CONCORSO INTERNAZIONALE DI IDEE PER LA REALIZZAZIONE DI UN PONTE SUL LAGO PERTUSILLO

Un sasso lanciato nel lago... Potenza / Italy / 2007

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Un sasso lanciato nel lago: dal gesto nasce una forma naturale che si inserisce nel contesto “silenziosamente”.
Questo il percorso ideativo che ha portato alla concezione del ponte sul lago Pertusillo, un’opera che, seppur importante per dimensione, non risulta impattante rispetto al particolare contesto in cui va ad inserirsi, piuttosto dialoga con esso. L’idea è nata osservando il luogo, un luogo in cui la natura, la pace e la tranquillità sono i veri protagonisti. Ed è con tali protagonisti che abbiamo voluto confrontarci, non da adulti fieri delle proprie conoscenze, sicuri di quanto studiato e rispettosi delle “regole dell’uomo”, piuttosto con l’animo di un bambino ribelle, incosciente, irriverente. L’idea di ritornare ad essere bambino…la consapevolezza che la “rottura” di un tale dominio debba essere fatta con un solo gesto. Il lancio di un sasso come il segno di una matita, una voce che rompe il silenzio.

...“ cosa farebbe un bambino di fronte alle acque calme di un lago?”…
...”raccoglierebbe un sasso, lo lancerebbe cercando di farlo rimbalzare il più lontano possibile e ne seguirebbe il percorso con lo sguardo”...

CONCEZIONE PLANIMETRICA
La geometria dell’opera riproduce sullo specchio del lago la traiettoria del sasso lanciato e, partendo dalle leggi della fisica balistica, si concretizza nella realizzazione di tre archi parabolici di dimensione decrescente. L’attraversamento è realizzato collegando gli archi alle sponde per mezzo di campate di accesso in modo da realizzare un percorso complessivo di circa 600m tra la Statale 598 e la via che porta verso il centro cittadino del Comune di Spinoso.
La scelta della disposizione planimetrica è stata dettata dall’intenzione di realizzare un attraversamento orizzontale, parallelo alla superficie del lago e che, allo stesso tempo, realizzasse un simbolo visibile dai percorsi che si intrecciano lungo tutta l’area.

CONCEZIONE STRUTTURALE
L’opera è realizzata da tre archi incernierati alla base a spinta eliminata che sospendono la via inferiore per mezzo di tiranti posti ad interasse di circa 8m. I tre archi sono stati definiti e proporzionati tra di essi nel rispetto del principio alla base della sezione “aurea”, realizzando luci di 200, 124 e 76 metri rispettivamente l’una 1,62 volte maggiore della successiva, e con un rapporto luce/freccia pari a circa 4,8.
Ognuno dei tre archi è realizzato per mezzo di due sezioni semi-ellissoidali che si uniscono a formare un’unica sezione ancora ellissoidale in corrispondenza degli appoggi.
La via è realizzata da due carreggiate supportate da traversi sospesi agli archi per mezzo di tiranti la cui inclinazione e disposizione ne garantisce una sufficiente rigidezza torsionale e trasversale. Alle strutture delle carreggiate è anche affidato il compito di incatenare gli archi.
La stabilità fuori dal piano degli archi è affidata alla geometria delle sezioni in prossimità degli appoggi ed ai traversi che congiungono le sezioni semi-ellissoidali lungo lo sviluppo degli stessi. In particolare alle imposte sono previsti giunti cerniera capaci di trasmettere le sollecitazioni alle pile inferiori nel piano degli archi. Gli stessi appoggi realizzano un incastro fuori dal piano.
Lo schema statico delle campate di accesso agli archi è quello di travi appoggiate.
Le carreggiate, lungo tutto l’attraversamento, corrono ai lati degli archi e delle pile realizzando un “affaccio” sul lago.
Gli archi e gli impalcati sono previsti realizzati in acciaio, le pile in calcestruzzo armato e le fondazioni delle stesse per mezzo di pali battuti costituiti da camicie in acciaio riempite di calcestruzzo.
Le strutture sono progettate in considerazione dell’elevata sismicità delle aree e di possibili urti di eventuali natanti sulle acque del lago.

DESCRIZIONE DEI PRINCIPALI ELEMENTI COSTRUTTIVI
Gli archi sono realizzati per mezzo di piastre in acciaio pre-assemblate in officina in conci di sezione semi-ellissoidale o ellissoidale da collegare in opera per mezzo di giunzioni bullonate. In prossimità di tali giunzioni è previsto l’uso di carter in modo da ripristinare il profilo delle sezioni correnti degli archi. Le sezioni correnti sono cave e presentano irrigidimenti sia trasversali che longitudinali.
I collegamenti trasversali tra le sezioni semi-ellissoidali degli archi sono realizzati con profili tubolari.
Le carreggiate sono realizzate per mezzo di piastre ortotrope costituite da lamiera grecata e getto in calcestruzzo di completamento. Tali lastre sono supportate da travi tipo IPE longitudinali vincolate ai traversi che a loro volta sono sospesi agli archi per mezzo di tiranti. I traversi, che corrono lungo tutta la sezione trasversale dell’impalcato e sono sospesi nella parte centrale ai tiranti, sono realizzati per mezzo di travi in acciaio tipo HSE.
I tiranti sono costituiti da cavi realizzati con trefoli in acciaio armonico adeguatamente protetti da guaine ed ancorati agli archi ed ai traversi per mezzo di apposite testate.
Le strutture di tutti gli impalcati sono contenute in un carter in acciaio in modo da armonizzarsi con le sezioni curve degli archi.
Le strutture in carpenteria metallica sono previste zincate e dipinte di bianco.
Le pile sono realizzate in calcestruzzo armato e presentano sezioni ellissoidali, piene in corrispondenza degli archi, cave per i viadotti di accesso. Tali strutture fondano su pali battuti realizzati per mezzo di camicie in acciaio riempite di calcestruzzo.

INSERIMENTO PAESAGGISTICO
L’opera, per la particolare geometria adottata e le modalità previste di messa in opera, che prevedono un elevato uso di elementi prefabbricati, non comporta specifiche conseguenze per le aree su cui si interviene. Inoltre, al fine di mitigarne l’impatto, nelle aree di intersezione diretta con il paesaggio esistente è stato previsto l’uso di interventi di ingegneria naturalistica per la realizzazione dei rilevati a monte delle spalle e la sistemazione delle sponde interessate dall’intervento limitando le opere di scavo.


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    Project details
    • Year 2007
    • Client Regione Basilicata Struttura di Progetto Val d’Agri
    • Status Competition works
    • Type Bridges and Roads
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