AMPLIAMENTO SCUOLA PRIMARIA

1° premio concorso di progettazione Boltiere / Italy / 2016

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L’edificio si presenta come un corpo compatto che si apre per il lato lungo verso sud. Le finestrature esistenti scandiscono con passo regolare gli spazi interni. La facciata prevalentemente in intonaco, trova delle eccezioni solo in corrispondenza della struttura, evidenziata con cornici, e in porzioni di muratura in laterizio faccia vista.


Altri elementi da prendere in considerazione oltre agli aggetti che segnano gli ingressi, le rampe per l’abbattimento delle barriere architettoniche. L’aspetto di maggior pregio del plesso risiede comunque nel non costruito, ovvero nel parco dalle grandi alberature che ospiterà il progetto e che circonda la scuola come una cintura verde.


Nelle facciate risiede buona parte del messaggio che il progetto mira a trasmettere al visitatore. Avvicinandosi all’edificio dall’ingresso principale di Via Dante Alighieri, si percepiscono una successione di piani che ripensano l’immagine della scuola. Le rigogliose alberature, la cornice dell’ingresso, il volume dell’ampliamento, con la scuola che lo sovrasta ed il cielo in lontananza.
Procedendo con ordine, il riferimento al parco esistente è un valore attuale con il quale il progetto ha scelto di interferire il meno possibile. Posizionarsi in direzione nord-sud avrebbe infatti significato intaccare la continuità della vegetazione che separa come una quinta scenica la scuola dalla starda.



La cornice dell’ingresso, unica eccezione del prospetto, segna in modo deciso il percorso di accesso principale da Via Dante, per accogliere ed indirizzare i fruitori.
Il nuovo volume, scansiona lo spazio in modo costante attraverso dei telai strutturali in legno lamellare. Questo ritmo, alternato ai pannelli di tamponamento scuri, mira ad integrarsi con i colori della vegetazione, come i tronchi chiari degli alberi e le ombre scure delle chiome.
Attraverso queste successioni si è cercato di trasformare la percezione della scuola dall’esterno, ovvero darle una nuova immagine che dialoga serenamente con la natura.


L’utilizzo del legno come materiale strutturale e isolante, simboleggia quel cambiamento nella concezione dell’architettura che gli edifici pubblici più di altri hanno il dovere e la possibilità di rappresentare. I telai in legno lamellare sono una delle tecnologie più sostenibili impiegabili oggi nel settore delle costruzioni.


Tra i benefici di questa scelta ne ricordiamo principalmente tre:
il basso impatto ambientale in termini di impronta ecologica dell’intero ciclo di vita del materiale;
l’ottima prestazione a livello antisismico di risposta agli sforzi orizzontali;
l’apporto del legno al comfort termoigrometrico dell’edificio (assorbendo e rilasciando umidità).


La struttura è concepita come successione di telai su tre appoggi in direzione nord sud, due in corrispondenza del perimetro ed uno all’ingresso delle aule. Questo sistema trova una variazione nella sala polivalente, a doppia orditura, per garantire una piena permeabilità dello spazio. La cellula dei servizi è delimitata da due setti portanti in calcestruzzo armato con funzione di controventamento.


Il progetto, ricalcando la planimetria della scuola esistente, si posiziona con un orientamento prevalente in direzione estovest.
Questa scelta punta ad assecondare l’impianto attuale e risovere il sistema dei dislivelli. Attraverso due corpi ortogonali si risponde alle richieste a base di concorso, ripensando le
volumentrie massime impiegabili. Il bando metteva a disposizione la costruzione di due piani fuori terra ed un piano interrato. A questa configurazione si preferisce utilizzare solo due piani, uno rialzato ed uno ribassato. Quindi, pur impiegando meno volume si definiscono tutti ambienti ben illuminati (rapporto aeroilluminante 1:5) e con una dislivello contenuto per raggiungere l’uscita verso l’esterno. Ad intersecare il solido principale un grande atrio di ingresso si allinea con l’entrata attuale della scuola, garantendo un collegamento fluido senza interferire in alcun modo con il resto della facciata presente.
Limitare adiacenze e promiscuità di flussi con l’edificio costruito, rappresenta un punto di forza del progetto, che non toglie nessuno degli spazi attuali e si mantiene ad una quota di copertura di 6,15 metri, che continua a permettere alle aule al primo piano della scuola di traguardare lontano.

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    L’edificio si presenta come un corpo compatto che si apre per il lato lungo verso sud. Le finestrature esistenti scandiscono con passo regolare gli spazi interni. La facciata prevalentemente in intonaco, trova delle eccezioni solo in corrispondenza della struttura, evidenziata con cornici, e in porzioni di muratura in laterizio faccia vista. Altri elementi da prendere in considerazione oltre agli aggetti che segnano gli ingressi, le rampe per l’abbattimento delle barriere...

    Project details
    • Year 2016
    • Status Competition works
    • Type Schools/Institutes
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