’anni. In caso di associazione di professionisti, l’età media del gruppo deve essere pari o inferiore a quarant’anni.

Art. 4 - Natura dei Premi

I Premi consistono in una targa ed un’attestato che reca la stampigliatura: “Premio Regionale IN/ARCH - ANCE PUGLIA edizione 2014 per …” (con l’indicazione del tipo di Premio conferito).
I premiati dalla sezione regionale saranno automaticamente candidati al Premio Nazionale IN/ARCH ‐ ANCE 2014;
inoltre, agli stessi l’IN/ARCH PUGLIA offrirà la tessera annuale di socio. Possono essere assegnate dalla Giuria del premio sino a quattro menzioni per ogni tipologia di premio.
Sarà assegnata dalla Giuria una menzione speciale al progetto più apprezzato dagli utenti Archilovers.

Art. 5 - Candidature

Le candidature possono essere proposte alla Giuria dai progettisti, dalle imprese esecutrici e dai committenti. Le proposte di candidatura dovranno essere presentate esclusivamente on‐line all’indirizzo: inarchpuglia, seguendo l’apposita procedura indicata nella sezione "PARTECIPA". Le proposte di candidatura dovranno essere corredate da un numero minimo di n. 4 disegni e n. 6 immagini fotografiche. proposte di candidatura dovranno pervenire entro e non oltre le ore 12.00 del 31 marzo 2014.

Art. 6 - Giuria

La Giuria incaricata di assegnare i Premi è composta da:

  • Il Presidente IN/ARCH PUGLIA o suo delegato;
  • Il Presidente ANCE PUGLIA o suo delegato;
  • Il Presidente REGIONE PUGLIA o suo delegato;
  • Un imprenditore nominato dal Consiglio Direttivo IN/ARCH PUGLIA;
  • Un esperto nominato dalla Federazione Regionale degli Ordini degli Architetti, Pianificatori, Paesaggisti e Restauratori;
  • Un progettista nominato dal Consiglio Direttivo IN/ARCH PUGLIA;
  • Un critico di Architettura nominato dal Consiglio Direttivo IN/ARCH PUGLIA;

Non sono previsti Premi ex equo.
I membri della Giuria ricevono dalla Segreteria tecnica le candidature presentate nelle tre categorie di premi. Nella prima seduta la Giuria nomina un Presidente e può approvare un regolamento di funzionamento. Le decisioni sono prese a maggioranza dei presenti. In caso di parità prevale il voto del Presidente della giuria.
Il giudizio della Giuria è inappellabile.
I lavori della Giuria saranno validi con la presenza di almeno 5 membri e si tengono secondo il calendario stabilito dall’Ente banditore.
Al termine dei lavori la Giuria redige uno o più verbali.
Il verbale deve contenere una breve illustrazione sui criteri di valutazione assunti e sulla metodologia seguita per i lavori; l’elenco delle candidature esaminate; la valutazione di ogni concorrente.
La Giuria è supportata da un Segretario, nominato in accordo da IN/ARCH PUGLIA e ANCE PUGLIA, che partecipa ai lavori della Giuria senza diritto di voto e redige i verbali.

Art. 7 - Esclusioni

Non possono essere candidati ai Premi: i membri della Giuria, il suo Segretario, i componenti della Segreteria tecnica, i componenti del Comitato Direttivo IN/ARCH PUGLIA, né i congiunti di tutti i predetti sino al terzo grado di parentela.

Art. 8 - Restituzione dei materiali

I materiali candidati on‐line all’indirizzo: https://www.archilovers.com/inarchpuglia, seguendo l’apposita procedura indicata nella sezione “PARTECIPA”, resteranno di proprietà di IN/ARCH PUGLIA.

Art. 9 - Segreteria tecnica dei Premi

La segreteria tecnica dei Premi è nominata dal Consiglio Direttivo IN/ARCH PUGLIA, e svolgerà funzioni prettamente organizzative. Eventuali richieste di chiarimento devo essere inviate per posta elettronica all’indirizzo: info@inarchpuglia.com

Art. 10 - Conferimento Premi

I Premi saranno conferiti nel corso di una manifestazione pubblica per la quale sarà data la massima risonanza attraverso tutti i mezzi di comunicazione. I progetti premiati saranno presentati sul sito IN/ARCH PUGLIA e sul sito nazionale IN/ARCH; agli stessi sarà data la massima diffusione dal media partner del premio (Archilovers, Archiportale, Edilportale).

Premi

“….I premi in/arch, oltre a segnalare, evidentemente, quegli architetti che hanno compiuto un lavoro di sintesi e di risoluzione finale di tutte le componenti di forza nella componente ultima……cioè nell’opera d’arte, sono rivolti anche a premiare personalità politiche, funzionari di Enti, produttori, critici d’arte, istituti e imprese, cioè l’intera sfera di attività e di interessi, al centro della quale si pone il risultato artistico. E’ poi molto importante che anche i premi che sono destinati agli edifici, premino non solo l’architetto ideatore ma anche il committente e il costruttore….”

Con queste parole Giulio Carlo Argan presentava nel 1962 la prima edizione dei Premi Nazionali IN/ARCH che, per trent’anni, hanno rivestito un ruolo di grande importanza nel dibattito architettonico italiano. I premi IN/ARCH si sono susseguiti con cadenza annuale dal 1962 al 1972 per poi riprendere, dopo una pausa di oltre 15 anni, nel 1989 e proseguire sino al 1992. In questa seconda fase i premi erano articolati in Premi Nazionali e Premi Regionali, entrambi con cadenza biennale.

I Premi consistono in una targa ed un attestato che reca la stampigliatura: “Premio Regionale IN/ARCH ‐ ANCE PUGLIA edizione 2014 per …” (con l’indicazione del tipo di Premio conferito).
I premiati dalla sezione regionale saranno automaticamente candidati al Premio Nazionale IN/ARCH ‐ ANCE 2014; inoltre, agli stessi l’IN/ARCH PUGLIA offrirà la tessera annuale di socio.
Possono essere assegnate dalla Giuria del premio sino a quattro menzioni per ogni tipologia di premio. Sarà assegnata dalla Giuria una menzione speciale al progetto più apprezzato dagli utenti Archilovers.

I Premi saranno conferiti nel corso di una manifestazione pubblica per la quale sarà data la massima risonanza attraverso tutti i mezzi di comunicazione.
I progetti premiati saranno presentati sul sito IN/ARCH PUGLIA e sul sito nazionale IN/ARCH; agli stessi sarà data la massima diffusione dal media partner del premio (Archilovers, Archiportale, Edilportale).

About in/arch - Puglia

La costituzione in Puglia dell'Istituto Nazionale di Architettura, ratificata dall'Assemblea dei Soci lo scorso 22 giugno presso la sede dell'ANCE Puglia, avvia una riflessione sul ruolo che questa istituzione culturale, potrà interpretare nella nostra regione.
Nel corso di oltre cinquant'anni di attività l'INARCH ha dato vita a innumerevoli eventi di elevato livello scientifico e culturale, accreditandosi come punto di riferimento per l'intera area disciplinare; la Puglia degli ultimi anni si è imposta all'attenzione, non solo nazionale, quale laboratorio di idee innovative e buone pratiche, frutto di un dinamismo del tessuto economico ed imprenditoriale, e di una classe dirigente attenta ai temi della sostenibilità ambientale, della qualità architettonica e del paesaggio.

Obiettivo fondante, dunque, per l'azione dell'INARCH in Puglia è quello di continuare, con sempre maggior vigore, la via tracciata da Zevi sin dal '59, tentando un radicale superamento dei diversi ambiti consolidati, al fine di portare una rinnovata attenzione verso i temi dell'architettura. Le seguenti linee programmatiche individuano una serie di azioni da avviare nel contesto regionale pugliese, tese a promuovere una riflessione plurale sui temi della contemporaneità legati al processo edilizio.

Tema di Ricerca

Uno dei temi dominanti del dibattito culturale contemporaneo è senza dubbio quello del Riciclo, inteso non semplicemente come “riuso” di oggetti, materiali, edifici, spazi urbani e paesaggi, ma come un nuovo e ineludibile approccio alla ricerca di nuovi cicli di vita per quei contesti abbandonati, marginali, considerati sino a qualche tempo fa rifiuti dei quali semplicemente liberarsi. La rilevanza sempre più evidente della “questione ambientale” e di conseguenza la diffusione dell’approccio ecologico alle discipline del progetto e del governo del territorio impone una riflessione riguardo alle politiche di gestione ambientale e la implementazione di strategie e pratiche innovative per il riciclo di materiali che un tempo costituivano rifiuto, di chiusura dei cicli dell’acqua, dei rifiuti ecc., del risanamento e valorizzazione di ciò che A. Berger definisce Drosscapes (paesaggi rifiuto) che coincidono con aree dismesse e inquinate, zone dell’abbandono e del degrado. Reduce, Reuse, Recycle sono state le parole d’ordine dell’intrigante padiglione tedesco della Biennale di Architettura del 2012: Ridurre quantità, e al contempo il consumo di energia, suolo, materiali, risorse, consumo non più giustificato dalla crisi ambientale ed economica; Riusare lavorando sulle preesistenze, sfruttando gli spazi e i luoghi irrisolti, che devono aprirsi a nuovi usi e funzioni; Riciclare ritrovando nuovi cicli di vita per materiali, architetture, città e paesaggi abbandonati e dimenticati. Per l’INARCH Puglia, dunque, una grande occasione per intercettare tematiche di interesse locale ed internazionale, sulle quali si trovano a lavorare oggi architetti, territorialisti, ecologi, economisti, aziende. Un modo quindi per ripensare le categorie storiche del processo edilizio in senso più ampio, le connessioni, i percorsi, le strutture urbane e i paesaggi, i nodi infrastrutturali, i servizi, gli spazi pubblici, ripensare la città tradizionale in relazione alle nuove pratiche, ripensare e riscoprire la città dimenticata del ‘900. Al fine di contribuire al dibattito scientifico sul tema prescelto l’INARCH Puglia intende organizzare incontri, mostre e dibattiti affiancando l’unità di ricerca del Politecnico di Bari, nell’ambito del Programma di Ricerca d’Interesse Nazionale (PRIN) “Re‐cycle Italy”. Inoltre si intende avviare una collaborazione con la fondazione MAXXI di Roma, che nel 2011 ha organizzato la mostra dal titolo “Re‐cycle”, curata da Pippo Ciorra, Paola Viganò e Mosè Ricci, aprendo riflessioni multidisciplinari sul tema del “riuso”, mostrando quanto questo sia attuale e allo stesso tempo trasversale.

Promozione Culturale

L'INARCH intende avviare e sostenere in Puglia una costante attività di promozione della cultura architettonica ed urbanistica, con particolare attenzione ai giovani progettisti, alla conoscenza del loro lavoro, alle potenzialità dei network europei e dei social media, attraverso il confronto e la collaborazione con altri Enti e Istituzioni culturali. Allo stesso tempo l’Istituto si propone di avviare una serie di attività quali convegni, seminari, giornate di studio, conferenze ed esposizioni che affrontino i temi dell’architettura contemporanea prevalentemente strutturanti il contesto territoriale pugliese. Ad esempio, promuovendo una serie di riflessioni e confronti sul rapporto tra tempo e costruzione, che sempre più vede nell’architettura contemporanea la tendenza ad essere progettata e costruita nel più breve intervallo possibile, facendo sì che l'organismo duri il tempo indispensabile a svolgere la sua mera funzione originale; tema caro al maestro portoghese e premio Prizker, Alvaro Siza Vieira, ultimamente impegnato a Lecce in un progetto di recupero e riqualificazione di antiche cave dismesse per la costruzione della Città dell'Arte e della Musica.

Attività Formativa

Nel 1972, in considerazione dell'alto valore dell’attività culturale svolta, l'INARCH ha ottenuto un riconoscimento istituzionale con il DPR n. 236 del 28.03.1972. L'intensa attività formativa ha da sempre mirato alla professionalizzazione dei giovani progettisti attraverso corsi di specializzazione e master che affrontano tutte le fasi del processo edilizio. In tale prospettiva particolare importanza riveste l’organizzazione di stage formativi presso studi professionali, imprese di costruzione, aziende di produzione di materiali per l’edilizia in Italia e all’estero. Nel 2004 l'INARCH è stato ammesso dal MIUR ai contributi per il funzionamento degli Istituti scientifici speciali. Per la sezione pugliese tutto questo costituisce una grande sfida al fine di proseguire e ampliare l'offerta formativa, in sinergia con gli ordini professionali, le Istituzioni accademiche e il mondo delle imprese.

Premio Inarch-Ance

A partire dal 2014, riparte in tutta Italia l’organizzazione a livello regionale e nazionale dello storico premio INARCH‐ANCE. Nel prossimo anno, in Puglia come in tutte le altre sedi regionali, si selezioneranno le migliori architetture realizzate, attraverso tre distinte sezioni: interventi di nuova costruzione, interventi di riqualificazione edilizia e interventi progettati da giovani progettisti. Il premio intende guardare non soltanto al mondo dei professionisti, ma anche delle imprese e della committenza, con il coinvolgimento attivo dell'Associazione Nazionale dei Costruttori Edili (ANCE). Entro la fine del 2014, le migliori esperienze regionali premiate, verranno valutate nell’ambito del premio INARCH‐ANCE Nazionale. L’obiettivo che l’INARCH Puglia si pone, sin dall’avvio, è quello di garantire la maggiore partecipazione e trasparenza possibile, attraverso l’utilizzo di apposite piattaforme web, in grado di garantire il continuo monitoraggio dei progetti candidati, la loro localizzazione territoriale, le varie tappe delle selezioni e lo scambio di commenti e gradimenti non soltanto tra gli addetti ai lavori, ma anche tra gli utenti finali.

Concorsi di Architettura

Al fine di migliorare la qualità dei nostri contesti urbani e stimolare il ruolo della committenza pubblica e privata, l'INARCH Puglia intende promuovere e sostenere lo strumento del premio nell'ambito della progettazione architettonica ed urbanistica, quale occasione di confronto delle diverse proposte progettuali, garanzia per realizzare opere di buona qualità. Il sostegno allo strumento del premio sarà attuato attraverso una azione di affiancamento degli enti pubblici e privati, al fine di garantire concrete capacità operative per la stesura di bandi, l’organizzazione di segreterie organizzative, la predisposizione di giurie qualificate, favorendo il coordinamento, la collaborazione e la cooperazione fra amministrazioni di diversi livelli, settori ed ambiti territoriali, attivando momenti di confronto con Enti Pubblici, privati ed esperti, reti di competenze locali e creazione di network di cooperazione.

Architettura del 900

La Direzione Generale per la Qualità e la Tutela del Paesaggio, l’Architettura e l’Arte Contemporanee del Ministero per i Beni e le Attività Culturali ha avviato un’attività di ricognizione delle architetture italiane del secondo Novecento. La ricerca su scala nazionale, condotta sulla base di criteri oggettivi condivisi, al fine di selezionare quelle architetture più significative e di riconosciuto interesse, ha visto in Puglia la collaborazione del Politecnico di Bari. L'INARCH intende sostenere e promuovere tale ricerca, anche in virtù della Legge Regionale 14/2008, con la quale la Regione Puglia ha inteso riconoscere il pubblico interesse dell'ideazione e della realizzazione delle opere di architettura e delle trasformazioni del territorio quali strumenti fondamentali per assicurare la qualità dell'ambiente urbano e rurale. In tal senso il supporto che si propone riguarda soprattutto l’informatizzazione e la digitalizzazione dei data base pubblici e privati disponibili, per una corretta catalogazione dell’architettura del ‘900, per conservarne la memoria e diffonderne la conoscenza, al fine di una sua valorizzazione e promozione anche attraverso itinerari e guide tematiche.

Itinerari di Architettura

La riappropriazione degli spazi urbani e dei contesti paesaggistici di Puglia passa anche attraverso l’organizzazione di itinerari di architettura. Attraverso accordi con agenzie specializzate, associazioni culturali ed istituzioni culturali, l'INARCH Puglia avvierà itinerari dedicati all’architettura e urbanistica moderna e contemporanea pugliese. In quest’ottica lo studio e la ricognizione della architetture moderne e contemporanee potrebbe contribuire alla promozione del territorio con uno sguardo differente, rivolto non esclusivamente alla storia antica, sul tema dell’architettura e del paesaggio. Allo stesso modo saranno promossi viaggi in Italia e all'estero per la partecipazione a mostre, convegni, workshop e per la visita di luoghi di elevata rilevanza dal punto di vista culturale e storico‐architettonico che possano offrire, non solo agli addetti ai lavori, ma anche agli appassionati di architettura, la possibilità di conoscere e approfondire temi dell'attualità.

La casa dell'architettura

L’INARCH Puglia intende impegnarsi per la creazione e gestione della Casa dell’Architettura. Un luogo pubblico di confronto sulle idee, le scelte e le realizzazioni delle opere di architettura e delle trasformazioni del territorio quali strumenti fondamentali per assicurare una crescita culturale oltre che economica del nostro territorio e delle nostre città, ciò attraverso il coinvolgimento diretto della Politica, delle Imprese e delle Professioni quali principali attori delle trasformazioni territoriali.

Menzione speciale / Archilovers
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casa CM Sammichele di Bari / Italia / 2010
  • Committente: Massimiliano Cici e Lucia Milillo
domenico pastore