MMAP | Museo Miniera Ambiente Primiero .02

Museo antropologico Villa Caneva Transacqua / Italy / 2014

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La realizzazione di un “network” paesaggistico-culturale sul territorio, in senso di area vasta, è mirata anche alla conoscenza, divulgazione e conservazione degli aspetti storici legati all’evoluzione del territorio e della vita della popolazione. Con l’utilizzo di strumenti informatici e l’organizzazione di workshop e seminari in loco, a carattere internazionale, si prevede la creazione di un “network” di ricerca sulle tematiche ambientali a diversi livelli e con ambiti similari e istituti di ricerca superiore. ♦ Il punto di riferimento e di scambio di know-how,  la Villa Caneva,  diviene così un museo dinamico della Valle del Primiero e luogo di aggregazione privilegiato, non solo di interesse turistico ma anche e soprattutto per gli abitanti locali. La realizzazione delle opere principali, e cioè la messa in funzione della miniera, come memoria da visitare, e la trasformazione della Villa Caneva in centro visite e attività laboratoriali, avverrà in almeno due fasi, ovvero due lotti funzionali, che sono stati inizialmente stimati complessivamente in un arco temporale di 2 anni. ♦ L'edificio, costruito nel 1823,  era strutturato in un'area abitativa che guarda la valle e l'abitato di Transacqua e Primiero, con la facciata decorata e gli interni caratterizzati da stucchi e altre decorazioni tipiche del linguaggio ottocentesco contaminato dall'espressività austriaca e tedesca con cui il territorio si è da sempre relazionato. La parte posteriore, verso il bosco di pini altissimi che sale verso la cima, era adibita a magazzino e stalla. Dalle finestre del primo piano si possono ammirare le Pale di San Martino che svettano verso il cielo come una promessa di felicità. ♦ La prima fase, ovvero il 1° lotto, prevedeva l’attivazione di una prima area museale ubicata nella villa Caneva, e il ripristino di un tratto nell'attigua galleria Friole. ♦ Il recupero della Villa Caneva, primo lotto funzionale, ha interessato la ristrutturazione totale del piano terra che ospiterà la hall d’ingresso, i servizi, il bookshop, il web bar, nonché il collegamento esterno tra i due livelli e la predisposizione dell’impiantistica su tutti i livelli della struttura. ♦ La parte strutturale dell'edificio è stata consolidata  dalle fondazioni agli orizzontamenti superiori dell’edificio con la realizzazione di nuovi solai in legno collaboranti e il rifacimento della copertura, senza snaturare la situazione antecedente dell'edificio, miglirandone le prestazioni e l'organizzazione distributiva. ♦ Con il secondo lotto verranno recuperate le facciate dell’edificio, in particolare attraverso un restauro filologico di conservazione della facciata ad ovest (principale) e le porzioni di collegamento con le facciate sud e nord. ♦ In stretta collaborazione con il Servizio Attività Culturali, si sono effettuati numerosi sopralluoghi e riflessioni sinergiche sull’approccio da prendere per il recupero della Villa Caneva, per la sua nuova funzione di punto di riferimento e interesse relativamente le attività di visita dell’attigua zona mineraria sotterranea, in corso di riapertura. ♦ L’edificio, inteso come hub tecnologico, verrà valorizzato in quanto punto di riferimento visivo e paesaggistico della valle, con funzioni di centro di aggregazione per la ricerca, la divulgazione e lo scambio di know how attinenti la storia, l’archeologia, la cultura l’ambiente, le energie rinnovabili e il futuro delle genti il territorio. ♦ Attualmente, il sito è "bloccato" alla conclusione funzionale del 1 lotto dal 2015.

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    Project details
    • Year 2014
    • Work started in 2012
    • Work finished in 2014
    • Client Comune di Transacqua
    • Contractor Zugliani srl - Imer (TN)
    • Status Completed works
    • Type Research Centres/Labs / Multi-purpose Cultural Centres / Museums / Interior Design / Recovery/Restoration of Historic Buildings
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