italian ambassador`s mansion

Tirana / Albania / 2012

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L’edificio originale della Residenza risale a circa gli anni ’20 del primo novecento. Tra il 1946 e 1948 fu destinato ad Ambasciata della Romania e in seguito a sede dell’Agenzia delle Nazioni Unite. In quell’epoca si costituiva di un solo corpo centrale rispetto al lotto con un giardino davanti al fronte principale e un giardino molto profondo sul retro, seguendo quindi lo schema tipologico della villa neoclassica europea di quegli anni. Nel 1950 l’edificio sarà ristrutturato per diventare Museo nazionale di Lenin e Stalin. La ristrutturazione prevede l’aggiunta dell’ala laterale per creare nuove sale espositive e un apparato decorativo esterno tra cui il frontone con il grande timpano sorretto da quattro grandi colonne corinzie. Questo tipo di intervento darà all’edificio una connotazione fortemente neo rinascimentale, richiamandosi al linguaggio architettonico utilizzato per tutte le tipologie degli edifici museali in Europa durante tutto l’ottocento e il novecento. Ma se il riferimento alle ville palladiane in facciata è così forte, non lo è altrettanto il sistema distributivo interno, che invece di svilupparsi attorno ad un salone centrale a doppia altezza segue uno sviluppo lineare ad elle con una serie di saloni che si inseguono e che si affacciano solo ad un lato verso corte interna. Dopo esser diventato Casa della Cultura ed essere stato successivamente abbandonato, nel 1991 viene acquistato dallo Stato Italiano per restaurarlo e farne diventare la Residenza dell’Ambasciata d’Italia. Il restauro, realizzato dalla ditta Lattanzi di Roma, si concentrerà soprattutto nella ristrutturazione architettonica dell’edificio (rifacendo solai, copertura, esterni e parti delle murature) e terminerà nel 1992. In tutti i documenti ritrovati ed esaminati non è stata trovata alcuna menzione o traccia di particolari apparti decorativi interni, se non alcuni elementi posti durante il restauro del 1990. Cosicchè, la scelta progettuale per il restyling interno, si è mossa autonomamente cercando di ricreare degli spazi che richiamassero la classicità delle ville dei primi anni del novecento con elementi e dettagli tipici del deco’ italiano (soffitto in vetro retroilluminato, cornici e sagomature scalettate, boiserie in legno, ecc.). Nel progetto si è voluto anche inserire alcuni elementi di contemporaneità che in qualche modo esprimessero il design, l’artigianalità e l’innovazione del made in italy e che interpretassero il principio progettuale della trasparenza e del collegamento ideale e visivo tra interno ed esterno e tra i due giardini. Il parterre d’ingresso è stato ridisegnato reinterpretando tipici disegni deco e riutilizzando la forma bizantino-romana della spirale, realizzandolo con mosaico di marmo secondo la più antica tradizione italiana dei pavimenti esterni pregiati. Il lampadario in vetro soffiato di murano all’ingresso, dalle forme contemporanee riporta il centro dell’asse visivo tra interno ed esterno e si riflette nella nuova bussola d’ingresso in cristallo trasparente. La corte interna, esaltata da una pavimentazione con un nuovo materiale in ricomposto di legno dalla tenace resistenza alle intemperie è delimitata da un vasca d’acqua su cui si ergono due setti rivestiti in mosaico di vetro che omaggiano il futurismo italiano e in particolare l’arte di Gino Severini. Quest’atmosfera che ricorda gli elementi legati al mare è esaltata da una nuova tensostruttura che staglia le sue vele al vento.
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    L’edificio originale della Residenza risale a circa gli anni ’20 del primo novecento. Tra il 1946 e 1948 fu destinato ad Ambasciata della Romania e in seguito a sede dell’Agenzia delle Nazioni Unite. In quell’epoca si costituiva di un solo corpo centrale rispetto al lotto con un giardino davanti al fronte principale e un giardino molto profondo sul retro, seguendo quindi lo schema tipologico della villa neoclassica europea di quegli anni. Nel 1950 l’edificio sarà ristrutturato per diventare...

    Project details
    • Year 2012
    • Work started in 2012
    • Work finished in 2012
    • Main structure Reinforced concrete
    • Status Completed works
    • Type Single-family residence / Interior Design / Art Galleries
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