Concorso di progettazione convento dei Carmelitani Scalzi da destinare a residenza universitaria | StudioAlami

Lecce / Italy / 2021

1
1 Love 353 Visits Published

1. DESCRIZIONE DELL’INTERVENTO DI RECUPERO NEL RISPETTO DEL MANUFATTO


Nel complesso dell’Ex Convento delle Teresiane i diversi layers della storia hanno determinato numerosi cambi di destinazioni d’uso e modifiche rilevanti del testo originario. Il valore che questo progetto intende porre è proiettare questa storia verso un vissuto futuro, in cui gli adattamenti e l’evoluzione della vita dell’edificio non necessiteranno più di restauri pesanti, ma solo di adattamenti leggeri, nel piano rispetto dell’involucro storico.
La sfida principale affrontata dal progetto è quella di riattivare e valorizzare la bellezza del manufatto con un intervento di restauro conservativo in pieno rispetto dell‘esistente, a cui verrà sovrapposto un programma funzionale estremamente contemporaneo di facilities rivolte alle generazioni più giovani, in linea con le richieste di bando per una nuova residenza universitaria.


La strategia progettuale proposta prevede quattro operazioni principali: un restauro conservativo sull‘ INVOLUCRO del manufatto storico con le sue volte, murature, aperture, con la rimozione delle sole superfetazioni di poco pregio per valorizzare la spazialità originaria; l‘inserimento di un SUPPORTO esterno, pensato come struttura leggera che dota l’involucro del necessario adeguamento tecnologico, strutturale, distributivo, impiantistico ed energetico; un INFILL di elementi funzionali per usi individuali o condivisi, reversibili leggeri e customizzabili, che non interferiscono con le strutture murarie; la ridefinizione di un nuovo sistema del VERDE, con giardini che si aprono al pubblico, che includono oltre alle due corti principali, una serie di spazi a diverse altezze da cui si gode una vista privilegiata sull’edificio e sulla città.


2. INTEGRAZIONE SPAZIALE DELL’EDIFICIO CON IL CONTESTO URBANO


Il progetto mira a trasformare l‘edificio in un moltiplicatore di opportunità. Una piazza contemporanea aperta e fruibile, vibrante e piena di vita su cui si affacciano e dove interagiscono una serie di diverse situazioni. Questo nuovo ruolo sarà enfatizzato dalla realizzazione di un asse di attraversamento pedonale aperto al pubblico al piano terra, da via Libertini verso via Basseo, che permetterà un legame più forte con il rione delle Giravolte, luogo significativo del centro storico leccese dal punto di vista sociale e culturale, diventando di fatto un’opportunità di rigenerazione urbana per lo stesso, a partire dalla riqualificazione della piazzetta su via Basseo. Il programma funzionale al piano terra si rivolge sia agli studenti residenti che agli abitanti della città, con un mix di spazi verdi, culturali, commerciali: co-working e laboratori, spazi forum, caffetteria e piccoli corners per il relax o lo studio, che favoriscano la condivisione, gli scambi culturali e la socializzazione. La posizione baricentrica rispetto agli altri edifici a servizio della vita universitaria nel tessuto del centro storico leccese amplifica il ruolo di attrattore culturale dell’edificio.


3. QUALITÀ DELLE SOLUZIONI ARCHITETTONICHE


3.1 INNOVATIVITÀ DELLA PROPOSTA


L’idea di offrire uno spazio creativo e stimolante e’ realizzata attraverso l’inserimento di elementi architettonici leggeri e riconoscibili, che si pongono in dialogo con la struttura muraria esistente, affiancandola e ridefinendo una nuova spazialità tra antico e moderno: l’inserimento di una 


cornice-arco in via Libertini trasforma l’ingresso in un’esperienza di passaggio stimolante per chi entra; un’elegante ascensore nella corte principale elimina le barriere architettoniche e si pone come un nuovo landmark dell’intervento; piccole salette inserite tra gli archi del chiostro principale offrono spazi flessibili e privilegiati da cui godere la vista delle volte a stella; terrazze e aree praticabili in altezza offrono scorci interessanti e aumentano le occasioni di interazione a più livelli.


La proposta si basa sull’applicazione del concetto di SUPPORTO e INFILL ad un edificio storico. Tutte le opere necessarie all’allestimento degli spazi abitativi, collettivi e commerciali, verranno realizzati con tecniche costruttive a secco, reversibili, modulari e prefabbricate, consentendo di variare le configurazioni e le destinazioni d’uso in maniera semplice e sostenibile, in quanto i componenti edilizi saranno facilmente disassemblabili e riusabili. Particolare attenzione verrà posta agli elementi tecnologici e impiantistici. Una infrastruttura impiantistica esterna all’edificio, integrata in un leggero telaio metallico a vista permetterà di lasciare intatto l’edificio storico, garantendo facile manutenibilità e implementabilità futura di modifiche o migliorie tecniche, e rendendo di fatto il complesso pronto a future riconfigurazioni.


3.2 ARTICOLAZIONE DELLO SPAZIO COLLETTIVO E PRIVATO


Il progetto prevede una distinzione distributiva tra spazi collettivi al piano terra, e spazi della residenza, sia privati che condivisi, concentrati al primo piano. Nello studentato delle Teresiane si vivrà partecipi di una comunità creativa, in un complesso caratterizzato da mixité di usi e offerte per rispondere a diversi interessi. Il progetto cerca un equilibrio tra spazi per la residenza individuale, con stanze perlopiù singole e doppie fornite di bagno, e offerta dei servizi condivisi, intesi e proposti come vere e proprie estensioni delle stanze proiettate all’esterno nei corridoi e nelle sale comuni. I corridoi sono pensati come spazi interattivi dove promuovere pratiche di incontro e condivisione sociale, un’estensione “porosa” della stanza, capaci di intercettare le domande di stili di vita dove le definizioni degli ambiti tradizionali si sfumano in un continuo tra abitare, relazionarsi, lavoro, ricerca e studio. I residenti dello studentato, studenti e ricercatori, sono ideali utenze con interessi multidisciplinari. Figure che allo studio affiancano altri interessi e attività parallele, da YouTuber gestori di canali video, siti web, negozi online a imprenditori di start-ups e makers’ workshops, che si muovono nei diversi ambiti del lavoro creativo ben prima di ottenere una laurea.


L‘apertura di parte delle coperture come terrazza pubblica contribuisce alla complessità spaziale.


3.3 FLESSIBILITÀ DELLE SOLUZIONI ABITATIVE


La disposizione degli alloggi si adatta alla divisione delle stanze voltate esistenti, allestite per l’uso abitativo mediante l’inserimento di moduli funzionalizzanti prefabbricati, dotati di servizi igienici, soppalco, spazio studio e corner attrezzati (angolo cottura, libreria, sistema di illuminazione, ecc). Il posizionamento del modulo all’interno della stanza permette di sfruttare completamente la sua volumetria, mantenendone integrità, proporzioni e bellezza. Il modulo può essere collocato in diverse posizioni e permette molteplici configurazioni di suddivisione spaziale. Dal punto di vista 


tecnico il modulo si innesta sulle montanti impiantistiche localizzate nel cavedio tecnico a pavimento, connesse alle leggere strutture verticali del SUPPORTO esterne all’edificio. L’impiantistica idrico-termica ed elettrica sarà di tipo plug and play e sarà completamente customizzabile. I pavimenti flottanti rialzati, posati a secco, permetteranno una facile modificabilità.


3.4 SOLUZIONI IN RISPETTO DEGLI STANDARD E DELLA NORMATIVA


Il progetto rispetta tutti gli standard minimi qualitativi e quantitativi e le linee guida relative ai parametri tecnici ed economici. E’ prevista un’offerta diversificata di soluzioni alloggio, dalla camera singola, alla doppia, alla camera con angolo cottura per coppie o giovani famiglie, e camere più grandi per micro-atelier di convivenza creativa. La versione proposta è fortemente improntata alla sostenibilità economica del progetto a regime e permette di collocare 46 posti alloggio al piano primo e di avere a piano terra una dotazione importante di spazi commerciali che possono generare entrate economiche rilevanti. Gli obiettivi di sostenibilità energetica raggiunti permetteranno l’abbattimento dei costi delle utenze energetiche, favorendo la sostenibilità economica. La flessibilità dell’edificio permette inoltre di poter formulare altre configurazioni, a scapito di alcuni spazi condivisi, che possono aumentare i posti letto a circa 60.


Tutti gli alloggi saranno dotati di bagno privato. I bagni saranno dotati di aerazione forzata , conformemente al REC del Comune di Lecce, permettendo di mantenere inalterate le aperture sui fronti storici dell’edificio.


3.5 SOSTENIBILITÀ AMBIENTALE DELL’INTERVENTO


Il progetto mira a migliorare le prestazioni dell'INVOLUCRO rispetto a quelle originali, privilegiando gli interventi passivi atti a diminuire le perdite termiche in inverno e in estate, aumentando il comfort interno. Il sistema di produzione energetica è centralizzato e concentrato sulla copertura dell’edificio attraverso l’installazione di pannelli fotovoltaici e solari termici, disegnati e posizionati in modo poco impattante per ricollegarsi visivamente alla tradizione dei pergolati in ferro battuto dei giardini pensili leccesi. Usufruendo al 100% di energia rinnovabile si mira a bilanciare l’intero fabbisogno di energia dell’edificio. L’edificio verrà dotato di una infrastruttura impiantistica ed energetica aperta e flessibile che permette di avere: produzione energetica e termica centralizzata, da fonti rinnovabili; impianto localizzato in cavedi verticali esterni all’edificio, con distribuzione di fluidi tecnici e i cablaggi impiantistici in punti di allaccio locali; punti di allaccio locali e di scambio termico, in corrispondenza dai servizi igienici delle unità abitative, ai quali innestare i terminali impiantistici, con logica plug and play.
La qualità dell’aria degli ambienti sarà garantita da VMC puntuale con recuperatori di calore, integrati nei sistemi infisso. Gli impianti rinnovabili previsti sono tali da permettere all’edificio di diventare un utenza rilevante all’interno di una Comunità Energetica, che permette di produrre e scambiare l’energia pulita non autoconsumata all’interno di un ambito locale, fruendo di incentivi economici.


L’edificio raggiungerà un livello Carbon Neutral on site. 

1 users love this project
Comments
    comment
    user
    Enlarge image

    1. DESCRIZIONE DELL’INTERVENTO DI RECUPERO NEL RISPETTO DEL MANUFATTO Nel complesso dell’Ex Convento delle Teresiane i diversi layers della storia hanno determinato numerosi cambi di destinazioni d’uso e modifiche rilevanti del testo originario. Il valore che questo progetto intende porre è proiettare questa storia verso un vissuto futuro, in cui gli adattamenti e l’evoluzione della vita dell’edificio non necessiteranno più di restauri pesanti,...

    Project details
    • Year 2021
    • Status Unrealised proposals
    • Type Apartments / Student Halls of residence / Modular/Prefabricated housing
    Archilovers On Instagram
    Lovers 1 users