RISISTEMAZIONE DELL'AREA DELL'AEROPORTO DI PESCARA

Progetto vincitore del Premio Biennale Fantini Scianatico 2006/2008 "Architettura Bioecologica" Pescara / Italy / 2006

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Pescara è la “Porta d’Oriente grazie a dinamismo e modernità, alla crescita disorganica ma vitale, e alla sua forte infrastrutturazione. Pescara riassume diverse realtà che stanno cercando una possibile via di coesistenza: residenza diffusa, grandi contenitori commerciali, aree industriali e frange urbane di risulta, convivono separate dalla distanza tra un fabbricato e l’altro. Senza identità. Senza integrazione. Senza interconnessione. Osservando in modo unitario la grande rete infrastrutturale con quella insediativa, emerge un notevole scollamento. L’attraversamento urbano è difficile e le risorse naturali del fiume e delle colline non sono fruibili. Il rapporto tra le reti infrastrutturali è diventato strategico perché in questi ultimi anni i programmi d’intervento “non sono più legati ad un luogo o ad una città: essi gravitano attorno al sito che offre il maggior numero di interconnessioni” (Rem Koolhaas). L’interconnessione diventa quindi un concetto di organizzazione spaziale e non dipende dalla quantità di infrastrutture presenti in un determinato contesto quanto piuttosto dalla loro capacità di relazione. Pertanto, il territorio fortemente infrastrutturato di Pescara è una pre-condizione necessaria ma non sufficiente per l’interconnessione. La valle del Pescara si può leggere come un insieme di microsistemi autosufficienti: i loop. Il LOOP è definibile come un sistema formato da strade che racchiudono porzioni di territorio all’interno delle quali coesistono attività, servizi, attrezzature che ne danno una caratterizzazione. Una modalità di interpretare il territorio che si discosta dalla lettura tradizionale dello schema ad albero. Lungo la Val Pescara sono riconoscibili diversi sistemi del genere che si distribuiscono nei dintorni del fiume. Lo studio si concentra su uno dei loop maggiormente infrastruttturati quello dell'aeroporto. Il loop aeroporto si caratterizza non solo per la presenza del nodo infrastrutturale ma anche per la coesistenza di altre attività quali quella commerciale, quella industriale, la presenza del sistema naturale del fiume e la presenza della grande infrastruttura quale l'asse attrezzato, tutti elementi che giocano un ruolo al suo interno anche se non sviluppano appieno le potenzialità. Un'attenta opera di ricostituzione del giusto equilibrio fra le parti potrebbe portare all'ottimizzazione della funzionalità e restituire al loop un ruolo fondamentale all'interno del sistema vallivo. La proposta progettuale è quella di ribaltare l’aerostazione sull’asse attrezzato con un conseguente miglioramento dei flussi favorendo la decongestione della Tiburtina restituendole l’identità di asse cittadino. L’accesso dall’asse attrezzato va incontro ad una serie di esigenze che restituiscono all’aeroporto il suo carattere di nodo di scambio intercittadino migliorandone l’interconnessione. Il ribaltamento messo in atto porta ad una serie di reazioni a catena che permettono di dar vita ad un disegno d’insieme facendone emergere le centralità esistenti. Il miglioramento della viabilità apre nuove strade per la valorizzazione di altre risorse. La zona industriale diventa oggetto d’intervento puntuale al fine di riqualificarne l’identità. La nuova centralità del sistema aeroportuale emerge come nodo complesso di correlazione e integrazione urbana; crea permeabilità verso tutta l’area in cui sorge aprendo le porte anche ad un vasto parco fluviale, si crea una visibilità articolata in diversi paesaggi e identità.
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    Pescara è la “Porta d’Oriente grazie a dinamismo e modernità, alla crescita disorganica ma vitale, e alla sua forte infrastrutturazione. Pescara riassume diverse realtà che stanno cercando una possibile via di coesistenza: residenza diffusa, grandi contenitori commerciali, aree industriali e frange urbane di risulta, convivono separate dalla distanza tra un fabbricato e l’altro. Senza identità. Senza integrazione. Senza interconnessione. Osservando in modo unitario la grande rete...

    Project details
    • Year 2006
    • Status Research/Thesis
    • Type Airports
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