Museo Diocesano sezione di Bitonto “Mons. Aurelio Marena”

Progetto di restauro, adeguamento funzionale, allestimento e multimedialità dell’ ex-seminario Bitonto / Italy / 2019

0
0 Love 45 Visits Published

Dopo un lungo e intenso cammino di programmazione e di progettazione, di lavori e di allestimenti, viene inaugurato il Museo diocesano - sezione di Bitonto – i cui lavori e allestimento sono stati coordinati dall’architetto Fernando Russo, in collaborazione con gli uffici e gli organismi della Curia diocesana ed il direttore del Museo don Giuseppe Ricchiuto.
La collezione del Museo diocesano è ospitata negli ambienti dell’ex convento dei Frati Minori Conventuali, poi sede del Seminario Vescovile, attiguo alla Chiesa di San Francesco della Scarpa.


Fin dal 1986 gli Arcivescovi mons. Mariano Magrassi e mons. Francesco Cacucci hanno continuato l’opera di raccolta e conservazione, di esposizione e valorizzazione delle numerose opere artistiche, testimonianza della fede e dell’impegno delle generazioni, intrapresa dall’ultimo vescovo di Bitonto, mons. Aurelio Marena.


Il progetto identitario del museo realizza una esposizione delle opere non cronologica ma contestualizzata secondo orientamenti teologici, pastorali, territoriali e di funzione liturgica. Il percorso espositivo, studiato con la Sovrintendenza, racconta, attraverso le opere, la Diocesi dalle sue origini, offrendo una visione completa dello spaccato della vita ecclesiale fino ai nostri giorni. Si va da opere di periodo bizantino, riferibili ai più antichi edifici ecclesiastici della città, passando per gli elementi romanici, fino alla più ricca produzione artistica del ‘500 e ‘600. La fioritura artistica e la prosperità economica culminano nella nascita della scuola pittorica locale che vede in Carlo Rosa il suo principale esponente.


L’esposizione è completata da arredi sacri e paramenti, il cui valore simbolico rievoca i momenti della vita liturgica, e da alcuni documenti su pergamena e su carta, custodi della storia della Diocesi di Bitonto e di alcuni momenti della vita della comunità ecclesiale.
Le funzioni da attribuire al Museo Diocesano vanno rapportate al ruolo istituzionale del Museo nella città e nella Diocesi, quindi hanno tenuto conto delle diverse esigenze, un museo flessibile, elastico nelle attività; in modo tale da programmare le attività in rapporto alla effettiva potenzialità gestionale ed economica. In particolare si possono così individuare e sintetizzare: Esposizione permanente, Esposizioni temporanee, Inventariazione e Catalogazione, Conservazione e Restauro, Comunicazione, Promozione, didattica e pubblicazione, conferenze, convegni.


Il museo comprende una vasta area espositiva a piano terra, i due chiostri (destinati a Lapidarium), al primo piano, tenendo conto delle particolarità delle varie sezioni, abbiamo il ciclo pittorico dal XII sec. al XVIII sec., le sculture lignee, gli oggetti sacri, l’apparato tessile, ecc.
Si avrà una esposizione permanente delle opere già restaurate o in buono stato che permettono di creare un “percorso” della diffusione del cristianesimo in terra di Bari.
Il visitatore avrà la possibilità attraverso percorsi tematici di percepire il tempo le varie epoche, diverse tra loro sia nel costume sia nelle scelte artistiche, alcune opere da esporre sono di altissima qualità come Scuola Carlo Rosa.


Il percorso storico artistico segue le finalità su evidenziate, infatti l’esposizione si suddivide nel seguente modo:
- Piano terra: il lapidarium consiste nella raccolta dell’arredo marmoreo proveniente dalla cattedrale da esporre lungo i due chiostri;
- Piano primo: a) la pinacoteca suddivisa in sezioni, il medioevo, il cinquecento ed il manierismo, il seicento, Carlo Rosa e la scuola bitontina, il settecento (i Giordaneschi), l’ottocento;
b) la galleria delle statue sia in pietra che lignee, una sottosezione dedicata ai presepi;
c) Reliquari;
d) il “Tesoro” gli oggetti liturgici;
e) i paramenti sacri;
f) i mobili di arredo;
g) le pergamene e i libri (le cinquecentine).



Al primo piano è prevista una sala “polifunzionale” per ospitare “l’Evento” (esposizione dei beni storico artistici) da organizzare in collaborazione con altre Diocesi o Enti, che accoglie anche gli artisti di fine Ottocento e novecento nonché le mostre temporanee.
Il Museo si apre alla città grazie alla cospicua presenza di spazi aperti, come i due chiostri, e al giardino pensile sulle mura già in attività durante il periodo estivo.

0 users love this project
Comments
    comment
    Enlarge image

    Dopo un lungo e intenso cammino di programmazione e di progettazione, di lavori e di allestimenti, viene inaugurato il Museo diocesano - sezione di Bitonto – i cui lavori e allestimento sono stati coordinati dall’architetto Fernando Russo, in collaborazione con gli uffici e gli organismi della Curia diocesana ed il direttore del Museo don Giuseppe Ricchiuto.La collezione del Museo diocesano è ospitata negli ambienti dell’ex convento dei Frati Minori Conventuali, poi...

    Project details
    • Year 2019
    • Work started in 2005
    • Work finished in 2019
    • Client Arcidiocesi di Bari - Bitonto
    • Contractor Abbatantuono Costruzioni e Restauro - Bitonto | restauro architettonico DZ engeneering s.r.l. - Forlì | illuminazione artistica Goppion S.p.A. - Milano| allestimento museale
    • Status Completed works
    • Type Museums / Recovery/Restoration of Historic Buildings / Restoration of façades / Building Recovery and Renewal
    Archilovers On Instagram