ASM Academy of Science Malaysia

International design competition - first prize winner Kuala Lumpur / Malaysia / 2011

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Uno spazio dinamico, vestito da texture geometriche che ne modulano la luce all’interno. La struttura a setti che, ruotando sulla propria base, concepita per minimizzare l’impronta e l’impatto sul landscape e la vegetazione, articola la stereometria dei piani destabilizzandola, generando simbolicamente la geometria di un fiore di loto che si apre verso il sole. E’ proprio la sua energia fornita attraverso la luce a modellare i piani verticali inclinati secondo il percorso solare. Rifletterla, veicolandola all’interno della corte centrale per lavarne gli spazi e il verde. Respingerla, nei punti maggiormente irraggiati. Captarla, attraverso superfici orizzontali fotovoltaiche. Tutto è basato sulla precisa volontà di preservazione dell’energia e delle risorse, legato indissolubilmente alla natura e suoi principi, aspirando ad una nuova architettura vernacolare. Serbatoi raccolgono l’acqua piovana per alimentare le piscine sul tetto. Turbine generano energia elettrica sufficiente all’Accademia. Terrazzi e spazi verdi, contribuiscono, attraverso la loro strategica collocazione, alla creazione del microclima ideale, studiato in dettaglio in sezione dal basamento e il contatto con il terreno e lo sfruttamento della sua temperatura, all’apice modulato dell’edificio. In due parole un’architettura “LEED Platinum”. Si colloca perfettamente nel landscape senza stravolgerlo ne intaccarne gli equilibri naturali, ma coesistendo con esso e i suoi principi generatori, dialogando come un fiore con la terra. La luce attraversa gli spazi creando voluti effetti emozionali nei giochi di riflessi, per portarla “dove serve” e nella quantità “giusta”. Perfetta sintesi tra bioarchitettura, simbolismo poetico e autoctono e high-tech.

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    Uno spazio dinamico, vestito da texture geometriche che ne modulano la luce all’interno. La struttura a setti che, ruotando sulla propria base, concepita per minimizzare l’impronta e l’impatto sul landscape e la vegetazione, articola la stereometria dei piani destabilizzandola, generando simbolicamente la geometria di un fiore di loto che si apre verso il sole. E’ proprio la sua energia fornita attraverso la luce a modellare i piani verticali inclinati secondo il...

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