Strata Hotel

Extension to Residence Konigswarter Sexten / Italy / 2007

39
39 Love 6,420 Visits Published
Located on a steep hillside in the Italian Dolomites this new-built hotel has been developed as the interweaving of the free-flowing topography- indexed and organized by series of timber strips- and the serial sequence of apartment units perpendicular to it. Since the overall shape was developed from the local planning guidelines, the linear distribution of units and the views and sun directions, it is a resultant of the constant negotiations among all these parameters as well as a topological answer to the picturesque typologies frequently built in the area. The volume is formed as a series of strata that as an artificial entity maintains a dialogue with its natural environment. The bands surround the volume at different scales, peeling off from it, flowing into the landscape and blurring the boundaries of the building. The balconies become in-between zones that negotiate the internal rationale of the apartments with the exterior as extension of the topography. Il progetto tratta l’ampliamento di una struttura ricettiva esistente (Apart Hotel ****), dove i due corpi – esistente e nuovo – intenzionalmente tenuti distinti, volumetricamente e formalmente, sono connessi tra di loro solamente attraverso il garage sotterraneo ed attraverso il piano terra di un edificio basso. Il nuovo volume che accoglie sia la casa privata del committente che gli appartamenti per gli ospiti, è stata concepita tenendo presente quelli che sono i materiali tipici della zona, come il larice non trattato, la pietra dolomitica ed il Loden, materiali tutti reinterpretati in modo nuovo ed alternativo, lontano dalle tradizionali baite pittoresche che si è soliti vedere nelle valli delle Dolomiti. Il gesto progettuale da cui il progetto dello Strata Hotel scaturisce, si dimostra estremamente sensibile al contesto naturale che lo circonda, caratterizzandosi al tempo stesso come segno forte sul paesaggio; bande di larice che lo avvolgono come strati sedimentati delle pietre dolomitiche. Queste direttrici orizzontali di legno, contrapposte all’architettura verticale della montagna, definiscono un volume virtuale ma sono al contempo elementi funzionali alla costruzione, quali parapetto e brise soleil, fra spazio naturale e spazio artificiale. La filosofia che ha ispirato l’esterno viene riproposta negli spazi interni; lo stesso larice caratterizza le pareti delle stanze per mezzo di fasce orizzontali che si piegano a formare una panchina, delle mensole, per poi diventare ancora una seduta in maniera fluida e dinamica, legando indissolubilmente interno ed esterno. Situato sul lato scosceso di una collina nelle dolomiti italiane, questo nuovo apart-hotel è stato progettato in modo da fondersi con la topografia del luogo ed è caratterizzato da una serie di fasce di legno e della sequenza di unitá abitative perpendicolari ad esso. Organizzazione in strati: In ragione del fatto che la forma generale era stata sviluppata secondo le regole di pianificazione locale, la distribuzione lineare delle unità , le vedute e l’illuminazione solare, si traduce sia come il risultato di una continua negoziazione tra questi parametri, sia come risposta topologica alle tipologie pittoresche utilizzate in quest’ area. Dall’utilizzo della logica del mapping topografico, ovvero la graduazione di sezioni orizzontali come linee continue , il volume è formato da una serie di strati che come un’ entità artificiale mantiene un dialogo con il suo ambiente naturale. Le fasce circondano il volume con gradazioni diverse, si staccano da esso, fluendo nell’ambiente circostante e rendendo indefiniti i limiti del edificio; queste sezioni orizzontali fungono inoltre da linee di controllo, rendendo possibile la creazione di una geometria iperbolica- parabolica. Mentre le fasce orizzontali sono sempre dritte, la relazione tra loro è geometricamente complessa e allo stesso tempo d’importanza cruciale per la morfologia globale. Per ottenere la precisione necessaria e rendere semplice l’assemblaggio degli elementi, abbiamo progettato dei pilastri d’acciaio galvanizzato: costruiti tagliando con il laser e ripiegando le lamine d’acciaio, contengono delle mensole che mantengono automaticamente le fasce di legno nelle loro esatte posizioni alle varie altezze; con questi sostegni d’acciaio, allo stesso modulo del layout dell’appartamento, i balconi diventano delle zone intermedie che negoziano, funzionalmente e strutturalmente. La razionalità interna degli appartamenti è dominata dall’efficienza e dal rapporto con l’esterno come un’ estensione della topografia. Programma: La costruzione è un ampliamento di un Apart Hotel preesistente. Il contesto precedente non poteva essere ripetuto, la vecchia parte e la nuova estensione comunicano a livello sotterraneo attraverso un basso e poco ingombrante edificio nel piano terra. Il volume principale si distingue volutamente dalla parte preesistente. Questo nuovo volume é stato diviso volontariamente i due parti: il lato destro dell’ala è una rigida aggiunta all’ asse degli appartamenti per gli ospiti, tutti esposti al sole mentre la sinistra, insieme con l’ edifico di connessione, è occupata dalla casa del committente. Le due parti sono evidentemente divise tra loro attraverso un volume che viene letto come una topografia artificiale divenendo un’ estensione del panorama naturale esistente. Questo volume garantisce la privacy ad entrambi le parti. Concettualmente il panorama naturale si dispiega in uno artificiale e si unisce alla facciata dell’edificio che si sviluppa in una serie di fasce ripiegate che corrono intorno all’ edificio e connettono le diverse parti alla topografia naturale della collina. Le camere degli ospiti: Le 10 camere sono state progettate come appartamenti familiari; l’area disponibile richiedeva una soluzione spaziale per ogni appartamento in grado di rispondere ad esigenze di 5 persone – non dando però l’impressione, al tempo stesso, di essere troppo grandi per una coppia sola. Tutti gli appartamenti forniscono uno spazio per un’ area soggiorno e un’area cucina divise da un mobile dalla camera da letto dei genitori, i bambini hanno il loro piccolo angolo letto; inoltre un lettino è integrato nel mobile che divide area giorno da area notte. Questo oggetto multifunzionale oltre a dare spazio per i bagagli, ha una TV integrata che può essere girata da entrambi lati, contiene inoltre una cassaforte ed integra una luce indiretta verso il soffitto.Il mobilio ripete il materiale delle fasce esterne: legno di larice con impiallacciatura orizzontale. Il mobilio di legno è trattato con un olio bianco molto resistente che garantisce da una parte un effetto naturale e dall’ altra evita che si opacizzi troppo all’esposizione dei raggi solari. Una serie di fasce di legno è riportata all’interno, si dispiega da una panca per diventare uno scaffale e un sofà ed è connessa visibilmente con le fasce esterne del balcone. Ogni piano è distinto da un diverso schema cromatico visibile partendo dalla principale scalinata interna, per arrivare alle stanze stesse. Tutti i materiali scelti garantiscono un interno caldo e confortevole che risponde alle aspettative degli ospiti di una piccola località di montagna, sebbene si trovino in un ambiente architettonico moderno. ´ Lo Strata Hotel testimonia un approccio progettuale contemporaneo che suggerisce di diventare modello per un architettura alpina alternativa, ma sempre compatibile con l’ambiente, a differenza di tutta una produzione edilizia più recente che, nel vano tentativo di perseguire la tradizione, ha prodotto uno scenario abitativo di scarso qualità.
39 users love this project
Comments
View previous comments
    comment
    Enlarge image

    Located on a steep hillside in the Italian Dolomites this new-built hotel has been developed as the interweaving of the free-flowing topography- indexed and organized by series of timber strips- and the serial sequence of apartment units perpendicular to it. Since the overall shape was developed from the local planning guidelines, the linear distribution of units and the views and sun directions, it is a resultant of the constant negotiations among all these parameters as well as a topological...

    Project details
    • Year 2007
    • Work finished in 2007
    • Client J.Rainer, Ch. Schwienbacher
    • Status Completed works
    • Type Hotel/Resorts
    Archilovers On Instagram
    Lovers 39 users