Grotta e Carrubo

Scicli / Italy / 2021

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A little house set into the rock face of a cave (Grotta in Italian) with a panoramic view over Scicli in the shade of an ancient carob tree (Carrubo). The dwelling is a small hideaway built into the rock walls of a cave, fully incorporated into the hill – on which the church of Saint Matthew is perched – in the baroque city of Scicli. The project echoes the design philosophy of designer Margherita Rui and her husband, Alessandro. Grotta e Carrubo is a place that reflects its setting: the manifestation of a personal reconnect with the local old-fashioned way of doing things, whereby an aesthetic that embraces imperfection takes us back to a slow, time-honoured beauty. From sourcing craftsmen to defining the material palette, the couple’s every decision has been made with the aim of engaging the best local tradespeople.


When Margherita and Alessandro visited this little place for the first time, they immediately saw the potential for it to blend seamlessly into the rocky hillscape. They decided to add to the existing carob tree and prickly pears by planting mastic, lemon and strawberry trees, ferns and regional Sicilian aromatics to enhance the built environment, with the aid of a skilled local landscape gardener (Alessio Bracchitta): the colours and fragrances of the native plants frame and define calm and restful spaces, nooks that are on ode to a new and slower paced way of life set between the slope and bare stone of the UNESCO World Heritage listed dry stone walls.


With three architect friends, they then turned their attention to the interior and outdoor design - with the help of Cristiano Urban and Rachele Sebellin - and lighting design (Eleonora Grigoletto). Leveraging his know-how and design talent, Cristiano has successfully brought Margherita and Alessandro’s ideas to life, living on site over the months of the build. Inside the house – built from white Modica stone, natural lime and timber from the region’s chestnut trees – every detail has been designed through a slow and patient research process aimed at identifying the most suitable solutions sympathetic to the original materials.


Margherita has designed and produced the project’s homewares, like fabrics in conjunction with Erimiti and the pendant light with Il Fanale, two companies from the Veneto region who promote custom design and a focus on the local. Even the lava stone and handmade terracotta project, Alfabeto – presented at design fair EDIT Napoli 2020, where it won an award – developed with Ninefifty was conceived right here, spawned by the desire to produce tiles punctuated by pattern, reminiscent of Caltagirone’s famous staircase, but with a contemporary twist. For this house, the designer has also come up with a collection of ceramic tableware. The cushions have been hand embroidered with a nod to local nature in their style elements; olive twig baskets have been handwoven to a custom design in Caltagirone; the Liberta handblown borosilicate glass carafes are one of Margherita’s designs for Ichendorf. A place that can be regarded as a collection of designs and objects all speaking the same language, a medley of purity and corrosion, a modern aesthetic and tactile vibrancy, light and colour; the fruit of a marriage of two regions – Veneto, where Margherita comes from, and Sicily – geographically distant yet united by solid craft traditions.


The house is spread over five levels, from the entry decorated with an iron pergola and outdoor pots – both custom designed by the owner – up to the roof sun terrace affording a view over the city and the surrounding hills. Inside, the house comprises a lounge with split-level built-in sofas sporting soft, sculptural lines, leading to the kitchen – decorated with ceramic tiles channelling the local tradition – and bathroom, both making a feature of antique feeding troughs. The top floor houses a double bedroom and a small mezzanine. Outside the kitchen, a staircase with risers decorated with Ninefifty’s Alfabeto handmade terracotta tiles leads to the first terrace, home to an alfresco dining room furnished with a large lava stone table. Here, from the shade of a large carob tree, you can take in a glorious view over the surrounding neighbourhoods framed by the graphic lines of an iron railing, custom designed by the owner and crafted by an old local blacksmith. Also sharing this outdoor space are a plunge pool built into the rock and a washbasin set into a generous softly shaped block. From here, stairs climb to two more levels, ending on the roof sun terrace.


IG: https://www.instagram.com/grotta_carrubo/ 


Concept, product and interior design: Margherita Rui


Architectural project development: Arch. Cristiano Urban, Arch. Rachele Sebellin
Lighting design: Arch. Eleonora Grigoletto
Landscape design: Arch. Alessio Bracchitta


Photography
Giovanni Nardi
giovanninardiphotography.com

Giulio Ghirardi
giulioghirardi.com


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Margherita has designed all the project’s homewares such as: front pergola, railing, kitchen, cushions and baskets. Cushions are embroidered by hand by a local embroiderer to a design by Margherita Rui.
Kitchen in chestnut wood is carved by a local carpenter to a design by Margherita Rui and Cristiano Urban. In the bathroom chestnut wood mirror and floating shelves are made by a local carpenter to a design by Margherita Rui. In the living room ninefifty ceramic ware and olive wood basket are made by a craftsman from Caltagirone and designed by Margherita Rui.

[IT]


La dimora è una piccola casa rifugio ricavata dalla roccia di una grotta totalmente integrata nel colle – sormontato dalla Croce di San Giuseppe – nella barocca città di Scicli.
Il progetto rispecchia il pensiero progettuale di Margherita Rui, designer, e del marito Alessandro. Grotta e Carrubo è un luogo che riflette il contesto in cui sorge; manifesto di una personale riscoperta del fare antico e locale, nel quale l’estetica dell’imperfezione riporta ad una bellezza antica e lenta. A partire dalla ricerca degli artigiani, alla definizione delle materie, tutte le scelte sono state compiute dalla coppia con l’intento di coinvolgere le migliori maestranze locali.


Quando Margherita e Alessandro visitarono per la prima volta questo piccolo luogo ne videro immediatamente le potenzialità di integrazione nel paesaggio roccioso del colle.
Al carrubo e ai fichi d’india esistenti decisero di aggiungere lentischi, corbezzoli, limoni, felci e piante aromatiche del territorio siciliano per valorizzare il paesaggio urbano, con l’aiuto di un bravo paesaggista locale (Alessio Bracchitta): I colori e i profumi delle piante autoctone incorniciano e definiscono spazi di calma e riposo, angoli di elogio della lentezza e di un nuovo modo di vivere incastonati tra il declivio e la nuda pietra dei muretti a secco patrimonio Unesco.


Tre amici architetti hanno collaborato all’intervento architettonico – Cristiano Urban e Rachele Sebellin – e al progetto della luce Eleonora Grigoletto. Cristiano con il suo saper fare, oltre che il suo talento progettuale ha saputo dare vita alle idee di Margherita ed Alessandro vivendo in loco i mesi del cantiere. Nella casa, costruita in pietra bianca di Modica, calce naturale e legno di castagno siciliano, ogni dettaglio è stato studiato tramite un processo di ricerca lento e paziente volto a individuare le soluzioni più adatte nel rispetto dei materiali originari.


Margherita ha disegnato e realizzato gli elementi di decoro del progetto, come i tessuti con Erimiti e il lampadario con il Fanale, due aziende venete che promuovono il design d’autore e la territorialità. Anche il progetto in lava e cotto manuale Alfabeto – presentato e premiato ad EDIT Napoli 2020 e inserito nella selezione ADI Design Index 2021 – sviluppato con Ninefifty è nato proprio qui, dal desiderio di realizzare delle mattonelle decorate con il ritmo della scala di Caltagirone ma con stilemi contemporanei. Per questa casa è stata disegnata dalla designer anche una collezione da tavola ceramica. I cuscini sono stati ricamati a mano sulla ripresa di stilemi ed elementi della natura locale, i cesti in ulivo sono stati intrecciati a mano su disegno a Caltagirone, le caraffe Liberta in vetro borosilicato lavorato a mano sono un progetto di Margherita per Ichendorf. Un luogo come una raccolta di progetti e oggetti che parlano tutti lo stesso linguaggio, fatto di purezza e corrosione, estetica moderna e vivacità tattile, luce e colore; frutto di un connubio tra due regioni, il Veneto e la Sicilia appunto, lontani geograficamente, ma legati da solide tradizioni artigiane.


La casa si articola su cinque livelli, dall’ingresso decorato con pergola in ferro e vasi outdoor entrambi su disegno della proprietaria, fino al solarium con vista sulla città e i colli circostanti. All’interno la casa comprende un salotto con divani in muratura su più livelli dalle linee morbide ma scultoree, dal quale si accede alla cucina – decorata con ceramiche calatine – e il bagno, entrambi arredati con antichi scifu. Al piano superiore si trovano una camera matrimoniale e un piccolo soppalco. All’esterno della cucina una scalinata con alzate decorate con mattonelle Alfabeto di Ninefifty in cotto manuale conduce alla prima terrazza, dove sorge un sala da pranzo open air arredata con un grande tavolo in pietra lavica e qui, all’ombra di un grande carrubo, si può godere di un’incantevole vista sui quartieri circostanti incorniciata dai grafismi di una ringhiera in ferro, realizzata su disegno della proprietaria, da un fabbro anziano del luogo. In questo ambiente convivono una piccola piscina ricavata nella roccia, il volume morbido del grande lavabo; da questa quota si accede a due ulteriori livelli che terminano con il solarium.

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Margherita ha disegnato tutti gli elementi di decoro del progetto come: la pergola d’ingresso, i parapetti, la cucina, i cuscini e i cesti. I cuscini sono stati ricamati a mano da un artigiano locale su disegno di Margherita Rui. La cucina in noce di castagno è stata scolpita da un falegname locale su disegno di Margherita Rui e Cristiano Urban. Nel bagno lo specchio e le mensole, sempre in legno di castagno, sono un disegno di Margherita Rui. Nel living i vasi in ceramica di Ninefifty e i casti in legno di ulivo – intrecciati da un artigiano di Caltagirone – sono tutti dei progetti di Margherita Rui.

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    A little house set into the rock face of a cave (Grotta in Italian) with a panoramic view over Scicli in the shade of an ancient carob tree (Carrubo). The dwelling is a small hideaway built into the rock walls of a cave, fully incorporated into the hill – on which the church of Saint Matthew is perched – in the baroque city of Scicli. The project echoes the design philosophy of designer Margherita Rui and her husband, Alessandro. Grotta e Carrubo is a place that reflects its...

    Project details
    • Year 2021
    • Work finished in 2021
    • Status Completed works
    • Type Single-family residence / Country houses/cottages / Interior Design / Building Recovery and Renewal
    • Websitehttps://www.instagram.com/grotta_carrubo/
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