Lavori di Riqualificazione della Piazza Stara

Incarico di progettazione, direzione lavori, coordinamento della sicurezza, contabilità, collaudo Nughedu Santa Vittoria (OR) / Italy / 2014

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Stato ante operam
La piazza Stara è ubicata nella zona “B” di completamento residenziale del Piano Urbanistico Comunale del 2003, attualmente vigente. Ricade all’interno del perimetro del centro di primaria e antica formazione (Centro Matrice) .Ad impianto trapezoidale, la conformazione prima dell’intervento era da leggersi come la risultante di un processo trasformativo che ha avuto atto negli ultimi decenni, per l’evidente presenza di edifici residenziali di origine contemporanea, alcuni dei quali in stato di deterioramento o incompletezza, che punteggiano il perimetro dell’area conferendole un aspetto di degrado più percettivo che effettivo. La moderna edificazione ha di fatto quasi completamente cancellato le cellule abitative originarie, che costituivano il tessuto urbano sviluppatosi tra la dorsale dell’attuale via Regina Elena e la chiesa parrocchiale di San Giacomo.
L’immagine complessiva era quella di uno spazio aperto lasciato all’incuria, poco fruibile e meno che mai godibile per la presenza di auto parcheggiate con scarso criterio (quasi uno spazio pertinenziale per gli avventori dell’unico esercizio commerciale), privo di quegli elementi attrattivi che costituivano il potenziale aggregativo dello spazio collettivo.
Nella parte centrale una scarna isola pedonale, ombreggiata da tre lecci, è stretta tra la strada provinciale, la via Regina Elena che conduce al centro storico vero e un altro accesso carrabile alla piazza, chiuso da due dissuasori e adibito alla sosta delle autovetture.
La piazza era pavimentata in asfalto, come le strade attigue, mentre lo spazio centrale e il camminamento a nord in elementi quadrati di calcestruzzo per lo più sconnessi, talora mancanti.

Criteri dell’intervento di Riqualificazione
Gli obiettivi dell’intervento valutati e concordati con l’Amministrazione Comunale sono stati i seguenti:
•ottenere una maggiore fruibilità dello spazio, restituendo alla comunità uno dei fulcri cittadini, attualmente utilizzato per il parcheggio indiscriminato delle auto;
•promuovere l’immagine del Comune di Nughedu Santa Vittoria, attraverso il rinnovamento estetico della piazza, prospiciente la sede comunale e che si offre alla vista di chi giunge dalla strada provinciale SP15;
preservare i caratteri tipologici del tessuto urbano e dell’architettura del luogo, mantenendo il legame con la forte identità locale;
integrare aree verdi nella nuova superficie lastricata;
adottare materiali di facile reperibilità e semplice manutenzione.
utilizzare sistemi impiantistici che consentano un risparmio delle risorse energetiche ed idriche.

La tradizione dell’architettura urbana, locale e mediterranea in genere, costituisce ispirazione e monito per un corretto approccio progettuale; la Piazza è il luogo dove le generazioni crescono e si susseguono, è un luogo caratterizzato da qualità ambientali, sociali e funzionali davvero rilevanti. Sono concetti fondanti che hanno guidato l’iter progettuale, teso a creare uno spazio all’insegna della fruibilità, della vivibilità e dell’identità, che non fosse solo simbolico o autoreferenziale.
Non uno spazio da vedere, ma uno spazio da vivere.
Bisognava ripensare l’articolazione spaziale del luogo, mantenendone i connotati ma sfruttando al meglio l’area a disposizione. La pedonalizzazione di una porzione maggiore dell’attuale ben si sposa con questa revisione, pertanto in primis si è provveduto a identificare le zone più inclini al transito pedonale e quelle più riparate da dedicare alla sosta. Nella nuova riconfigurazione un ampio spazio centrale affaccia sulla via Regina Elena, circondato da tre aree a verde di diverse dimensioni e proporzioni.
Sono state create svariate opzioni di accesso, così da indirizzare quanti vogliano accedere alla piazza e chi invece debba solo attraversarla.
La sede stradale della via Regina Elena è stata riconfigurata secondo le normative vigenti, la pendenza è stata regolarizzata, il marciapiede sopraelevato –laddove risulta attualmente a raso-, sono stati introdotti scivoli per l’accesso e canalette laterali per regimentare lo scolo delle acque meteoriche.Il materiale utilizzato per le pavimentazioni è il granito sardo,resistente e durevole pietra locale presente nel territorio.
Ulteriore criterio d’intervento è stato quello di garantire la qualità ambientale attraverso la creazione di nicchie con diverse prestazioni di comfort: fresche e ombreggiate per il periodo estivo, altre miti e soleggiate per i mesi invernali, assicurando quindi sedute sui diversi fronti della piazza prossime al verde o addirittura sullo stesso prato.
L’integrazione del verde nel processo progettuale ha svolto un ruolo chiave. A guidare le precise scelte progettuali sono state considerazioni di natura funzionale; apporta valore aggiunto, una serie di benefici diretti e indiretti sia a livello antropico che naturale. È un fattore che dà una precisa connotazione e non vuol essere semplice accessorio all’ambiente costruito.
Anche l’illuminazione pubblica è stata rivista e ripensata su due distinti livelli: per il primo livello -alto- sono state inserite delle lampade su palo che illumineranno la superficie centrale e la via Regina Elena, per il secondo –basso- una serie di punti luce raso terra segnerà l’andamento lineare della piccola promenade. Il progetto ha previsto l’utilizzo di corpi illuminanti che evitano la dispersione del flusso luminoso verso l’alto. Un sistema di regolazione per ogni singolo palo, in base all’orario e all’applicazione, consente la regolazione del flusso emesso dalle lampade. Il risparmio energetico che può giungere fino al 40%, che si traduce automaticamente in emissioni più contenute di CO2.
Le acque meteoriche sono incanalate e raccolte in una cisterna interrata da 8000 litri, per il recupero e il riuso per l’irrigazione delle aiuole. Il sistema è automatizzato e gestito da una centralina programmabile, con sistema di pompaggio nascosto in una nicchia impiantistica.
L’arredo urbano è di fattura artigianale con panche in granito e legno esotico, sedute monolitiche, cestini e fontane in acciaio corten.

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    Project details
    • Year 2014
    • Work started in 2013
    • Work finished in 2014
    • Main structure Mixed structure
    • Client Comune di Nughedu Santa Vittoria
    • Contractor FOLL.SIM. S.r.l.
    • Cost 155747,44
    • Status Completed works
    • Type Parks, Public Gardens / Public Squares / Urban Furniture / Restoration of old town centres / Urban Renewal
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