La Cittadella Giudiziaria di Catania | Silvestro Fiorini

Concorso pubblico 2020 Catania / Italy

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L’euro concorso pubblico per la realizzazione della nuova cittadella giudiziaria a Catania
segna una nuova opportunità; quella di decidere la forma e lo spazio che deve assumere
l’area interessata dal progetto.
L’area in questione è quella di risulta, dalla demolizione dell’ex edificio delle poste sito in
viale africa a fianco del centro fieristico le ciminiere. confina a nord con edifici in stato di
abbandono e strutture portanti in muratura, ad est con la linea ferrata RFI – Gruppo Ferrovie
dello Stato Italiano, a sud con edifici privati e ad ovest con viale Africa, ma risulta ubicata in
un contesto caratterizzato da contenitori edilizi, affiancati da alte ciminiere che servivano
alla dispersione dei fumi provenienti dalle fornaci di raffinazione dello zolfo e dalle produzioni
dei suoi derivati, oggi memoria storica di archeologia industriale di un importante complesso
sorto nel XIX secolo e abbandonato negli anni 1960.
Il complesso in progetto è caratterizzato dalla presenza di edifici e manufatti esistenti di
valore estetico e simbolico e, pertanto, dovrà relazionarsi con tali presenze, nonché con il
paesaggio circostante, mediante il disegno sia degli spazi esterni che interni..
La scelta del ministero di Giustizia di indire un concorso per la progettazione dell’area ad
uso uffici amministrativo giudiziari nasce dall’esigenza di dotare catania di nuovi uffici perl’ottimizzazione del servizio ai cittadini. L’area in questione viene scelta per la sua posizione
strategica per la logistica in quanto si trova a 200 metri dalla fermata del metrò, a 300 metri
dai terminal bus di collegamento con le città regionali e nazionali, con la stessa stazione
ferroviaria e nel tratto di percorrenza della navetta alibus da e per l’aeroporto fontanarossa.
La cittadinanza avrebbe preferito lasciare l’area vuota da destinare a verde pubblico e
magari riconquistare il rapporto con il mare per tanti anni negato dalla costruzione dell’ex
palazzo delle poste, troppo voluminosa e opprimente.
Cionondimeno, il progetto ha l’ambizione di coniugare i bisogni della collettività con la
funzione dalla stessa richiesta e rispondere al contempo alle richieste della committenza
contenute nel documento d’indirizzo .
Il progetto ricadente in un area di circa 12700 mq distribuiti in 11182 mq per uffici dei quali
9322 circa a tribunale e corte d’appello e 1860 mq circa per la procura distrettuale e polizia
giudiziaria oltre a 13600 mq a parcheggi interrati e non, per un costo complessivo previsto
di 26 mln, si tratta quindi di un contenitore di funzioni rispondenti ad una molteplicità di
esigenze spazio funzionali e materiche. Dove l’uso sapiente dei materiali diventa
determinante per la salvaguardia dell’ambiente attraverso il riuso e riciclo degli stessi a fine
vita. Particolare attenzione viene data inoltre al contenimento energetico privilegiando una
esposizione solare favorevole e una forma dove i volumi sono preminenti rispetto alle
superfici nel rapporto ottimale V/S = 1/20 come stabilito da studi di termo-igronometria
applicata. Ampio uso di pannelli fotovoltaici integrati sia a tetto, nei gazebo che nelle pareti
vetrate, consentono all’edificio di essere qualificato come Nzeb, dove la produzione di
energia sul posto riesce a coprire il faggisogno giornaliero. L’uso del verde e la forma eterea
e permeabile consente al cittadino il rapporto con il mare, riconquistato malgrado la
presenza della linea ferroviaria per lo scarto ferroviario ormai dismessa ma con una linea
attiva che si interra 300 metri più avanti e pertanto non consentirebbe l’attraversamento
pedonale. Non si può prevedere sotto passo in quanto come si evince da relazione
geologica a 5 metri si trova roccia lavica del 4500 a.C. compatta e la quota della linea
ferroviaria sottostante (11,90)la quota d’imposta dell’edificio a 19,70, si trova a ridosso di
tale quota.
L’edificio, da previsione progettuale, sarà composto da due piani intrerrati per parcheggi e
quattro fuori terra con un interpiano di 4 metri in struttura portante in acciaio e rivestimenti
musivi in vetro doppia camera pannellati con film per la conversione fotovoltaica. La
trasparenza e permeabilità è stata raggiunta con una forma aperta determinante una piazza
dove viene ubicato un primo giardino emozionale di passaggio per raggiungere gli ingressi
separati ai due plessi collegati mediante percorso trasversale aereo realizzato con struttura
reticolare in acciaio, dove si trovano rispettivamente il tribunale e la corte di appello, tutti gli
spazi previsti dalla tavola esigenziale sono rispettati , la copertura a tetto piano è
raggiungibile dalla scala interna e esterna. L’essenzialità della forma si è resa necessaria
per ottenere un ottimo guadagno termico e contenimento energetico. L’arredamento e
disposizione degli interni sono stati concepiti di tipo open space con spazi modulari e
intercambiabili in base alle esigenze. Ai due piani interrati verranno ubicati i parcheggi per
le vetture mentre all’esterno verrà posto quello per le bici moto e auto elettriche con relative
colonnine di carica. Al piano seminterrato viene ubicato un piccolo bar con spazio porticato
e tavolini all’esterno per la ricreazione degli utenti e impiegati ed una piccola biblioteca per
gli avvocati al piano sovrastante il bar. I collegamenti verticali sono garantiti da ampie scaleinterne ed esterne per le vie di esodo, e una rampa per i diversamente abili oltre che da due
ascensori inseriti dentro due colonne cave che ricordano le canne fumarie integrandosi con
gli opifici del contesto storico. Gli impianti tecnologici prevedono il wifi libero, la domotica
per il controllo di video sorveglianza e automazione delle alette oscuranti in base all’intensità
luminosa. Impianti automatici d’irrigazione a pioggia e illuminazione notturna a tempo.
La scelta dei materiali ecosostenibili caratterizzerà tutto l’edificio che privilegia l’uso di
materiali riciclabili a fine vita e di natura non inquinante, il comfort igro-termico viene
garantito dalla naturale ventilazione ottenuta mediante aperture di finestre alle pareti vetrate
fornite di pannelli oscuranti per i periodi estivi.
La luce naturale il rapporto con il mare, la fruibilità libera dei luoghi esterni anche in giorni
festivi ; il parco, il giardino sensoriale, la bambinopoli, le piazze coperte con gazebo per
eventi e socializzazione, la piattaforma sul mare, sono stati alcuni dei principi ispiratori del
progetto.

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    L’euro concorso pubblico per la realizzazione della nuova cittadella giudiziaria a Cataniasegna una nuova opportunità; quella di decidere la forma e lo spazio che deve assumerel’area interessata dal progetto.L’area in questione è quella di risulta, dalla demolizione dell’ex edificio delle poste sito inviale africa a fianco del centro fieristico le ciminiere. confina a nord con edifici in stato diabbandono e strutture portanti in muratura, ad est con la...

    Project details
    • Main structure Steel
    • Client REGIONE SICILIA
    • Cost 26.000.000,00
    • Status Competition works
    • Type Parks, Public Gardens / Public Squares / Waterfront / Adaptive reuse of industrial sites / Office Buildings / Law Courts / Urban Renewal
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