La "Domus Archimedea"

Centro di ricerca scientifico e museale dedicato ad Archimede ed alla matematica Syracuse / Italy / 2006

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Il centro ha la finalità di creare un contenitore nel quale si effettuino studi, ricerche, traduzioni dei testi antichi su Archimede, al fine di recuperare quanto della sua immensa opera non è stato ancora trovato, raccogliere tutto quello che ha come soggetto Archimede nelle più svariate espressioni d’arte.
Il centro poi, nel progetto, si pone in modo tale che il visitatore abbia un approccio non passivo, ma un approccio interattivo basato su quello che fu lo spirito proprio di Archimede, ovvero la fusione tra scienza e tecnica, intrecciare considerazioni teoriche con esperimenti pratici: quindi ricostruzione dal vero ed in scala delle innumerevoli invenzioni di Archimede, delle macchine belliche utilizzate per la difesa di Siracusa, la spiegazione di principi matematici, geometrici, fisici, attraverso dimostrazioni pratiche e chiamando spesso in causa lo stesso visitatore.

L’area di progetto: la scelta del Molo S. Antonio nel Porto Grande di Siracusa, non è casuale. La storia di Archimede è profondamente legata alla storia di Siracusa, alla difesa della città dagli attacchi della flotta romana del console Marcello, ai principi dell’idrostatica, e quindi Archimede ed il mare, Archimede e l’acqua.
Quindi quale miglior posto di un molo sul Porto Grande, circondato dall’acqua, luogo di mille battaglie navali e con uno splendido paesaggio, pieno di storia e suggestioni.
La forma del progetto è stata ispirata da un disegno dello stesso Archimede, e quindi è stato unito il segno progettuale con i segni dei suoi studi geometrici.
Leggendo delle pubblicazioni, guardando i suoi disegni geometrici, sono stato attratto dal trattato sulle spirali ed in particolare da un disegno che mostrava un suo studio su quello che sarà poi la famosa Spirale Archimedea.
L’evoluzione geometrica del progetto è stata travagliata ma descrivendo in breve … partendo dall’individuazione di alcuni assi principali, ho individuato i due centri delle circonferenze che costituivano tale disegno. Da tali punti sono state poi individuate delle circonferenze concentriche che diventavano sempre più grandi ad intervalli irregolari. Tale gioco di circonferenze e di assi è stato copiato e ripetuto ad una scala minore con alcune piccole modifiche, per movimentare la parte che era quella che risultava la più povera. Infine la spirale ed il disegno di Archimede nella parte in cui ha avuto origine è stata spezzata e riproposta su più livelli.
Il centro: il centro è concepito oltre alle funzioni su esposte come un luogo di incontro per i siracusani e non, sempre aperto ai visitatori e ai turisti.
Considerate poi le caratteristiche del luogo, un molo interamente circondato dal mare e con una splendida vista sul porto grande e sul foro siracusano, nel progettare tale centro si è puntato innanzitutto nel valorizzare le vedute panoramiche.
La parte esterna di tale centro è stata quindi concepita come una grande passeggiata dislocata su cinque livelli con terrazze, fruibile anche dai portatori di handicap, grazie alle due rampe opportunamente calcolate.
Il visitatore che arriva quindi al centro, può scegliere di andare o direttamente all’interno della struttura, o effettuare una passeggiata nel grande piazzale lungo il mare o, salire sulle terrazze e godere della vista dello stesso centro e del paesaggio. Tale percorso, in questa zona è quindi composto da un percorso pedonale su più livelli i cui punti focali sono due terrazze circolari che diventano due piazze e quindi punti di aggregazione, con sedute ad anfiteatro ed ombreggiati parzialmente dagli alberi posti nei giardini pensili posti lateralmente anche questi su più livelli.
La vegetazione di questi giardini è realizzata interamente con vegetazione prettamente mediterranea, e quindi carrubi, olivi e piante di agrumi. Al centro di questo percorso è stato posto uno specchio d’acqua a quota m. 5 che come i giardini pensili degrada attraverso più livelli fino a quota zero.
Tale specchio d’acqua, è stato progetto per ricordarci il legame tra Archimede ed il mare, Archimede e la difesa di Siracusa. Il progetto prevede inoltre l’installazione in quel punto di una delle macchine inventate da Archimede, per sollevare le navi e quindi ribaltarle. Tale specchio d’acqua scende quindi, da quota m. 5 a quota zero attraverso più livelli e scivola sulla parete in vetro del book shop sottostante, creando l’effetto di un velo d'acqua che viene fatto scorrere lungo la superficie verticale in vetro trasparente.
Vi è poi una terrazza a quota m.6, che gira quasi tutto intorno al centro e dalla quale si può scendere poi sull’altro lato del centro mediante una scala o scegliere di proseguire mediante una rampa e salire alla terrazza panoramica a quota m. 10 e godere dello splendido paesaggio.

Obiettivi e scopi del centro:
- promuovere e divulgare la cultura matematica e storico-matematica in generale;

- promuovere la conoscenza della vasta opera matematica di Archimede, dalla geometria,
all'astronomia alla meccanica, alla statica e idrostatica;

- lo studio dei testi archimedei, attraverso il complesso lavoro di traduzione e interpretazione filologica;

-la progettazione e ricostruzione in scala di macchine e oggetti inventati da Archimede.


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    Project details
    • Year 2006
    • Status Unrealised proposals
    • Type multi-purpose civic centres / Research Centres/Labs / Museums
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