Nuovo Casello Autostradale di Villesse sul raccordo autostradale Villesse-Gorizia

Casello Autostradale di Villesse Villesse / Italy / 2013

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Adeguamento a sezione autostradale del Raccordo Villesse-Gorizia. Il progetto definitivo per l'adeguamento a sezione autostradale del raccordo è stato completato e approvato nella seduta consiliare del 07 maggio 2007; l'incarico di progettazione è stato svolto nel 2006 dall'Ing. Antonio Del Zotto, capogruppo, e dall'Ing. Livio Radini, studio Vega srl - Lucca. Progetto architettonico e strutturale definitivo del casello e pensilina di copertura delle piste di esazione e dei fabbricati di stazione del nuovo casello di Villesse; con n. 3 piste in uscita e n. 7 piste in entrata e due piste maggiorate alle stremità per il transito di trasporti eccezionali. Il progetto, redatto su incarico della Società Autovie Venete S.p.a., trova le sue radici nella volontà concretizzare l’idea progettuale di associare il territorio servito con il simbolo stesso della Committente producendo un “oggetto" che sia presente senza essere invadente, innovativo senza rompere i legami con il contesto; tutto questo mantenendo la doverosa attenzione per gli aspetti tecnici e funzionali dell’opera. La pensilina, coprente i caselli di esazione, è la parte emergente del progetto che più si interfaccia con gli utenti per ovvie ragioni funzionali, è dunque il luogo architettonico più adatto su cui imprimere l’idea del connubio fra territorio e servizio autostradale. La ricerca ci ha condotto ad una forma che ricorda il marchio di Autovie ed anche lo scafo di una nave quale metafora del viaggio. La pensilina, con struttura reticolare spaziale, presenta una sagoma trasparente e dinamica pur utilizzando elementi dalla geometria facilmente dominabile. Il dimensionamento è tale da consentire: Quota libera dal piano stradale all’intradosso del manufatto pari a 6,2 m Larghezza pari a 21,35 m, Lunghezza totale di 134,20 m. Gli impianti semaforici e di illuminazione sono collocati direttamente sul parapetto di una apposita passerella coperta con quota di intradosso +6,20 m, adeguatamente prolungata al di fuori delle aree transitabili e facilmente raggiungibile. I fabbricati sono luoghi stanziali pertanto sono stati considerati come dei volumi regolari/statici che si contrappongono alla dinamicità del flusso veicolare. I materiali sono stati accuratamente scelti per garantire: - elevata resistenza agli agenti inquinanti ed atmosferici; - economicità all’installazione e al mantenimento; - massimizzare la riciclabilità ed eco-sostenibilità; La pensilina La struttura reticolare spaziale pesa relativamente poco, si è stimato un peso dell’ordine di 50 kg/m², i corpi affusolati, a forma di carena di nave, sono previsti in alluminio naturale con superficie speciale invecchiata con processo anodico finitura tipo Titansilver - Kalzip, garantiranno la protezione dall’irraggiamento solare e saranno ancorati ad una carpenteria con struttura spaziale reticolare. È previsto di realizzare la carena con pannelli a doghe di lamiera stirata questo permetterà una illuminazione naturale filtrata e diffusa sul piano stradale anche sotto la pensilina. La soprastante copertura continua avrà funzione di protezione dalle piogge e prevede una copertura realizzata con vetro temperato e stratificato che integra celle poli-Si per un impianto Fotovoltaico di circa 200 kWp. La copertura piana della pensilina funge da piattaforma sulla quale il progetto prevede l'integrazione di pannelli fotovoltaici vetro/vetro, con un sovraccarico permanente dell'ordine 15 kg/m². Dal predimensionamento risulta la possibilità di evitare l’emissione in atmosfera di 140.000 kg di CO2 e di ottenere una potenza di impianto FV alquanto elevata con produzione stimata di 200.000 KWh/anno. Può essere che tale produzione sia maggiore di quella necessaria per l’esercizio del casello, degli edifici e dei relativi impianti; in tal caso l’eccedenza potrà essere ceduta; oltre alle usuali modalità si può anche ipotizzare ad es. di predisporre un “distributore pulito” per la ricarica di automezzi elettrici. Il conto economico ha evidenziato un pay-back indicativo dell’ordine di 10 anni e un utile generale nella vita convenzionale dell’impianto dello stesso ordine dell’investimento iniziale. Il 29 dicembre 2008 il Commissario delegato dà avvio alle procedure di gara, con la pubblicazione del bando per l’affidamento dell’appalto integrato per l’adeguamento a sezione autostradale del raccordo Villesse–Gorizia. Nella delibera CIPE n. 10 del 2009 l’opera è compresa tra gli interventi delle “Opere di legge obiettivo inserite in convenzioni autostradali” e tra gli interventi autostradali del Corridoio Plurimodale Padano. Data contratto d'appalto: 03/09/2009; Data effettiva inizio lavori: 20/08/2010, è stata fatta una consegna parziale dei lavori. I tempi di realizzazione aggiudicati sono pari a 895 giorni.
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    Project Authors
    • Antonio Del Zotto

      Antonio Del Zotto

      Principal Architect

    Adeguamento a sezione autostradale del Raccordo Villesse-Gorizia. Il progetto definitivo per l'adeguamento a sezione autostradale del raccordo è stato completato e approvato nella seduta consiliare del 07 maggio 2007; l'incarico di progettazione è stato svolto nel 2006 dall'Ing. Antonio Del Zotto, capogruppo, e dall'Ing. Livio Radini, studio Vega srl - Lucca. Progetto architettonico e strutturale definitivo del casello e pensilina di copertura delle piste di esazione e dei fabbricati di...

    Project details
    • Year 2013
    • Work started in 2011
    • Work finished in 2013
    • Main structure Steel
    • Client AUTOVIE VENETE S.P.A.
    • Contractor I.CO.P S.P.A. in A.T.I. con FRIULANA BITUMI S.R.L., IMPRESA TOMAT S.P.A., VALLE COSTRUZIONI S.R.L. E S.I.O.S.S. S.R.L.
    • Cost 7.200.000.00
    • Status Completed works
    • Type Bridges and Roads / Service stations
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