PROGETTO PRELIMINARE PER UN PARCO URBANO

Progetto preliminare approvato Cividale del Friuli / Italy / 2004

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1. INTRODUZIONE: parco urbano come possibile paradigma paesaggistico.
La costruzione del nuovo parco urbano di Rualis poggia su alcune scelte generali che ne connotano fortemente la struttura. In particolare si è voluto porre attenzione a due concetti ritenuti fondamentali nell’approccio progettuale: quello, ovviamente, di “parco urbano” e quello di “paesaggio”.
Per il primo concetto si è ritenuto utile e fertile riportare la definizione che ci viene data da una legge della nostra regione; una definizione che, tutt’altro che “fredda”, ci appare invece del tutto semanticamente pertinente: “ Per parco urbano si intende il sistema urbano del verde e delle attrezzature come insieme di aree con valore ambientale e paesistico o di importanza strategica per l’equilibrio ecologico delle aree urbanizzate, nonché come insieme di spazi destinati o recuperabili per le attività ricreative, culturali e sportive e del tempo libero, funzionalmente integrati in un tessuto unitario e continuo (…)”
Ecco allora che già si introducono le due questioni rilevanti presenti in questo progetto e che trovano una sorprendente corrispondenza in quel testo legislativo: sistema e valore paesistico (diremo meglio: paesaggistico).
Tullio de Mauro , nel suo dizionario, definisce paesaggio quella “particolare conformazione di un territorio risultante dagli aspetti fisici, biologici e antropici” , ecco il primo punto fondamentale: tutto è paesaggio, ovvero il territorio delle nostre città e campagne è quasi completamente il risultato dell’agire antropico.
Sviluppando tale definizione possiamo dire in altre parole che il territorio è “(…)un immenso deposito di segni consapevolmente lasciati da chi ci ha preceduto: città, villaggi, case e capanne isolate, strade e sentieri, canali, gallerie, dighe, terrazzamenti, disboscamenti, divisione dei campi e loro destinazione a specifiche colture, filari d’alberi e piantagioni.”
Progettare un parco urbano quindi significa depositare sul territorio un nuovo segno dell’attività antropica, il progetto non può quindi esimersi dall’introdurre al suo interno una riflessione sulle ricadute paesaggistiche, ovvero il tentativo è stato quello di trarre le ragioni progettuali da una conoscenza paesaggistica derivata dall’analisi del territorio circostante. La prima indagine che si è messa in campo ha avuto come obiettivo la comprensione delle regole di costruzione del paesaggio cividalese; ad un primo sguardo emerge che il paesaggio cividalese è il risultato della sovrapposizione di due paesaggi: quello fluviale e quello agricolo, ad uno sguardo storico invece ne emergono altri due che il territorio ha sedimentato nel tempo ma le cui tracce sono ancora visibili ed hanno influenzato, ed influenzano, la sua costruzione: i paleoalvei, quindi le tracce del paesaggio fluviale dell’antichità, e il paesaggio boschivo precedente all’uso pervasivo dell’attività agricola.
Il progetto non ha però avuto nessun anelito “conservatore” o “mimetico” riguardo a queste considerazioni, ha solo voluto introdurre una sorta di “consapevolezza paesaggistica”: è il tentativo di costruire un nuovo paesaggio introducendo “memorie visive” applicandone le regole costruttive di quello ricorrente o, meglio, come paradigma di paesaggi ricorrenti. Parafrasando Eugenio Turri potremmo dire che si è tentato di restituire un’idea di “paesaggio come teatro” o, citando Denis Cosgrove, si è indagato un modo di vedere il paesaggio in quanto capace di rappresentare “(…)la maniera in cui certe persone hanno significato sé stesse ed il loro mondo attraverso la loro relazione immaginata con la natura, e attraverso cui hanno sottolineato e comunicato il loro ruolo sociale e quello degli altri rispetto alla natura esterna.” o, ancora, si è fatto riferimento ad Andrè Corbot che parla di “territorio come palinsesto” , quindi pensandolo come il risultato del sedimentarsi di tracce delle pratiche sociali che l’hanno pervaso nel corso della tempo.
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    Project details
    • Year 2004
    • Client COMUNE DI CIVIDALE DEL FRIULI
    • Status Current works
    • Type Parks, Public Gardens
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