SCUOLA MEDIA a CASTEL DI CASIO - SECONDARY SCHOOL

Nuova Scuola Media nel Capoluogo del Comune di Castel di Casio (BO) - Progetto Preliminare, Definitivo Esecutivo - Approvato e Finanziato. Castel di Casio / Italy / 2009

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INTRODUZIONE AL TEMA PROGETTUALE:
CONTESTO UMANO ED UTENZA


La “visione esterna” della scuola condiziona inevitabilmente l’approccio progettuale al pari delle volumetrie e delle morfologie desunte dai vari orientamenti istituzionali e dalle normative, in quanto inevitabilmente soggetto alle caratteristiche del luogo e di aspetti che, a differenza degli spazi interni, interagiscono con i luoghi circostanti sia architettonicamente sia funzionalmente.


In questo Progetto è stato sviluppato il seguito di una speculazione sull’architettura didattica, da noi stessi iniziato nella realizzazione del Nido d’Infanzia di Gaggio Montano.
In tale contesto si sottolineava che ciò che differenzia principalmente un Progetto di Nido d’Infanzia da qualunque altro luogo vissuto è che i principali utenti “interni” subiscono totalmente il Progetto senza possibilità alcuna di opinione, di rifiuto o di razionalizzazione, e soprattutto con una sensibilità e una ricettività delle percezioni priva di qualunque difesa o filtro.


Qui invece gli “UTENTI”, astratti dalla personificazione, saranno, in primo luogo, i RAPPORTI APPRENDIMENTO/INSEGNAMENTO tradotti nell’INTERAZIONE fra studenti e struttura/insegnanti.


E’ proprio in questo dialogo che avviene la “reazione”, cioè il risultato dell’AZIONE DIDATTICA.


E’ il LUOGO, in ogni sua accezione, che consente e favorisce (quando non, malauguratamente, ostacola) il dialogo fra APPRENDIMENTO e INSEGNAMENTO.
Entrambe “posizioni attive” intersecate e dalla cui indispensabile complementarietà scaturisce il raggiungimento della funzione.


Ma utenti, passivi, sono anche gli abitanti della zona, i passanti, ecc… che “vivono” il luogo, nel suo complesso, dall’esterno.


I materiali, le forme, le luci, i colori, la dimensione degli spazi, sono tutti linguaggi attraverso cui il luogo parla a chi ne deve fruire per realizzare la propria funzione, sia essa ‘insegnante’ sia ‘apprendente’, e ne condiziona le percezioni e, quindi, le reazioni.


La “SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO” (precedentemente denominata “Scuola Media Inferiore”) è vista come il primo luogo in cui l’istruzione si fraziona in ingredienti, complementari ma differenti.
Le materie divengono più nettamente singole parole di un linguaggio composito, singoli campi di esplorazione.
Lo studente inizia ad innamorarsi maggiormente di alcuni luoghi della conoscenza rispetto ad altri ed in essi maggiormente riconoscersi.
“Luogo della conoscenza” è l’Italiano, come luoghi sono la storia, la geografia, la matematica e le scienze, la tecnologia, le lingue straniere, l’arte, la musica, la religione…


Il linguaggio, la matematica, la memoria… poli differenti dell’animo umano che in questo grado d’istruzione assumono fortemente la veste di frammenti.
Frammenti che compongono un insieme complesso mantenendo la loro differenza.


Questi sono stati considerati i territori di confronto e di sintesi.


Da questa FRAMMENTAZIONE e DIVERSITÀ fra gli oggetti componenti la conoscenza si è sviluppato il linguaggio progettuale.


 


 

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    INTRODUZIONE AL TEMA PROGETTUALE:CONTESTO UMANO ED UTENZA La “visione esterna” della scuola condiziona inevitabilmente l’approccio progettuale al pari delle volumetrie e delle morfologie desunte dai vari orientamenti istituzionali e dalle normative, in quanto inevitabilmente soggetto alle caratteristiche del luogo e di aspetti che, a differenza degli spazi interni, interagiscono con i luoghi circostanti sia architettonicamente sia funzionalmente. In questo Progetto è...

    Project details
    • Year 2009
    • Main structure Reinforced concrete
    • Client Comune di Castel di Casio
    • Cost 643.853,02
    • Status Unrealised proposals
    • Type Schools/Institutes
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