"l'Abisso si riscopre"

Riqualificazione di piazza XX Settembre a Modena Modena / Italy / 2013

1
1 Love 1,181 Visits Published
Il nostro intervento si basa prevalentemente sulle preesistenze, dal vecchio Canale D’Abisso, che scorreva una volta sotto questa piazza, al vecchio isolato che occupava la piazza prima del risanamento indotto dal comune di Modena all’inizio del secolo, che ne implicò l’abbattimento. Il progetto si basa su una idea di intervento preliminare nel quale la nostra area di intervento viene divisa in due zone, quella riguardante il mercato temporaneo e quella che riguarda gli spazi espositivi. L’unico elemento di preesistenza che viene preso in considerazione, in questa fase progettuale, è la traccia del vecchio isolato che insediava prima questo luogo. Il suo profilo viene idealmente ripercorso delle sedute che riprendono quella che era la vecchia planimetria del fabbricato abbattuto, distinguendo fra pilastri (rappresentati da sedute di 60x70 cm) e setti murari (rappresentati da sedute di 60x140 cm). L’unico elemento di preesistenza che non viene menzionato in questa prima fase progettuale è il canale, che ad un certo punto decide di uscire dal terreno per riscoprirsi sia fisicamente che per raccontare la sua storia. Questo evento sconvolgerà così l’assetto della parte riguardante la zona degli spazi espositivi. Questi si divideranno in 3 parti : 1) Spazio Espositivo che riguarda “La storia di Piazza XX Settembre” (unico spazio presente anche nel progetto preliminare) ; 2)Spazio espositivo che riguarda “La storia dei Canali di Modena” ; 3) Spazio espositivo per eventi temporanei. Il Canale nel fuoriuscire va a simulare tutto ciò che comporterebbe un’azione di questo tipo, come la rottura del terreno e la creazione di crepe nel terreno. Per quanto riguarda la prima conseguenza si verrà a creare un vuoto nel terreno dovuto alla rottura. Questo verrà coperto con un vetro strutturale per permettere di vedere il corso d’acqua sottostante che va a rappresentare il corso del canale. Per il discorso delle crepe si sono create delle fessure nel terreno profonde 10 cm che avranno poi duplici funzioni, quali quelle di divisione di aree con un vero e proprio cambio di pavimentazione, illuminazione a terra e supporto per elementi espositivi, nella zona dello spazio espositivo che riguarda la storia dei canali di Modena, che sembrano fuoriuscire così dal terreno proprio come se fosse il canale stesso che esce dal terreno per raccontarsi. L’elemento costruttivo principale che caratterizzaerà il nostro progetto è l’Acciaio Corten la quale principale peculiarità è quella di autoproteggersi dalla corrosione elettrochimica, mediante la formazione di una patina superficiale compatta passivante, costituita dagli ossidi dei suoi elementi di lega, tale da impedire il progressivo estendersi della corrosione; tale film varia di tonalità col passare del tempo, solitamente ha una colorazione bruna. Diversi saranno gli utilizzi di questo materiale sia come finiture per l’esposizione permanente, come serigrafia e bucature retroilluminate, sia per i diversi impieghi di tipo strutturale, come struttura leggera associata al vetro per quanto riguarda la copertura per l’accesso ai servizi pubblici sotterranei. Analizzando la parte di piazza che riguarda il mercato temporaneo, il Corten è stato utilizzato per entrambi gli elementi che la compongono. Per Quanto Riguarda gli elementi di illuminazione abbiamo lo stesso lampione che assume una triplice funzionalità, quelle di sedute, quelle di spazio espositivo retroilluminato e serigrafato, come nella zona di esposizione che riguarda la storia di piazza xx settembre, e una illuminazione composta da 30 piccoli led. L’innovazione e la particolarità della zona che riguarda il mercato, sono gli elementi a scomparsa che a seconda del loro utilizzo o no, escono dal terreno per essere utilizzati o vengono portati sotto il piano di calpestio lasciano solo una traccia a terra. Questi elementi sono stati pensati secondo il concetto che viene utilizzato per la realizzazione dei montacarichi per garage sotterranei. Abbiamo in fine svolto una analisi critica sul nostro progetto, rendendoci conto che l’illuminazione era notevole, da qui abbiamo cercato sul mercato degli elementi che ci potessero aiutare ad abbassare i consumi di energia. Principalmente gli elementi utilizzati sono quelli che riguardano il vetro che copre il canale, il quale sarà un vetro fotovoltaico trasparente e strutturale allo stesso tempo della ditta ONYX SOLAR che mi servirà ad abbattere i consumi per la parte di piazza che riguarda gli spazi espositivi. Per la zona mercato invece abbiamo individuato degli elementi di illuminazione a led con annessi pannelli fotovoltaici in sommità sul retro non visibile della ditta VPSOLAR.
1 users love this project
Comments
    comment
    user
    Enlarge image

    Il nostro intervento si basa prevalentemente sulle preesistenze, dal vecchio Canale D’Abisso, che scorreva una volta sotto questa piazza, al vecchio isolato che occupava la piazza prima del risanamento indotto dal comune di Modena all’inizio del secolo, che ne implicò l’abbattimento. Il progetto si basa su una idea di intervento preliminare nel quale la nostra area di intervento viene divisa in due zone, quella riguardante il mercato temporaneo e quella che riguarda gli spazi espositivi....

    Project details
    • Year 2013
    • Client Comune di Modena
    • Status Competition works
    • Type Public Squares
    Archilovers On Instagram
    Lovers 1 users