Esker House

San Candido / Italy / 2006

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Esker Haus (esker=stratified geological formation) is a self-contained residential unit placed on top of an existing house from the 1960s.

The project has been developed as a parasite which started from adopting the structure of the host and gradually differentiated into its own unique organization and morphology.
The project is formed by a series of steel and timber frames that deform to recreate the smooth hillsides of the surrounding dolomites. This partly accessible roofscape also determines the spatial character inside- the spaces are enfolded by an angular and dynamic series of planes creating new and ever-changing perspectives and spatial constellations.
The unique stratified morphology and construction system started off from projecting each step of the external staircase as a modulor that then was proliferated as frames. These frames enable the subsequent deformation and softening of the overall geometry.

The split level organization leads to the lengthening of parts of the stairs to form a topography for informal occupation. The overall spatial character is that of an echelon with a diffusion of functions and conditions where inside and outside, above and below become gradient zones of varying intensity. These interleave as a loop that transgresses from the most private zone of bedroom and bathroom via kitchen, dining and living rooms towards the more public and exposed territory of the various terraces.
The interior spaces are the reflection of the exterior geometry with folded planes accentuating the flow through the open split-level plan.Their character is determined by the transgressions from the Cartesian orthogonal layout (determined in part by the structure below and functional requirements) towards the soft and fluid morphology of the roofscape.

Site, programme and organisation_
To consider building a new dwelling on top of an existing house is a relevant and valuable approach, leaving ground undeveloped elsewhere and creating higher density. Plasma’s process of charging each project from its ground and context becomes here even more specific. The existing house is composed of two parts with different levels. Structural walls, chimneys, drainage and other infrastructural lines organized the site into a mesh of constraints.
We challenged the standard pitched and overhanging roof and instead developed a rich texture of different occupiable spaces.
On the outside these are a podium that leads to the top of the roof within a dip, a semi-covered pergola beneath it, a long terrace as extension to the south of the living room.


Design process_
Given that the existing house has two ‘wings’ with different roof levels, we started from a simple diagram of two boxes forming a ‘T’, allowing plenty of external space for terraces to the South.
The lower Western box became the living zone with the upper Eastern box to contain the master bedroom, bathroom, 2nd bedroom and kitchen.
Bringing the access as external staircase along the North side enabled the definition of the entrance along the seam between the two zones creating a hinge area for distribution.
From this external staircase the rhythm of each step was then proliferated as frames that became deformed to produce a soft intertwining of roof and walls as continuous artificial topography.
This produces a variety of outdoor environments for sitting on the roof and enjoying great views all around or beneath sheltered from wind and sun.

Tectonics and construction_
The conceptual and geometric striation was translated into a series of outside steel belts from which prefabricated composite wall/ceiling panels are suspended. Small T-sections span in perpendicular direction to the major steelwork to support the additional timber sections that complete the outer layer.
All the different systems are interdependent and it was vital to work with a specialist contractor that was able to produce all fabrication information directly from our 3D computer model.

[IT]
Esker House (esker=stratificata formazione geologica) è una singola unità abitativa situata sulla sommità di una casa esistente del 1960.

Il progetto è stato sviluppato come un parassita che iniziando dall’adottare la struttura che l’accoglie, si differenzia gradualmente nella propria organizzazione e morfologia.
Il progetto è formato da una serie di telai in acciaio e legno, che si deformano per ricreare la morbidezza delle colline delle Dolomiti circostanti. Questo tetto parzialmente accessibile determina anche il carattere dello spazio interno; gli spazi si dispiegano in una spigolosa e dinamica serie di piani capaci di creare prospettive e costellazioni spaziali nuove, in continua evoluzione
La morfologia stratificata ed il sistema di costruzione parte dalla proiezione di ogni scalino della scala esterna come un Modulor, che viene proliferato come frames, consentendo la successiva deformazione e ammorbidimento della geometria globale.

L'organizzazione divisa a livelli porta ad un allungamento delle parti delle scale a formare una topografia che determina un’occupazione essenziale. Il carattere globale è quello di un Echelon, con una distribuzione delle funzioni e delle condizioni dove interno ed esterno, sopra e sotto diventano zone graduali ad intensità variabile. Questi Interleave sono come un loop che attraversa lo spazio dalla zona più privata della camera da letto e bagno, passando attraverso la cucina, la sala da pranzo ed il soggiorno verso l’ambito spaziale più pubblico ed esposto delle terrazze.
Gli spazi interni sono il riflesso della geometria esterna, con piani piegati che accentuano il flusso attraverso il piano aperto. Il carattere è determinato dalla rottura dal layout cartesiano ortogonale (determinata in parte dalla struttura sottostante e dai requisiti funzionali) verso la morbide e fluide morfologia del tetto-copertura.

Sito, programma e organizzazione
Il considerare l’edificio una nuova dimora sulla cima di una casa esistente è un approccio pertinente e di valore, lasciando il terreno non sviluppato altrove e creando una maggiore densità.
Il processo di Plasma tramuta ogni progetto a partire dal proprio terreno e contesto diventando, qui ancora una volta, più specifico. La casa esistente è composta da due parti con differenti livelli. Muri strutturali, camini, scarichi e altre linee infrastrutturali organizzato il sito in una rete di vincoli.
Plasma ha trasformato il tetto a falda spiovente sviluppato una ricca trama di spazi abitabili differenti.
Verso l'esterno sono un podio che porta alla cima del tetto all'interno di un tuffo, un semi-pergolato di sotto di essa, una terrazza lungo l'estensione a sud del salotto.


Processo di Design

Dal momento che la casa esistente ha due 'ali', con diversi livelli di copertura, siamo partiti da un semplice diagramma di due spazi che formano un 'T', consentendo la presenza di ampi spazi esterni per le terrazze a sud.
Lo spazio più basso ad ovest diventa zona soggiorno con uno spazio ovest superiore che ospita la camera da letto matrimoniale, un bagno, 2 camere da letto e la cucina.
Portando l'accesso come scala esterna lungo il lato nord è possibile definire l'ingresso lungo la giuntura tra le due zone creando una area-cerniera per la distribuzione.
Da questa scala esterna il ritmo di ogni scalino è stato poi proliferato come frames che si deformano a produrre un morbido intreccio di tetti e pareti come una continua topografia artificiale.
Questo produce una varietà di ambienti esterni che permettono di per sedersi sul tetto e godere una splendida vista dell’intorno e di stare al riparo da vento e sole.

Tettonica e costruzione
La striatura concettuale e geometrica è stata tradotta in una serie di esterni nastri di acciaio dai quali la parete/pannelli del soffitto sono sospesi; piccole sezioni a T corrono in direzione perpendicolare alla struttura principale di acciaio per sostenere sezioni aggiuntive in legno che completano lo strato esterno.
Tutti i diversi sistemi sono interdipendenti; è stato di fondamentale importanza lavorare con un imprenditore specializzato che fosse in grado di produrre tutte le informazioni di fabbricazione direttamente dal nostro modello 3D computer.
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    Esker Haus (esker=stratified geological formation) is a self-contained residential unit placed on top of an existing house from the 1960s. The project has been developed as a parasite which started from adopting the structure of the host and gradually differentiated into its own unique organization and morphology. The project is formed by a series of steel and timber frames that deform to recreate the smooth hillsides of the surrounding dolomites. This partly accessible roofscape also...

    Project details
    • Year 2006
    • Work finished in 2006
    • Status Completed works
    • Type Single-family residence / Interior Design / Building Recovery and Renewal
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