RACCONTO SU UN TAPPETO DI PAUL KLEE

RIQUALIFICAZIONE DELL’ABITATO DI CARIA(VV).

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TEMI DI PROGETTO Il progetto della pavimentazione di Caria, si poggia sostanzialmente su un’idea chiaramente formale di trame e di tessuti filati al telaio, arte che ha avuto in questo centro una diffusa attività fino a quasi la prima metà del ‘900 e dove in ogni casa o famiglia era possibile vederne almeno uno. Il progetto richiama quindi esplicitamente un tessuto, le cui trame poggiano su una libera interpretazione di un dipinto di Paul Klee e cerca di raccontare con discrezione, per tracce ed indizi la piccola storia, i personaggi, le leggende ma anche la vita delle genti che abitano questo luogo e che sono i veri protagonisti. Delle piccole incisioni realizzate sulla pavimentazione, segni, numeri, scritte, saranno le nostre “guide”. IL PROGETTO PUNTA SU ALCUNI ELEMENTI: - Un esteso sistema di spazi carrabili e pedonali (840 mq) continui, pavimentati in pietra. Lo spazio è pavimentato con i materiali della tradizione del sud, (tre pietre siciliane) lastre di pietra di due tonalità di grigi, ed un giallo opalino che richiama il colore degli intonaci tipici delle antiche abitazioni di Caria, che si alternano con un disegno a fasce e per campi di dimensioni contenute. -Il disegno è scandito da una sequenza di diagonali, che si comprimono e si dilatano secondo regole auree. Il movimento concatenato di linee e fasce tenta di interpretare la dinamica dello spazio e di scomporre la direzionalità costante dell’ asse stradale. La pietra si dispone secondo orditure diverse (tessuti), con larghezze e lunghezze diverse disposte “a correre”e trattamenti superficiali diversificati, che conferiscono alla pietra riflessi diversi a seconda delle ore della giornata e sensazioni tattili diversificati. -I tappeti opalini disposti a terra, mantenendo le tracce dei vecchi intonaci, ricordano i drappi per la tradizionale festa del “Corpus Domini” che quasi si pietrificano a terra. ASPETTI IDENTITARI E SIMBOLICI. UN OMAGGIO A PAOLO ORSI Il rafforzamento e l’estensione della centralità urbana e della rappresentatività della città all’esterno si realizza attraverso il ritrovamento di tracce del passato. Come in un libro per bambini piccole sorprese rimandano alla nostra conoscenza curiosità e interpretazione. Nella nuova immagine del progetto non vi è nostalgia del passato ma fiducia nel tempo che avanza rinnovandosi, sapendo bene che non ci può essere conservazione senza innovazione. CONCETTI SPAZIALI: Il progetto è volutamente e rispettosamente semplice nei confronti dell’esistente: la sua scala è tagliata sull’uomo, gli intenti sono quelli di ricreare un luogo stimolante per riappropriarsi dell’ abitare; colore e materiali suggeriscono ricchezza sensoriale, ma anche tradizione. Il vuoto urbano è animato dal gioco divertente di elementi disegnati a terra che invitano alla scoperta in un percorso suggestivo. È un luogo da percorrere e da scoprire. Lo spazio non è immobile né monumentale: tutti i suoi elementi sono a scala umana e producono relazioni mutevoli nel muoversi all’interno di essa.
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    TEMI DI PROGETTO Il progetto della pavimentazione di Caria, si poggia sostanzialmente su un’idea chiaramente formale di trame e di tessuti filati al telaio, arte che ha avuto in questo centro una diffusa attività fino a quasi la prima metà del ‘900 e dove in ogni casa o famiglia era possibile vederne almeno uno. Il progetto richiama quindi esplicitamente un tessuto, le cui trame poggiano su una libera interpretazione di un dipinto di Paul Klee e cerca di raccontare con discrezione, per...

    Project details
    • Year 2013
    • Work started in 2012
    • Work finished in 2013
    • Contractor COOPER PO.RO. (ROMBIOLO-VV)
    • Cost 70.000,00
    • Status Completed works
    • Type Public Squares
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