CIBAF_La Città dei bambini di Frattamaggiore

"SOTTOSOPRA" Frattamaggiore / Italy / 2009

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Il primo tema di riflessione consiste nell’immaginare per la città contemporanea, un nuovo ruolo dell’ ‘infrastruttura’, nel processo di conoscenza e valorizzazione delle risorse urbane e territoriali. Il secondo grande tema, purtroppo ancora inesplorato, è quello del ‘paesaggio’, inteso come nuovo paesaggio urbano comprensivo dell’opera. In questa rinnovata filosofia d’intervento, il progetto proposto, si pone in posizione centrale rispetto all’organizzazione urbana e territoriale: il suo ‘spazio’, l’area a disposizione, svincolato dal tradizionale aspetto puramente tecnico e caricato di una riconoscibilità che appartiene alla storia degli opifici industriali ormai in disuso, si fa portatore di una nuova estetica urbana e di una rinnovata sensibilità visiva che coincide con lo spazio proprio della città. L’obiettivo principale del progetto è quello, attraverso un intervento di riorganizzazione spaziale di un’area appartenente alla memoria collettiva, di rendere compatibili i nuovi requisiti funzionali con lo stesso genius loci e con le esigenze ambientali adeguate alla qualità urbana di una città contemporanea.La genesi strutturale del progetto muove da un atteggiamento di grande rispetto per la peculiarità della preesistenza, considerandola quale simbolo di una significativa fase storica dell’intera città. Da qui la scelta strategica operativa di mantenere il segno del lotto, conservando e recuperando le cortine murarie perimetrali, ma svuotandolo della forma materia ormai obsoleta e non riconvertibile a nuovo uso. In tale ottica il progetto si pone come inspiratore di nuove strutture architettoniche che fanno proprio il significato storico del sito di appartenenza per restituirlo alla collettività con una nuova veste architettonica e, soprattutto, con una nuova destinazione d’uso che, con tale approccio progettuale, è la migliore che si potesse individuare. Un luogo della memoria è tale poiché ha insite in sé capacità uniche, quali il raccontare, il rappresentare, essere esempio di qualcosa che fu, essere un elemento didattico. Tale nuova funzione si identificherà con la realizzazione di una Città dei Bambini, un’oasi protetta all’interno della quale tutto è pensato per il bambino, che diviene vero ed unico protagonista; un luogo dove nulla è imposto, tant’è che anche il percorso da seguire potrà essere scelto individualmente costruendo la propria visita alla Città in assoluta libertà. Alla base di tali percorsi vi è il perfetto connubio didattica-gioco; il protagonista, grazie ad esperienze che stuzzicheranno i sensi, potrà vivere esperienze dirette e costruire un bagaglio di conoscenze toccando-provando-sbagliando. Sulla scorta dei suddetti principi inspiratori il progetto in esame prevede il recupero delle cortine murarie ubicate lungo il perimetro del lotto e la demolizione dell’intera volumetria attualmente esistente, con la successiva realizzazione di un nuovo complesso edilizio costituito da più plessi di fabbrica a diversa destinazione funzionale. Il rispetto della memoria del luogo ha condotto alle scelte progettuali di ubicare molte attività a quota sottoposta rispetto all’attuale quota stradale e di realizzare corpi di fabbrica in elevazione caratterizzati da altezze molto modeste (uno, massimo due piani). Il progetto prevede la realizzazione di due livelli di parcheggio interrati, il primo a quota (-7.00) sviluppantesi su una superficie planimetrica pari a 5.810 mq ed ospitante 194 stalli; il secondo livello di parcheggio sarà ubicato a quota (-4.00) per una estensione in pianta pari a 4.150 mq per 127 stalli. Allo stesso livello, ovvero a quota (-4.00) troveranno sede anche altre destinazioni funzionali quali una zona di ingresso-reception-biglietteria che occuperà una superficie pari a 350 mq. Una hall, un’area nursey e una sala espositiva ubicate su una superficie complessiva di 610 mq. Qui troveranno luogo anche due sale cinematografiche rispettivamente di 165 mq, ospitante 135 posti a sedere, e di 215 mq con 145 sedute. Sempre allo stesso livello planimetrico il progetto prevede una sala conferenze di 430 mq con 290 posti a sedere e diverse piccole attività commerciali su una superficie totale di 150 mq. Dette attività saranno del tipo bookshops, gadget, giochi didattici. Il livello planimetrico superiore, ovvero quello posto a quota (+0.00) corrisponde alla quota di calpestio della piazza che si svilupperà su un’area pari a 9.050 mq. La piazza nasce dall’esigenza di realizzare uno spazio unitario garantendo la più diffusa accessibilità pedonale alla struttura di progetto, nonché la facile accessibilità carrabile grazie a parcheggi di sosta e di servizio. Nasce, quindi, un progetto che è unitariamente urbanistico ed architettonico ed ha la volontà di completare una parte della città, assicurando la permanenza di una funzione pubblica e recuperare uno spazio incompiuto. Sullo stesso livello della piazza troverà sede una ulteriore area di 550 mq destinata ad attività commerciali quali un ristorante di 250 mq con area esterna pertinenziale di ulteriori 230 mq; un bar di 135 mq; una libreria di 80 mq; un edicola di 60 mq; un chiosco di 25 mq; un’area all’aperto destinata al gioco per i ragazzi di 600 mq; un percorso storico di 500 mq e un’area verde di 950 mq. Il corpo di fabbrica posto a quota (+4.45) ospiterà le aule didattiche e i percorsi formativi della Città dei Bambini con superficie planimetrica pari a 1.500 mq. Allo stesso livello è prevista un’area destinata ad uffici direzionali di 115 mq. Il livello superiore dello stesso corpo di fabbrica sarà ubicato a quota (+7.45) manterrà ulteriori destinazioni funzionali dedicate ai Bambini e agli uffici direzionali, ma su superfici pari rispettivamente a 900 mq e 115 mq.

INTERNI Fabbisogno Energetico annuale 729.100 kW Contributo fotovoltaico 120.000 kW Contributo Geotermia dal suolo 160.000 kW Totale 449.100 kW Superficie 15.120 mq Struttura di classe A = 29.70 kWh/mq anno

ESTERNI Fabbisogno Energetico annuale 250.500 kW contributo Eolico 36.000 kW Totale 214.500 kW Superficie 7.626 mq Struttura di classe A = 18.96 kWh/mq anno

Il progetto ha posto particolare attenzione all’uso di fonti di energia alternativa. E’ convinzione dei progettisti, infatti, che Le fonti rinnovabili di energia siano in grado di garantire un impatto ambientale più contenuto rispetto a quello prodotto dalle fonti fossili e che i principali vantaggi delle fonti rinnovabili consistono nel fatto che esse sono inesauribili, che rinnovano la loro disponibilità in tempi brevi, e che il loro utilizzo produce un inquinamento ambientale del tutto trascurabile. Le tecnologie individuate nel progetto di che trattasi sono quella eolica, quella del fotovoltaico e del geotermico dal suolo.
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    Project details
    • Year 2009
    • Status Competition works
    • Type Parks, Public Gardens / Public Squares / multi-purpose civic centres / Adaptive reuse of industrial sites / Multi-purpose Cultural Centres / Exhibitions /Installations
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