Scuola materna a Dolzago -LC-

Dolzago / Italy / 2013

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Il presente lavoro si sviluppa a partire da alcuni requisiti ritenuti prioritari nel progetto di un edificio scolastico: una articolazione planimetrica e morfologica capace di sviluppare relazioni significative con il contesto, con specifica attenzione al rapporto interno-esterno dell’edificio; una articolazione funzionale interna che risulti adeguata alle esigenze della scuola contemporanea e del domani attraverso una spazialità interna funzionale, flessibile, unitaria; Il linguaggio architettonico della proposta ha debitamente considerato gli aspetti di inserimento paesistico-ambientale della nuova scuola materna. Il rapporto con il contesto, è articolato mediante il sottile equilibrio delle forme, l’alternanza tra pieni e vuoti e l’impiego di una gamma cromatica mirata. L’organizzazione funzionale avviene per blocchi che, seppur di dimensioni e forme analoghe, nel loro aggregarsi generano configurazioni diverse. Nel microcosmo della scuola nessuno si sentirà isolato: il giardino, le aree pavimentate, gli atelier di gioco e “lavoro” sono sempre visibili dagli altri ambienti ; persino i bagni della scuola materna, considerati “stanze dei giochi d’acqua”, hanno finestre sulle aule didattiche. Inoltre il progetto è stato sviluppato pensando alla differente percezione dello spazio che hanno i bambini e al fatto che il loro punto di vista ha origine più in basso rispetto a quello di una persona adulta. L’accesso alla nuova scuola materna è posto sul lato nord del lotto, direttamente affacciato sul parco degli Alpini. Questo consente un facile accesso sia da Viale Montecuccoli sia dal parcheggio di Via Parini, e garantisce maggiore sicurezza all’ingresso della scuola. Da una nuova piazzetta, attrezzata per la fermata dello scuolabus, attraverso un breve percorso pergolato, si giunge alla zona di ingresso totalmente vetrata, uno spazio distributivo che consente da un lato l’ accesso alla scuola materna e dall’altro garantisce piena indipendenza alla così detta “sezione primavera”. L’articolazione planimetrica proposta risponde alla necessità di una “scuola aperta”, che esalti la continuità percettiva col paesaggio, la volontà di apertura alla natura e simbolicamente agli altri e che al tempo stesso possa gravitare attorno ad un ambito protetto e condiviso. L’atrio d’ingresso, utilizzato come aula magna e come spazio per attività libere diventa l’elemento ordinatore e di accesso a tutti gli altri ambienti; a margine di questo si affacciano l’aula docenti e i locali di servizio, tra i quali la mensa e la cucina. Un ampio corridoio passante accompagna i bambini verso le tre sezioni didattiche. L’esterno è stato considerato come una estensione dell’interno: aree all’aperto con attrezzature per il gioco, spazi con verde e zone alberate e spazi coperti che si configurano come soggiorni all’aperto intermedi tra interno ed esterno. La sua progettazione è stata pensata con spirito ludico-didattico consentendo di ospitare sia momenti di gioco che di apprendimento. Essi rappresentano di fatto “aule all’aperto” dove apprendere. ASPETTI COSTRUTTIVI. L’impiego di materiali rinnovabili e un elevato grado di prefabbricazione sono i principi fondamentali che hanno portato alla scelta degli elementi costruttivi per la realizzazione della scuola materna Quindi il legno, la pietra locale, l’intonaco a calce idraulica e sabbia, il linoleum, il vetro sono i materiali maggiormente presenti nell’edificio progettato. Tra questi spicca il legno, che è l’unico materiale grezzo che cresce in natura e quindi è a disposizione in quantità illimitata. Il legno ha, inoltre, una buona capacità d’isolamento termico, una piacevole temperatura superficiale e una capacità doppia di immagazzinare il calore in confronto ai materiali minerali. Tale scelta risponde ad istanze di sostenibilità ambientale che paiono oggi più che mai valori irrinunciabili per la progettazione di una struttura pubblica. Non da ultimo sarà possibile contenere notevolmente i tempi di realizzazione dell’opera mediante una progettazione esecutiva integrata che permetterà di impiegare in larga misura elementi pre-assemblati in stabilimento. ASPETTI COSTRUTTIVI. L’impiego di materiali rinnovabili e un elevato grado di prefabbricazione sono i principi fondamentali che hanno portato alla scelta degli elementi costruttivi per la realizzazione della scuola materna Quindi il legno, la pietra locale, l’intonaco a calce idraulica e sabbia, il linoleum, il vetro sono i materiali maggiormente presenti nell’edificio progettato. Tra questi spicca il legno, che è l’unico materiale grezzo che cresce in natura e quindi è a disposizione in quantità illimitata. Il legno ha, inoltre, una buona capacità d’isolamento termico, una piacevole temperatura superficiale e una capacità doppia di immagazzinare il calore in confronto ai materiali minerali. Tale scelta risponde ad istanze di sostenibilità ambientale che paiono oggi più che mai valori irrinunciabili per la progettazione di una struttura pubblica. Non da ultimo sarà possibile contenere notevolmente i tempi di realizzazione dell’opera mediante una progettazione esecutiva integrata che permetterà di impiegare in larga misura elementi pre-assemblati in stabilimento.
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    Il presente lavoro si sviluppa a partire da alcuni requisiti ritenuti prioritari nel progetto di un edificio scolastico: una articolazione planimetrica e morfologica capace di sviluppare relazioni significative con il contesto, con specifica attenzione al rapporto interno-esterno dell’edificio; una articolazione funzionale interna che risulti adeguata alle esigenze della scuola contemporanea e del domani attraverso una spazialità interna funzionale, flessibile, unitaria; Il linguaggio...

    Project details
    • Year 2013
    • Client Comune di Dolzago
    • Status Competition works
    • Type Kindergartens / Schools/Institutes
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