Emergency’s Paediatric Centre in Juba Supported by MAXXI

Vincitore 'MAXXI 2per100' Rome / Italy / 2010

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"Il mio lavoro indaga la natura di ciò che chiamiamo ʻarteʼ, il modo con cui essa viene percepita, valutata e capita. La mia ricerca è una continua interrogazione sui criteri della produzione e della circolazione delle immagini, sul potere e i limiti della speculazione estetica, sulla possibilità di una sua ridefinizione etica. La volontà di ripensare la semplice utilità del mio ruolo di artista, in un sistema dellʼarte spesso autoreferenziale e vacuo, mi ha portato a collaborare da alcuni anni con Emergency, unʼassociazione italiana indipendente e neutrale nata nel 1994 per offrire assistenza medico-chirurgica gratuita e di elevata qualità alle vittime civili delle guerre, delle mine antiuomo e della povertà. In diverse occasioni ho proposto ad istituzioni pubbliche e collezionisti privati dei progetti consistenti nel destinare i premi per cui concorrevo al sostegno delle strutture sanitarie di Emergency, che conseguentemente diventavano il soggetto di reportage fotografici che ne documentavano l'attività.

In modo analogo questo progetto, “Emergencyʼs Paediatric Centre In Juba Supported By Maxxi”, consiste nel destinare la somma di € 643.800, corrispondente al 92% del compenso previsto dal bando di concorso, alla
costruzione di un Centro sanitario pediatrico di Emergency a Juba, nel Sud Sudan. Il Centro, che fornirà assistenza pediatrica gratuita e sarà dotato di un ambulatorio per la diagnosi delle cardiopatie nei bambini e negli adulti, sarà il soggetto di un mio reportage fotografico che documenterà tutte le fasi della sua costruzione e l'inizio della sua operatività. Tale reportage sarà mostrato in una doppia videoproiezione sincrona su una parete esterna del museo, secondo modalità concordate. È mia intenzione aggiornarlo nel tempo, arricchendolo del contributo di altri artisti e fotografi, che verranno progressivamente coinvolti nel processo di documentazione.

Il Centro Pediatrico di Juba e il Maxxi saranno idealmente congiunti dalle loro architetture, lʼuna nata per mezzo dellʼaltra. Come un'utopia finalmente possibile. Come un possibile futuro".

Massimo Grimaldi

Costo complessivo del progetto: € 700.000
Stima dei costi relativi alla costruzione del Centro
Pediatrico di Emergency a Juba: € 644.000
di cui:
- Opere di costruzione: € 382.000
- Impianti: € 62.000
- Arredi interni ed esterni: € 40.000
- Trasporto materiali: € 80.000
- Allestimento biomedicale: € 80.000
Produzione dellʼopera e sua collocazione: € 56.000

Overall cost of the project: € 700.000
Estimated costs of building Emergencyʼs Paediatric
Centre in Juba: € 644.000
including:
- Construction work: € 382.000
- Building systems: € 62.000
- Interior and exterior furnishings: € 40.000
- Transport of materials: € 80.000
- Medical equipment: € 80.000
Production and placement of artwork: € 56.000

Il progetto “Emergencyʼs Paediatric Centre In Juba Supported By Maxxi” consiste in un reportage fotografico mostrato in una doppia videoproiezione sincrona sulla parete esterna del museo rivolta verso via Masaccio.
Considerando la peculiare illuminazione notturna alla base delle pareti perimetrali, che potrebbe contrastare una videoproiezione, considero opportuno che questʼultima venga preferibilmente mostrata nelle ore mattutine e pomeridiane, secondo gli orari di servizio del museo stesso.
“Emergencyʼs Paediatric Centre In Juba Supported By Maxxi” prevede lʼutilizzo di due proiettori Sony VPL-VW50 sovrapposti, installati con bracci metallici direttamente sulla parete che fronteggia lʼarea destinata alla proiezione, utilizzandone le canalizzazioni interne per lʼapprovvigionamento elettrico e per il controllo remoto.
Lʼinstallazione intende quindi essere estremamente semplice, limitando al minimo indispensabile la sua
manutenzione.
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