Ristrutturazione di un fienile

Ispra / Italy / 2011

31
31 Love 5,432 Visits Published
Il rudere di un piccolo edificio agricolo, posto sulla sommità del Monte di Ispra, è trasformato in casa di vacanze. Vengono mantenute e consolidate le massicce murature in pietra -tre lati del perimetro e un pilastro al centro del lato mancante-, mentre vengono rimosse le rimanenti parti non recuperabili. Per la costruzione del lato mancante, la Commissione Edilizia locale impone di rispettare la “tipologia estetica” (?) presente nello stato di fatto, ovvero di mantenere la parte inferiore “piena” (opaca) e quella superiore “vuota” (trasparente, cioè vetrata). A partire da questa imposizione, il soggiorno e la cucina vengono posti al piano superiore: per proteggerli dal sole di sud-est nella stagione calda e dalla vicinanza delle case circostanti, davanti alle finestrature del piano superiore viene posta una intelaiatura realizzata con rami e tronchetti di Robinia, da noi stessi tagliati nel boschetto che sta alle spalle del fienile, e poi messi in opera sulla facciata. Il legno del bosco vicino -che è la fonte energetica principale della casa, integrata dal sole, captato dai pannelli fotovoltaici e termici- completa anche la parte inferiore della facciata, questa volta in forma di legna da ardere accatastata a costituire una sorta di controparete variabile e combustibile (che ha anche funzione di isolamento termico aggiuntivo). Sul lato posteriore, l’ampia sbrecciatura nel muro di pietra viene riquadrata e trasformata in una finestra, alla quale corrisponde un traliccio/terrazzo che contrasta staticamente la spanciatura della muratura esistente: da lì, oltre la cima degli alberi del bosco, si vede il lago. L'acqua piovana viene convogliata in una vasca ricavata dai resti delle murature di un'altra piccola costruzione vicina: nei giorni seguenti alle piogge la vasca diventa una piccola piscina, che viene poi svuotata sfilando un segmento di tubo dalla bocchetta di scarico e lasciando defluire nel serbatoio interrato l'acqua, che servirà ad irrigare il giardino. Progetto: studio Albori (Emanuele Almagioni, Giacomo Borella, Francesca Riva) con Gunther Gantioler TBZ (strategie energetiche) studio Cavallin (strutture) collaboratori: Michele Alberti, Lorenza Crotti, Naohisa Hosoo
31 users love this project
Comments
View previous comments
    comment
    Enlarge image

    Il rudere di un piccolo edificio agricolo, posto sulla sommità del Monte di Ispra, è trasformato in casa di vacanze. Vengono mantenute e consolidate le massicce murature in pietra -tre lati del perimetro e un pilastro al centro del lato mancante-, mentre vengono rimosse le rimanenti parti non recuperabili. Per la costruzione del lato mancante, la Commissione Edilizia locale impone di rispettare la “tipologia estetica” (?) presente nello stato di fatto, ovvero di mantenere la parte inferiore...

    Project details
    • Year 2011
    • Work finished in 2011
    • Status Completed works
    • Type Single-family residence / Country houses/cottages
    Archilovers On Instagram
    Lovers 31 users