PROGETTO SOSTENIBILE DI RIQUALIFICAZIONE DELL’AREA FERROVIARIA SAN MARCO A LIVORNO

Livorno / Italy / 2004

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Progetto di riqualificazione sostenibile in un’ area di frontiera livornese di circa 90.000 mq, costituita dal parco ferroviario della ex Stazione S. Marco. Il PRG per tale area prevede nuove destinazioni a servizi, residenza e parco urbano.
Il progetto urbano, nasce da riflessioni basate sulla natura del territorio, e in primo luogo su una attenta analisi del clima. Sono approfonditi a tutte le scale di progetto i seguenti temi: studio dell’orientamento, studio dei venti e della vegetazione, utilizzo di materiali sostenibili, riciclo delle acque, risparmio energetico attraverso sistemi solari attivi e passivi a guadagno diretto e isolato, sistemi di schermatura solare, impianti di raffrescamento sperimentali, sistemi di ventilazione naturale.
L'obiettivo è di utilizzare gli elementi naturali per creare un microclima favorevole, il rapporto tra artificiale e naturale viene quindi enfatizzato a tutte le scale. Nella progettazione urbana, il verde è elemento fondamentale come regolatore del microclima, barriera per i venti freddi rumori e polveri, apre canali visivi, direziona e raffresca i venti caldi, è elemento simbolico estetico e ornamentale. Anche nella residenza la presenza del verde è determinante, allo scopo di ottenere un integrazione tra gli elementi costruiti e quelli naturali, secondo principi sia estetici che bioclimatici.
La particolare attenzione posta nell’approccio bioclimatico della progettazione e nell’uso delle fonti rinnovabili di energia è coerente con i materiali utilizzati. Sono infatti impiegati materiali riciclabili e ecosostenibili. La tecnologia della stratificazione a secco pone in primo piano leggerezza e flessibilità di prefabbricazione, essendo costituita da una struttura portante in acciaio tamponata con elementi prefabbricati assemblati a secco. Si ha quindi una massimizzazione del riciclaggio dei rifiuti di cantiere e una notevole diminuzione dei tempi di costruzione. Per aumentare il comfort termico all’ interno degli appartamenti è stato affiancato al tradizionale sistema di ventilazione naturale, un impianto di raffrescamento evaporativo denominato PDEC (Passive Downdraught Evaporative Cooling). Tale apparato è combinato con un sistema di estrazione del calore interno agli appartamenti per mezzo di torri di aspirazione. Flussi d’aria vengono indirizzati all’ interno di “torri di ventilazione”, nelle quali, nebulizzatori d’ acqua fanno scendere l’ aria che viene immessa all’interno delle unità abitative.
E’ stata inoltre pensata una copertura costituita da un doppio tetto realizzato attraverso un sistema di collettori solari e pannelli fotovoltaici collegati alla rete. Questa modalità oltre a creare un cuscinetto d’ombra che evita il surriscaldamento dell’ edificio nei periodi estivi, consente di coprire circa l’ 80 % del fabbisogno energetico di tutto il complesso.
Abbiamo quindi cercato di risolvere il progetto urbano e architettonico attraverso un approccio rispettoso dell’ambiente, in coerenza ad un concetto di sviluppo sostenibile.
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    Progetto di riqualificazione sostenibile in un’ area di frontiera livornese di circa 90.000 mq, costituita dal parco ferroviario della ex Stazione S. Marco. Il PRG per tale area prevede nuove destinazioni a servizi, residenza e parco urbano.Il progetto urbano, nasce da riflessioni basate sulla natura del territorio, e in primo luogo su una attenta analisi del clima. Sono approfonditi a tutte le scale di progetto i seguenti temi: studio dell’orientamento, studio dei venti e della vegetazione,...

    Project details
    • Year 2004
    • Status Competition works
    • Type Parks, Public Gardens / multi-purpose civic centres / Neighbourhoods/settlements/residential parcelling / Adaptive reuse of industrial sites / Multi-family residence / Modular/Prefabricated housing
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