SCUOLA DELL' INFANZIA

PRESCHOOL Imola / Italy / 2008

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“Quando il bambino era un bambino non sapeva di essere un bambino, per lui tutto aveva un’anima e tutte le anime erano un tutt’uno …” (P. Handke).


La scuola è stata ideata a partire da criteri bioecologici, analizzando l’ambiente, gli occupanti e soprattutto la relazione tra ambiente e occupanti con particolare attenzione all’universo del bambino. Fin dai primi momenti avvertivamo l’esigenza di smaterializzare l’involucro: sentivamo l’urgenza di consentire alla natura di entrare, di stabilire un contatto tra mondo naturale ed edificio e volevamo che questa relazione fosse percepita soprattutto dal bambino. Immaginavamo un luogo fatto di flussi, uno spazio attraversato da lunghe prospettive che collegavano diversi ambienti in una partitura casuale (un dentro, un fuori un dentro e ancora un fuori) un gioco continuo di spazi reali ed immaginari in cui bastasse cambiare posizione per entrare in un altro gioco (l’idea di scuola come grande gioco).


L’edificio è un sistema ad elevato rendimento energetico ed è costituito da una struttura in legno abbinata a setti in calcestruzzo (utilizzati anche come sistema di accumulo termico) fortemente coibentata. È dotato di un sistema di gestione automatizzato che, in base alle condizioni climatiche, regola il recupero di calore della vetrata a doppia pelle, la qualità dell’aria, il raffrescamento notturno e l'illuminazione mediante veneziane, che provvedono automaticamente a graduare l'oscuramento. La qualità dell’aria è garantita da un sistema di ventilazione naturale: l’aria pulita viene prelevata dall’esterno attraverso le vetrate a doppia pelle, mentre l’aria esausta viene espulsa attraverso i camini solari tecnologici che svettano al di sopra dell’edificio. Un sistema mobile in alluminio e legno, regola l’irraggiamento solare delle aule vetrate poste a sud.


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THIS SCHOOL, CONCEIVED ACCORDING TO BIO-ECOLOGICAL CRITERIA, LETS THE NATURE ENTER INSIDE HIS FLOWING SPACES.


“When the child was a child, they were unaware of being a child, for them everything has a soul and all the souls were one…” (P. Handke)


The school was designed according to bio-ecology criteria and by analyzing the environment, its occupants and above all the relationship between the two with particular attention to the world of the child. From the outset we need to be aware of the breakdown of the structure, we recognized the need to find a way to bring the outdoors in, and to create a link between the environment and the structure, and we wanted this connection to have meaning for the child. We envisaged an environment that flowed, a space with perspective that connects various spaces within the environment (an inside, and outside and again an outside), a continuous game of free spaces, real and imaginary, where all it takes is a change of position to change perspective. (The idea of a school as a big game).


The school was designed with an eco friendly system of high power production. The building is made from wood, and a computerized system regulates the internal environment in relation to the outdoors.

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    “Quando il bambino era un bambino non sapeva di essere un bambino, per lui tutto aveva un’anima e tutte le anime erano un tutt’uno …” (P. Handke). La scuola è stata ideata a partire da criteri bioecologici, analizzando l’ambiente, gli occupanti e soprattutto la relazione tra ambiente e occupanti con particolare attenzione all’universo del bambino. Fin dai primi momenti avvertivamo l’esigenza di smaterializzare l’involucro: sentivamo...

    Project details
    • Year 2008
    • Work finished in 2008
    • Main structure Wood
    • Status Completed works
    • Type Kindergartens
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