Concorso 'Baricentrale': resi noti i 10 finalisti

by Cecilia Di Marzo
5

11/12/2012 -  Si è conclusa venerdì 7 dicembre 2012 la prima fase del concorso internazionale di idee “Baricentrale” per la riorganizzazione delle aree ferroviarie in via di dismissione a Bari. E’ un programma di grandi dimensioni che coinvolge 78 ettari nel centro della città su una lunghezza di quasi tre chilometri. L’obiettivo del concorso è definire una visione di lungo periodo della fascia a cavallo tra la città storica e quella moderna, in cui la presenza dei binari ha sempre costituito una discontinuità e una barriera. Il concorso è la premessa per un progetto che nei prossimi anni ne avvii la ricucitura.

Hanno risposto al bando 105 concorrenti italiani e stranieri con una presenza significativa di gruppi interdisciplinari e multi-nazionali.

La giuria, presieduta da Anna Maria Curcuruto, direttore della Ripartizione urbanistica ed edilizia privata del Comune di Bari, è composta dall’architetto Boris Podrecca di Vienna, dall’urbanista Paola Viganò docente della Università IUAV di Venezia e all’Università di Harvard, da Pippo Ciorra, curatore del Museo Maxxi, dall’avvocato Renato Perticarari, esperto dei processi di trasformazione urbana. L’architetto Claudio Certini e l’ing. Giovanni Nuzzi rappresentano gli Ordini professionali di Bari.

 

La giuria ha affrontato il non facile compito di selezionare dieci gruppi chiamati al secondo grado in cui saranno presentati altrettanti progetti. Il criterio che ha ispirato la scelta dei finalisti è la costruzione di un ventaglio di approcci che permetta di aprire un dibattito sulle prospettive future del centro di Bari, e l’orientamento nella scelta di gruppi in grado di assicurare, oltre alla competenza e alla solidità professionale, un rapporto con l’amministrazione e la città proiettato nei tempi lunghi delle trasformazioni urbane.

I dieci finalisti 

Carlos Ferrater, barcellonese, progettista della stazione intermodale di Saragoza e del Museo di Granada, lavorerà insieme a Carles Llop, urbanista autore del recupero del quartiere “La Mina” nei pressi della capitale catalana.

Studio Fuksas sta realizzando il Centro Congressi di Roma e l’aeroporto di Shenzen in Cina.

Lo studio Metrogramma ha lavorato alle strategie progettuali del piano di governo del territorio di Milano, e si è associato ad Alejandro Zaera Polo, architetto spagnolo, progettista degli spazi pubblici dell’area olimpica di Londra, e preside della facoltà di architettura di Princeton negli Stati Uniti.

Il raggruppamento guidato dallo studio scape di Roma raccoglie tre sigle di giovani architetti tra cui LAN Architecture, formato da italiani e francesi con sede a Parigi, e UAPS - urbanisti belgi con sede in Francia. Tra i progetti di questo gruppo si conta la riorganizzazione urbana dell’isola di Nantes.

Lo studio COBE, con sede a Copenhagen e Berlino, è associato con altri professionisti italiani tra cui Iotti + Pavarani Architetti di Reggio Emilia. COBE, oltre a aver realizzato la biblioteca di Copenhagen, è responsabile del progetto di sviluppo “Nordhaven”, il più ambizioso ed esteso piano urbanistico della Scandinavia.

Francesco Cellini, architetto e docente romano, ha vinto nel 2012, insieme allo studio Insula Architettura e Ingegneria, il concorso per un progetto urbano a Istanbul che comprende un nodo di scambio trasportistico e un parco archeologico; è anche autore del progetto definitivo del primo lotto del parco urbano di Bagnoli.

Lo studio tedesco BOLLES+WILSON GmbH, sta realizzando un quartiere urbano a Perugia e il masterplan del centro di Amersfoort nei paesi bassi. Nel 2001 Bolles e Wilson hanno vinto il concorso per la Biblioteca Europea di Milano, ancora irrealizzata.

L’architetto Guillermo Vázquez Consuegra ha progettato la sistemazione del fronte marittimo di Vigo in Spagna, e in Italia è autore del Museo del mare di Genova; nel 2008 ha vinto il concorso per la riorganizzazione dell’area ferroviaria di Puerto Real a Cadice.

Allies & Morrison è uno studio londinese responsabile del masterplan dell’area olimpica di Londra, e coordinatore di alcuni dei maggiori progetti di trasformazione urbana del centro della capitale britannica, come quello di Kings Cross. Nel concorso Baricentrale è associato agli ingegneri di ARUP associates e allo studio italiano Alvisi Kirimoto + Partners.

Cruz y Ortiz Arquitectos hanno costruito nella loro città – Siviglia - la stazione centrale e riorganizzato il settore urbano al suo intorno, oltre ad aver ristrutturato e ampliato la stazione di Basilea in Svizzera.

Fonte: Comune di Bari – Assessorato all’Urbanistica ed Edilizia Privata

Comments
    comment
    Author
    References