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Mountain housing complex for elderly people Cortina d'Ampezzo / Italy / 2013

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Concept


rivolti all’interno, aperti all’esterno Non vi è dubbio che uno degli aspetti migliori di una serena vecchiaia sia quello di un positiva introspezione personale, del ricordare comune, del ritrovarsi nelle esperienze che hanno segnato, nel bene e nel male, la storia di una famiglia, di una comunità, di un paese, e sicuramente gli anziani di Cortina ne avranno di storie da raccontarsi! Forse qualcuno di loro avrà conosciuto, negli anni ‘50 o ‘60 Edoardo Gellner l’architetto che ha cosi fortemente caratterizzato l’architettura di Cortina e che è stato un’altra delle fonti di ispirazione del nostro progetto, per la sua rilettura della cultura architettonica tradizionale ampezzana, il suo uso moderno dei materiali l’attenta analisi tipologica delle forme di edificazione tradizionale…. Al contempo è necessario un continuo confronto con il mondo esterno, una sana relazione interpersonale, un corretto rapporto tra esigenze della privacy e vita comunitaria…un edificio che si rivolge anche all’esterno attraverso ampie visuali e prospettive.


La nostra proposta progettuale si è ispirata ad un “geode”: una pietra ed esteriormente ruvida, che solo all’interno mostra un mondo di cristallo dai colori più strani e meravigliosi, come i mondi sotterranei di certe leggende delle Dolomiti: ci è sembrato un simbolo comune di una età interiormente ricca e di un progetto come il nostro, che si rivolge verso l’esterno con un aspetto apparentemente chiuso e poco stucchevole, ma che rivolge le sue attenzioni verso la qualità degli spazi interni, il comfort della residenza, la funzionalità e l’economicità di costruzione.


Un’altra fonte di ispirazione sono le linee del paesaggio, come quelle delle Tofane o del Pomagagnon dove gli angoli acuti delle rocce dialogano con i pendii creando dei panorami sempre nuovi. Dove l’azione della natura genera degli spazi protetti e degli affacci sulla valle.


Un edificio dunque conformato ad un inserimento organico nel paesaggio, connotato da una apparente complessità volumetrica, ma di grande semplicità compositiva e chiarezza di impianto formale, coerentemente alle strategie costruttive ed energetiche, orientate alla ecosostenibilità, che rappresenta il key concept della proposta progettuale, nel rispetto degli standard assunti come riferimento (LEED international rating system e CasaClima Nature, anche qualora non fosse richiesta la certificazione).


Aspetti architettonici e compositivi – valenza estetica – inserimento nel paesaggio – ecosostenibilità


Per quanto concerne gli aspetti architettonici il corpo di fabbrica si inserisce in modo armonico nel terreno, sfruttandone la pendenza naturale: il complesso architettonico si sviluppa come un piccolo “pettine” adagiato sul pendio, limitando al massimo lo sbancamento del terreno naturale. Le funzioni sono configurate in modo semplice e funzionale attorno agli spazi comuni della socialità.


Dal corpo di connessione si sviluppano due blocchi: il blocco nord (20 appartamenti – primo lotto), ed il blocco sud (10 appartamenti – secondo lotto) che assieme, ad edificio ultimato andranno a costruire una piccola corte interna, vero e proprio “cuore” del complesso. La volumetria disegna una nuova geografia: le coperture salgono senza soluzione di continuità sviluppandosi dal blocco sud con quota più bassa verso il corpo nord che raggiunge quella più alta, garantendo la massima esposizione solare per gli appartamenti.


L’accesso principale all’edificio avviene nella parte alta (III° livello), dove è situato il parcheggio esterno per i visitatori, al quale si accede dall’andito dell’edificio comunale attraverso una piccola rampa di modesta pendenza. Tale spazio funge anche da punto panoramico esterno. Dal porticato antistante l’ingresso, che si configura come un primo luogo di incontro, si accede alla hall che contiene gli uffici amministrativi, la portineria, servizi per esterni e l’accesso agli elementi di connessione (ascensore, scala principale), ed ad una prima serie di moduli abitativi (10 del primo lotto + 4 del secondo lotto. Sulla testata del secondo lotto una grande terrazza belvedere, una “sunset terrace” capace di cogliere la massima esposizione solare fino al tramonto e di godere delle principali visuali paesaggistiche, e che si prefigura come un ulteriore area comune di incontro.


Tutti i servizi principali afferiscono al primo lotto di edificazione. L’accesso per i residenti avviene principalmente attraverso l’autorimessa interrata posta al II° livello, sempre raggiungibile attraverso l’andito dell’edificio comunale, dove si trovano i posti auto per residenti, le cantine del primo lotto ed altri locali per servizi. Tutta la volumetria dell’autorimessa e delle cantine è localizzata sotto il livello del terreno naturale. Tramite il corpo di connessione direttamente raggiungibile dall’autorimessa, si accede ad una seconda serie di moduli abitativi (10 del primo lotto + 6 del secondo lotto). Su questo livello i blocchi nord e sud sono congiunti, nella zona delle scale secondarie, anche da una passaggio aperto soprastante al corpo di chiusura della corte interna. Al I° livello, posto sul terreno naturale, trovano spazio i principali servizi collettivi: nel blocco nord – area medica – area polifunzionale – area hobby – wintergarden , nel blocco sud – area palestra – spazio attrezzato esterno. Il passaggio di congiunzione vetrato chiude la corte interna. Le linee compositive sono sobrie e regolari con le necessarie aperture ai piani abitativi: con il clima esterno tipico di Cortina, l’esagerazione degli elementi vetrati ai livelli di residenza sarebbe difficilmente gestibile dal punto di vista energetico, mentre il piano terra risulta il più possibile vetrato e trasparente. Tutto l’edificio tende al minor impatto possibile: la sua valenza estetica consiste in un uso dei materiali che riprende la tradizione ampezzana: rivestimento esterno in legno di larice naturale, copertura in lamiera scura, mentre il corpo di connessione si configura come una tradizionale casa ampezzana in intonaco bianco.


L’inserimento nel paesaggio è garantito dalla conformazione morfologica dell’edificio: il suo essere scavato nel fianco del pendio consente un impatto veramente minimale sul paesaggio, soprattutto da monte, al contrario di quanto succede per l’edificio comunale a fianco, non è previsto alcun riporto di sistemazione del terreno. Un involucro di tavole di legno fascia il volume rendendo la forma unitaria. Il ritmo degli elementi orizzontali e diversificato da spigoli che conferiscono all’edificio una forma organica che si integra con il paesaggio montano circostante e che può comunque variare in rapporto alle funzioni insediate sullo sviluppo della facciata. La texture dell’involucro si articola fra la soletta, i solai in legno e la gronda aggettante del volume emergente e la copertura a falde geodetiche che protegge la facciata dagli agenti atmosferici. Entrambi gli elementi sono funzionali al controllo dell’irraggiamento solare, pur garantendo un efficace apporto solare e la visibilità del contesto dall’interno. L’uso del legno caratterizza un lessico architettonico consono all’ambiente alpino. Il tono delle parti faccia a vista o colorate si accorda con le rocce del contesto montano. Per maggior dettaglio relativamente alla definizione dell’involucro edilizio si rimanda alle sezioni riportate nella tavola grafica. La scelta di una copertura inclinata in lamiera colore grigio antracite intende mimetizzare l’impatto visivo del nuovo fabbricato in una visione dall’alto; la soluzione della copertura è inoltre efficace nell’ottica di una corretta gestione delle acque piovane e della neve.


L’edifico presenta un altissimo grado di ecosostenibilità: ad eccezione del piano terra ed ovviamente del volume interrato, la costruzione è prevista completamente in legno, con moduli assemblati a secco, fuori opera.

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    Project details
    • Year 2013
    • Main structure Mixed structure
    • Client Fondazione Cortina d'Ampezzo per Anziani
    • Cost 3.800.000 €
    • Status Competition works
    • Type Multi-family residence / Nursing homes, rehabilitation centres
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