VILLABATE_PORTA DI PALERMO

MIUR PRIN 2009: DALLA CAMPAGNA URBANIZZATA ALLA CITTA’ IN ESTENSIONE Villabate / Italy

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Tra Palermo e Agrigento STRADA PAESAGGI CITTÀ. Dall’architettura degli insediamenti al sistema delle infrastrutture: interpretazione e progetto del paesaggio siciliano. ORIZZONTALE/VERTICALE L’intricato nodo infrastrutturale viario di Villabate, è connotato dalla presenza di un mulino con i suoi emergenti silos di calcestruzzo, di un mercato ortofrutticolo all’ingrosso, dall’asse del viale di accesso al centro urbano, dai fondali rocciosi delle Madonie. Tale sistema urbano incarna un’interessante condizione di dualità di scala: alla scala urbana, lo svincolo-rotatoria di ingresso a Villabate, dalla S.S.121 e dalla S.P.76, rappresenta la porta di accesso alla città; alla scala territoriale, il sistema costituito dallo svincolo tra A19 e S.S.121 segna l’accesso al territorio metropolitano di Palermo. Gli ispidi profili delle Madonie - a sud - e l’orizzonte del Tirreno - a nord - sono gli scenari su cui si misura questa eroica e espressiva geografia. Il degrado del paesaggio costruito del margine urbano di Villabate, reso caotico dall’eterogeneità del tessuto edilizio e da una costellazione di superfetazioni, determina una condizione di forte disorientamento. Il progetto, pertanto, prevede: la semplificazione del paesaggio urbano attraverso l’impiego di un unico materiale vegetale (quinte uniformi e compatte di sempreverdi) che ridefinisce un sistema unitario di margini, profili e orizzonti del l’area dell’accesso alla città di Villabate; l’introduzione di nuovi elementi primari del progetto urbano: un nuovo complesso del mercato ortofrutticolo, in sostituzione di quello esistente e la nuova torre-silos polifunzionale, che si sostituisce alla fabbrica del mulino. Il primo elemento, orizzontale, definisce il nuovo fondale dell’accesso alla città dalla S.S.121, configurandosi come porta di accesso al centro urbano di Villabate. Il secondo, verticale, corrisponde alla torre-silos dell’ex mulino: un landmark, riferimento territoriale che connota l’accesso alla città di Palermo, per chi proviene dalla S.S.121 e dall’A19; l’introduzione di due nuovi dispositivi di connessione urbana: il primo elemento, orizzontale, è una pergola che ristabilisce una relazione tra insediamenti di edilizia residenziale pubblica e la nuova centralità urbana di progetto e articola un nuovo riferimento per il completamento del tessuto urbano e edilizio esistente; il secondo, verticale, è una torre ascensore che connette dli insediamenti a valle con il promontorio di Figurella, liberato dalle incongrue costruzioni fuori scala di ville private, restituendo un giardino belvedere alla collettività. La via Matteotti, parallela alla pergola di progetto, assume un significato duale: linea di demarcazione tra il mondo naturale del promontorio da quello artificiale degli insediamenti di edilizia residenziale pubblica, da una parte, e di nuovo asse di connessione territoriale, dall’altra, tra il mondo agricolo della Conca d’Oro e delle Madonie e il mondo urbano e metropolitano della nuova porta di accesso Villabate_Palermo.


 


Team di progetto:


Bruno Messina, Fabrizio Foti, Francesco Cacciatore


Collaboratori: Giancarlo Lamia, Sebastiano Gange, Alessandra Candarella

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    Tra Palermo e Agrigento STRADA PAESAGGI CITTÀ. Dall’architettura degli insediamenti al sistema delle infrastrutture: interpretazione e progetto del paesaggio siciliano. ORIZZONTALE/VERTICALE L’intricato nodo infrastrutturale viario di Villabate, è connotato dalla presenza di un mulino con i suoi emergenti silos di calcestruzzo, di un mercato ortofrutticolo all’ingrosso, dall’asse del viale di accesso al centro urbano, dai fondali rocciosi delle Madonie....

    Project details
    • Client Università di Palermo
    • Status Research/Thesis
    • Type Parks, Public Gardens / Public Squares / Bridges and Roads / Markets
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