Reyhan Gate International Competition

Mazandaran / Iran / 2013

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An International architecture competition has been won by two Italian architecture practices: Waltritsch a+u and Rndr Studio, both based in Trieste. The competition was organized by a private investor, with the supporto f the Islamic Azad University in Teheran and the local authorities. The investor has already built some 30 Villa’s on a plot along the costal road facing the shores of the Capian Sea some 200 km north of Teheran, and is planning now to expand the project. The competition theme was to design a gate, so functionally a rather simple task, but certainly full of interest as a cultural investigationinto the Islamic and Persian culture. The jury has much appreciated the work of Dimitri Waltritsch from waltritsch a+u and Adriano Riosa from Rndr studio, as they conceptualise a graceful and elegant gateway with an interesting investigation into Persian tradition and culture. Waltritsch a+u explains: “Constructing a gate to a residential complex might be considered a privilege for an architect, as it allows him to get in touch with the most intimate side of people’s everyday life. The entrance will warmly receive the people back home, and bless them before they leave for their daily activities in the world. Of course as foreigners, we are not too familiar with customs and habits of people living in the Mazandaran Province. But even though it might be a debatable point, we think that to be a non-local person might present certain points of advantage, as you are not involved with many discussions and sometimes tensions, that many times strongly influence the decision process when it comes down to make a building and decide how to develop a territory. We have taken our deep fascination for several gems of Iranian architecture to a point of re-interpretation, allowing us a great dose of freedom in doing so. We are concerned not only with beautiful forms of the Iranian tradition, but with topics like light, scale, decoration and with the art and crafts tradition of carpets and clothing as well, very much present in the Region itself.”  All of that has been summarized into a simple and delicate gesture, in an inverted motion for entering as well as for exiting the site, and materialized through the use of polished reinforced white concrete columns, and corrugated corten steel plates.  The upper corten steel sections are angled at varying degrees for a dynamic aesthetic. The architects have looked to various elements of Iranian design for inspiration for this gateway, from carpets to clothing and other textile products. These various elements have been referenced in the final concept with punctures across the form through which light can penetrate, casting shadows across the ground in traditional patterns often found in Iranian design. These miniature motifs are coupled with thick stripes of shadow from the parallel bars of the main gate structure. The so constructed gate, gently placed on a green flower bed, becomes an iconic signal for the driver passing along the coast road, and part of the deep identity of the resident of the villa complex. [IT] I decori tradizionali iraniani ispirano il progetto vincitore del concorso per l’entrata al Reyhan Gate, Provincia del Mazandaran, nord Iran. Un concorso internazionale di progettazione architettonica è stato vinto da due studi con sede a Trieste: Waltritsch a+u e RNDR Studio. Il concorso è stato bandito da un investitore privato con il supporto dell’Università islamica di Teheran e la municipalità locale. L’investitore privato ha costruito una trentina di ville, con successivo programma di sviluppo in atto, su un lotto lungo le rive del mar Caspio a ca. 200 km nord della capitale Teheran. Il concorso riguarda la realizzazione di un Gate, in altre parole di un accesso al complesso, quindi un tema semplice dal punto di vista funzionale, e potenzialmente ricco dal punto di vista dell’avventura culturale nel progettare qualcosa nel mondo islamico. La giuria ha particolarmente apprezzato il lavoro di Dimitri Waltritsch di waltritsch a+u e del fiumano Adriano Riosa di Rndr Studio, definendolo come un elegante e grazioso passaggio, con interessanti investigazioni nel mondo culturale e nella tradizione architettonica persiana. Waltritsch a+u commenta: “Costruire un ingresso a un complesso residenziale può essere considerato un privilegio per un architetto, poiché riesce a interagire quotidianamente con un lato molto intimo delle persone. L’entrata accoglierà calorosamente le persone al rientro nelle proprie abitazioni e li benedirà prima che questi s’immergano nelle loro attività quotidiane nel mondo. In quanto stranieri, non abbiamo naturalmente sufficientemente familiarità con gli usi e costumi della gente che abita la provincia del Mazandaran. Ma, nonostante che a riguardo si possano avere opinioni diverse, noi pensiamo che a volte ciò possa addirittura tramutarsi in vantaggio, in quanto una persona non locale non è coinvolta nelle discussioni che spesso si tramutano in tensioni e pregiudizi, che purtroppo accompagnano le vicende legate alla costruzione di un edificio o alla trasformazione del territorio. Nel progetto abbiamo spinto il nostro interesse per l’architettura e la tradizione iraniana e islamica a un punto di reinterpretazione di essa, concedendoci un ampio margine di libertà. Ci interessavano le forme dell’architettura persiana, così come temi quali la luce, la decorazione, ma anche l’interesse per il disegno e la realizzazione di tessuti e tappeti. Nella regione, come in tutto l’Iran, c’è una secolare tradizione a proposito, che abbiamo ritenuto doveroso integrare nel progetto.” Tutto questo viene sunto in un semplice gesto, una semplice forma architettonica, gestita in maniera inversa per entrata e uscita al complesso. Essa si materializza attraverso la ripetizione di una serie di elementi – portali, composti da colonne in cemento armato bianco liscio e pale di acciaio corten. Il secondo elemento, la pala in corten gradualmente si alza verso l’alto al proseguire verso una o l’altra direzione, accompagnando il movimento di entrata e di uscita delle vetture. Un unico elemento di decorazione, liberamente tratto dalla tradizione architettonica persiana, impreziosisce sia le colonne in cemento proponendosi in rilievo, che le pale di corten, perforando l’acciaio e instaurando così un dialogo con il cielo soprastante, e producendo un gioco di forme, motivi, ombre e riflessi, che amplificano anche grazie a un efficace gioco di luci, la portata dell’intervento. La porta diventa così un’icona per le automobili che transitano sulla strada costiera, e nuovo segno di identità per i residenti del complesso.
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    An International architecture competition has been won by two Italian architecture practices: Waltritsch a+u and Rndr Studio, both based in Trieste. The competition was organized by a private investor, with the supporto f the Islamic Azad University in Teheran and the local authorities. The investor has already built some 30 Villa’s on a plot along the costal road facing the shores of the Capian Sea some 200 km north of Teheran, and is planning now to expand the project. The competition theme...

    Project details
    • Year 2013
    • Status Competition works
    • Type Multi-family residence
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