La Matrioska

Concorso: Una casa per tutti 2008 Milan / Italy / 2008

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Matrioška (in lingua russa матрёшка) è il termine con cui si definisce il caratteristico insieme di bambole d’origine russa che si compone di pezzi di diverse dimensioni realizzati in legno, ognuno dei quali è inseribile in uno di formato più grande.
L’idea di un contenitore e un contenuto, i quali assemblati generano spazi, o meglio, luoghi del vivere, hanno guidato l’intero progetto.
Elementi tridimensionali ad angoli retti, si compongono tra loro offrendo la flessibilità di quattro diversi moduli abitativi.
Ogni modulo si compone di un’unità bagno, attorno alla quale gli altri elementi della struttura si assemblano, ottenendo così una zona notte e una zona giorno, con angolo cottura.
Votato alla casa d’emergenza, dato il ridotto ingombro quando chiuso (rispettato il codice stradale per gli ingombri trasportabili su strada), si presta in maniera ottimale anche per il vivere quotidiano, rispondendo a quelle situazioni d’emergenza che più propriamente riguardano i senza tetto.
Il carattere frizzante e giovanile evocato dall’uso di rivestimenti con colori vivi e personalizzabili con opere d’artisti di tutte le epoche, “stampati” sulle pareti, lo rende particolarmente interessante agli occhi di un pubblico giovane, che lo abiterebbe in occasioni quali workshop o eventi fieristici in zone dove strutture ricettive non sono presenti.
L’unione dei diversi moduli orizzontalmente, offre la possibilità di organizzare “villaggi espositivi” attraverso le opere d’arte esposte sulle pareti.
L’uso di diversi pannelli, e quindi di superfici, dona al villaggio una veste fenomenologica, dove nuovi scorci si susseguono lungo il cammino, sorprendendo e divertendo il visitatore.

Il colore penetra all’interno rendendo piacevole il vivere gli ambienti.
Attraverso una sequenza di diverse altezze ci si ritrova compressi in un ambiente intimo, qual è il bagno con i suoi 2.2m, per poi passare ad un ambiente di più ampia spazialità, quale la zona giorno/notte di 2.7m.
Le due finestre a bilico montate sui pannelli a forma di “L”, garantiscono una corretta illuminazione e un efficiente ricambio d’aria, attraverso l”effetto camino” generato dalla “ciminiera” in tessuto impermeabile.
Gli arredi interni sono personalizzabili partendo dalla scelta tra moduli con letto matrimoniale ribaltabile, e due-tre letti singoli. La zona cottura prevede i dispositivi minimi indispensabili quali un lavello, una cucina, un frigo, una credenza-zona lavoro e un tavolo.
Il bagno funziona come una scatola che viene ad essere riempita con quelle parti che poi assemblate completano ogni modulo.
Dove il pavimento non è integrato negli elementi stessi, pannelli di legno sono posati su serbatoi rigidi, i quali funzionano come elementi di stoccaggio delle acque bianche e nere, e per creare una rete idrica nel villaggio.

Il modulo si caratterizza per il suo alto rendimento energetico, a cominciare dai materiali.
Per l’esterno e l’interno si adottano pannelli Trespa (www.trespa.com), per i quali l’85% delle materie prime utilizzate è composto da materiali facilmente rinnovabili.
Il 75% dei pannelli Trespa è composto di residui della lavorazione industriale di legno dolce e al 30% di legante. Il legante è composto al 50% ca. di residui industriali e al 50% di materiali nuovi. La superficie decorativa del pannello è formata da pigmenti organici legati da resina d’acrilicato poliuretanico termoindurente e lavorata senza uso di solventi.
La struttura di tutti gli elementi è interamente in legno.
Nelle intercapedini delle pareti del elemento bagno sono posizionati serbatoi rigidi che funzionano come elementi di stoccaggio dell’acqua piovana, e quindi come elementi zavorranti l’intera struttura. L’acqua piovana è raccolta nella conca del tetto del bagno, da qui filtrata attraverso filtri posizionati nell’intercapedine del tetto, e quindi condotta nei sebatoi a parete e a pavimento.
Lo scarico delle acque avviene attraverso tubature che corrono perimetralmente all’unità bagno, e incorporate negli arredi bagno.
Le pareti-serbatoio comunicanti con gli ambienti interni, fungono da “radiatori” per l’uso del modulo in climi rigidi. L’acqua viene riscalda da un pannello solare sottovuoto di ultima generazione, che hanno un ottimo rendimento in tutti i mesi dell'anno e sono adatti ad essere installati anche in condizioni climatiche molto rigide. Si presentano come tubi di vetro, al cui interno viene praticata una pressione dell'aria ridottissima (vuoto), per impedire la cessione del calore (effetto Thermos).
In alcune versioni a circolazione naturale (sono sistemi monoblocco a circuito chiuso, che funzionano senza necessità di pompe né di componenti elettrici) all'interno del tubo può circolare direttamente l'acqua da riscaldare.
Un dispositivo fotovoltaico è incorporato in uno dei pannelli a “L”, e garantisce un adeguato fabbisogno per ciascun modulo.
Le intercapedini dei pannelli tridimensionali sono costituite da lana di vetro, quale isolante, che è prodotta in parte da materie prime naturali come sabbia e in parte da vetro riciclato.
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    Matrioška (in lingua russa матрёшка) è il termine con cui si definisce il caratteristico insieme di bambole d’origine russa che si compone di pezzi di diverse dimensioni realizzati in legno, ognuno dei quali è inseribile in uno di formato più grande.L’idea di un contenitore e un contenuto, i quali assemblati generano spazi, o meglio, luoghi del vivere, hanno guidato l’intero progetto.Elementi tridimensionali ad angoli retti, si compongono tra loro...

    Project details
    • Year 2008
    • Status Competition works
    • Type Student Halls of residence / Modular/Prefabricated housing
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