Complesso polifunzionale Residenza, Commercio, Spazi Pubblici

Frosinone / Italy / 2011

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1. PREMESSA Il presente documento risponde a quanto richiesto al comma b), dell’Art. 13, del Bando relativo al Concorso Internazionale di idee “I Portici”. Il concorso ha per oggetto la realizzazione di un complesso polifunzionale Residenza, Commercio, Spazi Pubblici a Frosinone, in zona “Villa Comunale”, su di un terreno identificato al foglio n.58, particelle 128-159 del Comune di Frosinone. Lo stesso bando evidenzia gli intenti dell’Ente Banditore e individua chiaramente i temi del concorso: a) La realizzazione di alloggi per un totale di 27883,20mc; b) La realizzazione di spazi commerciali per un totale di 6970,80mc; c) La definizione di spazi pubblici e privati che si integrino con il l’immediato contesto urbano; d) La realizzazione di un complesso edilizio con forti valenze di sostenibilità ambientale. Il nuovo insediamento dovrà svolgere un ruolo strategico per la riqualificazione edilizia, ambientale e sociale della parte di città sulla quale insiste. 2. DESCRIZIONE DELL’INTERVENTO 2.1 Le strategie progettuali Per dare risposta agli intenti dell’Ente banditore, sono state individuate precise strategie di intervento: - DEFINIRE UNA GEOMETRIA PER GLI EDIFICI RESIDENZIALI, TALE DA OTTIMIZZARE L’ORIENTAMENTO DEI SINGOLI ALLOGGI; - DEFINIRE DEGLI AMBITI DI CONTINUITA’ FRA SPAZI PUBBLICI E PRIVATI, TALI DA FAVORIRE LE RELAZIONI SPAZIALI FRA QUESTI, GLI EDIFICI RESIDENZIALI E IL CONTESTO URBANO CIRCOSTANTE; Tali strategie, integrandosi in modo sinergico e coordinato, danno origine a un complesso edilizio con una fisionomia fortemente caratterizzata ma anche una forte connessione con l’intorno. 2.2 Gli edifici residenziali Sono previsti 86 nuovi alloggi, 80 dei quali trovano posto in un edificio in linea, con altezza prevalente di sei piani residenziali, oltre il piano terra a destinazione commerciale e il piano interrato destinato a parcheggi e cantine. Ulteriori 6 alloggi, duplex, sono ubicati sul fronte Ovest dell’area di intervento. L’edificio in linea è composto da quattro corpi di fabbrica contigui, disposti secondo una linea spezzata, con orientamento prevalente Nord-Sud e conseguente esposizione Est-Ovest. Solo uno dei quattro corpi di fabbrica ha un’esposizione Nord-Sud. L’edificio in linea è servito da sei corpi scala, con accesso al piano terra, indipendente dagli spazi commerciali. Ognuno dei corpi scala permette di accedere normalmente a tre alloggi per piano. La disposizione dei corpi di fabbrica sull’area d’intervento ha permesso di massimizzare il numero di alloggi orientati verso la Villa Comunale, infatti, 68 alloggi degli 80 ospitati nell’edificio in linea, anno almeno la zona giorno che risponde a questo requisito indicato nel bando di concorso. I restanti 12 alloggi hanno tutti orientamento a Sud, su via Tommaso Landolfi. Anche l’orientamento rispetto al sole è ottimizzato, avendo una prevalenza di zone notte esposte a Est e le zone giorno a Ovest o con doppia esposizione. Nell’edificio in linea sono previsti alloggi da 1, 2 e 3 camere, zona giorno e accessori. Nella situazione tipica lo stesso pianerottolo permette l’accesso a due alloggi a due camere e un alloggio ad una camera. In tale situazione è possibile ottenere due alloggi da tre camere, unendo quelli da due con metà di quello da una camera. Questo potenziale di flessibilità permette di modificare senza difficoltà l’offerta commerciale, adeguandola alle reali richieste del mercato immobiliare locale, rispondendo così ad una delle richieste del bando di concorso. Per tutti gli alloggi sono previste ampie logge coperte, abitabili, ubicate prevalentemente sul fronte Ovest e Nord, verso la Villa Comunale. I 6 alloggi duplex sono disposti in due corpi di fabbrica con orientamento Nord-Sud e esposizione Ovest. Ogni alloggio, disposto su due livelli, ha accesso sul fronte Ovest, a quota 0,00, attraverso un giardino di pertinenza e presentano un orientamento verso la Villa Comunale. La scelta di questa tipologia permette di realizzare delle abitazioni con giardino, ulteriormente impreziosite dalla contiguità con gli spazi verdi della Villa Comunale. Permette, inoltre, di realizzare una spalla di chiusura agli spazi commerciali e al verde condominiale descritti nei paragrafi successivi. Tale scelta, inusuale in un contesto urbano così denso, nasce dalla volontà di svuotare parte dell’edificio in linea, in modo da lasciare disponibile un cono visivo sul verde della Villa Comunale, per il futuro intervento previsto sulla proprietà GRAAL SRL. 2.3 Spazi pubblici e privati È stato definito un nuovo tessuto edilizio, strutturandolo a partire da alcune relazioni spaziali fra il nuovo costruito e il contesto urbano esistente. In particolare, la cubatura commerciale è organizzata attorno ad una galleria urbana che si configura come piazza interna coperte, diventando crocevia di forti direttrici pedonali: • L’ACCESSO DA VIA LANDOLFI; • IL COLLEGAMENTO CON VIA CICERONE; • IL COLLEGAMENTO VERSO LA VILLA COMUNALE; • IL FUTURO ASSE COMMERCIALE FRA VIA MORO E VIA DE MATTEIS; • GLI SPAZI CONDOMINIALI; La galleria urbana presenta diversi accessi perimetrali, corrispondenti a ognuna delle direttrici pedonali che la stessa focalizza. Gli accessi perimetrali danno la possibilità alla parte commerciale del complesso edilizio, di avere una programmazione di chiusura a orari prestabiliti. Intorno alla galleria urbana sono organizzati gli spazi commerciali, differenziati rispetto a due fondamentali categorie merceologiche: alimentare, non alimentare. Gli spazi commerciali a vocazione alimentare hanno un doppio fronte, con possibilità d’ingresso sia dall’esterno che dall’interno della galleria, in particolare verso la Villa Comunale e verso via Landolfi.. Questo consente di prolungare l’orario di apertura del singolo esercizio anche dopo la chiusura della galleria. Lo schema adottato, inoltre, consente di massimizzare le superfici destinate a vetrina, sia verso l’interno della galleria, sia sui fronti esterni di via Landolfi e via De Matteis. L’accesso da via Landolfi avviene attraverso un portale ricavato da un macroportico nel corpo di fabbrica a Sud dell’edificio in linea. L’ingresso è evidenziato da un arretramento degli edifici, rispetto al filo stradale, a formare un invito, quasi un’anticipazione della piazza interna alla galleria urbana. La viabilità indicata nel bando di concorso, parallela a via De Matteis, adiacente il limite Est della Villa Comunale, viene sostituita da un ambito pedonale, di circa 4000 mq, di collegamento fra il nuovo complesso e via Cicerone. Lo stesso ambito pedonale mette in relazione l’intero complesso con la Villa Comunale, sia degli spazi commerciali al piano terra, sia degli spazi aperti condominiali al primo piano. Su via De Matteis è previsto uno degli accessi pedonali alla galleria urbana, posto sul prolungamento del futuro asse commerciale fra via Moro e la stessa via De Matteis, in corrispondenza dell’intervento previsto sulla proprietà GRAAL SRL. Gli spazi condominiali previsti sono classificabili in tre macrocategorie: • SPAZI COLLETTIVI SCOPERTI; • SPAZI COLLETTIVI COPERTI; • SPAZI PRIVATI SCOPERTI; A quota +4,00 è previsto un ambito pedonale caratterizzato dalla presenza di giardini pensili. Tale ambito costituisce il tessuto connettivo del complesso residenziale a quella quota. Infatti, la copertura degli spazi commerciali è resa praticabile, parte pedonale e parte a verde, in contiguità con i giardini privati degli alloggi del primo piano di abitazioni, naturale estensione della Villa Comunale. Questo ambito di pedonalità è messo in continuità sia con la piazza commerciale, attraverso uno spazio gradonato, sia con la villa Comunale, attraverso tre scalinate. Lo spazio gradonato, insieme alla piazza commerciale, diventano un potenziale spazio assembleare, funzionale ad ospitare eventi, manifestazioni, spettacoli. La scelta progettuale di mettere in relazione spazi pubblici e spazi privati, nasce anche dalla riflessione che l’architettura residenziale, se pure privata, interessa comunque spazi collettivi e la relazione con questi genera un più complesso livello di socialità. Fra gli spazi a disposizione del condominio, al piano terra, in contiguità con la galleria commerciale e con l’ambito pedonale esterno, è previsto un gruppo di servizi igienici pubblici, a supporto della galleria, negli orari di apertura e della Villa Comunale. Inoltre, sono previsti spazi polivalenti, da destinare ad uso esclusivo del condominio, come nido condominiale, sala riunioni, feste private, oppure da mettere a reddito affittandola ad entità esterne al condominio stesso. A quota +4,00, quella dell’area pedonale condominiale, in contiguità con gli alloggi di quella quota, sono previste aree verdi ad uso esclusivo di ogni alloggio. Per gli alloggi dei piani superiori, per chi vuole la disponibilità di uno spazio verde esclusivo, sono a disposizione dei condomini degli orti privati, ubicati sulla copertura dell’edificio in linea. 2.4 Il programma funzionale L’intervento, come sopra descritto, permette il soddisfacimento del programma funzionale espresso nel bando di concorso. Come descritto in precedenza, lo schema compositivo adottato permette una certa flessibilità nella scelta definitiva dei tagli di alloggi da realizzare, adattando l’offerta alle reali richieste del mercato. 2.5 Il programma energetico e ambientale I criteri che caratterizzano la proposta progettuale sono improntati sulla consapevolezza della necessità di adottare strategie bioclimatiche e soluzioni tecnologiche attraverso scelte innovative. Scelte dunque fortemente connesse con l’aspetto architettonico dell’intero bene edilizio, adattate alle condizioni microclimatiche di Frosinone e innovative dal punto di vista dell’integrazione tecnologica e dell’efficienza energetica. Da un punto di vista impiantistico, le soluzioni adottate hanno, come comune denominatore, i seguenti obiettivi: ridotti costi di realizzazione (paragonabili a sistemi tradizionali); limitati costi di gestione; ridotti consumi ed elevato rendimento; basso impatto ambientale; Semplicità di realizzazione e di utilizzo. Di seguito si descrivono brevemente le soluzioni tecnologiche adottate in termini di impianti, sistemi passivi e materiali. Produzione di Acqua Calda Sanitaria Per la produzione di acqua calda sanitaria, negli alloggi, si è scelto un impianto di produzione e distribuzione di calore costituito da collettori solari termici. L’utilizzo dei collettori solari termici, oltre ad essere imposto dalle vigenti normative in campo energetico, si configura anche indispensabile al raggiungimento dei seguenti benefici: • la disponibilità di acqua calda sanitaria può essere coperta da un numero ridottissimo di collettori solari (circa 1 per unità abitativa) senza che il sistema di integrazione intervenga in alcun modo; • gestione del fabbisogno termico sanitario, attraverso sezioni impiantistiche ridotte, con limitati interventi di manutenzione e ad un costo contenuto; Il sistema solare termico è composto da 86 collettori, disposti sulla sommità degli edifici, orientati circa a sud, con tilt pari a 45°, a circolazione forzata, che alimentano i boiler di accumulo termico. I collettori solari garantiscono il soddisfacimento di oltre il 50% dell’energia richiesta per usi sanitari durante tutto l’anno. Impianto fotovoltaico L’intervento proposto prevede l’installazione di sistemi produzione di energia elettrica da fonte fotovoltaica. In particolare sono previsti 80 impianti singoli, pari al numero di alloggi previsto nell’edificio in linea, con i pannelli disposti sulla struttura prevista a copertura dello stesso edificio. Ogni impianto è costituito da 5 pannelli in silicio policristallino, con potenza di 230 w per pannello, per un totale di 1,15 kWp per ogni impianto e complessivi 92,00 kWp di potenza totale di picco. Riscaldamento con sistema di distribuzione a pannelli radianti per gli alloggi Questi impianti sono costituiti da serpentine in rame o materiale plastico, nelle quali circola acqua calda ad una temperatura che mediamente si aggira intorno a 35/40 °C, garantendo alla superficie del pavimento il livello di temperatura desiderato. Il trasferimento di calore avviene per irraggiamento: le superfici dunque, riscaldate dalle serpentine, irradiano persone e cose e scaldano molto meno l’aria. Si ottiene così un ottimo comfort termico, con pavimenti caldi (25 - 30°C) e aria più fresca (15 - 17°C circa). Questi sistemi, non coinvolgendo l’aria, non sollevano polveri e facendo circolare acqua a bassa temperatura disperdono molto meno calore verso l’esterno. Serre solari Le serre solari si configurano come sistemi solari passivi e come tali non prevedono elementi meccanici per la raccolta e la distribuzione del calore: i flussi termici si formano naturalmente grazie ai fenomeni di irraggiamento, conduzione e convezione naturale. Le due componenti fondamentali di un sistema di riscaldamento solare passivo sono: l’elemento di captazione, generalmente una vetrata esposta all’irraggiamento solare diretto e la massa termica, quale elemento di accumulo e ridistribuzione del calore. Nel complesso edilizio progettato, in corrispondenza delle logge degli edifici residenziali, è possibile realizzare delle serre solari, conformemente alla normativa vigente. Tale possibilità, in questa fase ritenuta opzionale, sarà presa da ogni singolo utente, in funzione delle proprie necessità e delle caratteristiche morfologiche e di esposizione di ogni loggia. Considerando come prioritarie le seguenti caratteristiche: • Orientamento approssimativo a Ovest o a Est. • La serra dovrà essere ventilabile. Per evitare il surriscaldamento nelle stagioni intermedie e soprattutto d’estate; • La serra dovrà essere munita di schermature mobili per la protezione delle superfici trasparenti, in particolare quelle con esposizione Ovest, dai raggi solari nei periodi caldi. Sistemi per il recupero dell’acqua piovana La media del consumo d'acqua, per uso domestico, è di oltre 150 litri al giorno per singolo individuo. Circa la metà potrebbe essere costituita da acqua non potabile, quindi si propone, per i nuovi interventi edilizi, il riutilizzo di acqua piovana, data l’estensione delle superfici captanti. E’ stata stimata sommariamente la capacità della cisterna tenendo presenti le esigenze complessive dei nuovi spazi costruiti e del verde condominiale. Il volume utile ritenuto sufficiente agli scopi prefissi può essere indicato in complessivi 150 mc. I vantaggi del sistema sono: • gratuità del conferimento dell’acqua alla cisterna di accumulo, che avviene per gravità; • assenza di depositi calcarei nelle condutture e sulle resistenze elettriche delle macchine di lavaggio (lavatrice, lavastoviglie) e conseguente risparmio sui consumi di elettricità; • disponibilità quasi continua di acqua per l’irrigazione delle aree a verde, degli orti e giardini condominiali. Sistemi per limitare il consumo di acqua Controllo dell’irraggiamento solare diretto Sono previste le seguenti strutture, con funzione di mitigare l’irraggiamento solare diretto sull’edificio: o Le logge, ubicate prevalentemente sul fronte Ovest, oltre l’ovvia funzione di accessorio alla residenza, grazie alle ampie dimensioni, permettono di ombreggiare le superfici vetrate nei periodi più caldi; o Sempre sul fronte Ovest sono presenti delle strutture verticali in legno, con funzione di bries soleil, le quali agiscono sia direttamente come lamelle frangisole, sia come supporto di un sistema vegetazionale schermante; o In copertura degli edifici residenziali è previsto un pergolato, in legno, con funzione di ombreggiamento degli spazi accessori esterni e di supporto agli impianti solari (termico e fotovoltaico) di pertinenza degli alloggi. I materiali Il tamponamento esterno degli edifici residenziali e costituito da un sistema multistrato, completamente a secco, i cui elementi principali sono: • strato di rivestimento esterno in laminato autoportante ad alta pressione, a forte spessore, costituito da strati di fibre cellulosiche impregnate con resine fenoliche termoindurenti con uno o più strati superficiali di carta decorativa, a forte valenza cromatica, impregnati di resine termoindurenti legate insieme con processo ad alta pressione; • pacchetto multi strato di pannelli isolanti in fibra di legno, a spessore e densità variabili, con alti valori di sfasamento e di smorzamento dell'onda termica; • pareti di irrigidimento in OSB; • lastra di finitura interna in gesso rivestito; • Intelaiatura interna in legno o metallo. L’adozione di un sistema prevalentemente a secco permette di ridurre i tempi di realizzazione, con un controllo più puntuale delle prestazioni termo igrometriche e acustiche dell’involucro opaco. 2.6 Aspetti strutturali Il nuovo edificato prevede un’impronta a terra del costruito di circa 6600 mq, di cui circa 2100 mq occupati dei fabbricati residenziali. L’edificio in linea è impostato su una maglia geometrica di 7,20 x 7,20 m. il corpo di fabbrica è doppio, per una larghezza di 14,40 m di interasse. Gli alloggi duplex sono anche impostati su una maglia geometrica di 7,20 x 7,20 m, con un corpo di fabbrica semplice. Le strutture in elevazione sono previste in c.a., parzialmente prefabbricate, con solai a predalles. In una successiva fase di approfondimento progettuale si verificherà l’opportunità di un raddoppio della maglia strutturale rispetto a quella geometrica, in una sola direzione, al fine di ottimizzare il dimensionamento delle strutture orizzontali. 3. CONSIDERAZIONI CONCLUSIVE La proposta progettuale può essere valutata attraverso i principali aspetti che la caratterizzano, di seguito sintetizzati in riferimento a quattro principali scale di lettura: L’ASSETTO ARCHITETTONICO COMPLESSIVO: l’organismo edilizio progettato manifesta una fisionomia fortemente caratterizzata, anche in senso cromatico ma allo stesso tempo si distingue per una forte connessione con l’intorno. GLI SPAZI PUBBLICI E PRIVATI: gli spazi commerciali sono strutturati attorno ad una galleria urbana, crocevia di forti direttrici pedonali; gli ingessi alla galleria e i nuovi ambiti pedonali di progetto, mettono in stretta relazione spaziale e funzionale il complesso edilizio con via Landolfi, via Cicerone, la Villa Comunale, il futuro intervento previsto sulla proprietà GRAAL SRL. GLI ALLOGGI: la disposizione dei corpi di fabbrica sull’area d’intervento ha permesso di ottimizzare il numero di alloggi orientati verso la Villa Comunale e di ottimizzare l’orientamento rispetto al sole degli stessi alloggi; tutti gli alloggi sono provvisti di ampie logge coperte e abitabili; parte degli alloggi sono realizzati con tipologia a duplex, con giardino, inusuale in un simile contesto urbano ma carichi di un forte potenziale di vivibilità; la flessibilità nella disposizione dei diversi tagli di alloggi permette di adattare l’offerta alle reali richieste del mercato immobiliare. L’ECOSOSTENIBILITA’ AMBIENTALE: le soluzioni tecnologiche adottate in termini d’impianti, sistemi passivi e materiali, hanno come comune denominatore i costi ridotti di realizzazione, bassi costi di gestione, ridotti consumi, elevato rendimento, basso impatto ambientale e semplicità di realizzazione e di utilizzo.
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    1. PREMESSA Il presente documento risponde a quanto richiesto al comma b), dell’Art. 13, del Bando relativo al Concorso Internazionale di idee “I Portici”. Il concorso ha per oggetto la realizzazione di un complesso polifunzionale Residenza, Commercio, Spazi Pubblici a Frosinone, in zona “Villa Comunale”, su di un terreno identificato al foglio n.58, particelle 128-159 del Comune di Frosinone. Lo stesso bando evidenzia gli intenti dell’Ente Banditore e individua chiaramente i temi del concorso:...

    Project details
    • Year 2011
    • Client Comune di Frosinone
    • Status Unrealised proposals
    • Type Parks, Public Gardens / Neighbourhoods/settlements/residential parcelling / Apartments / Shopping Malls
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