Urbs et civitas

Progetto vincitore del 'Concorso Internazionale di progettazione per la riqualificazione del Mausoleo di Augusto e di Piazza Augusto Imperatore' Rome / Italy / 2006

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Capogruppo
Francesco Cellini

Componenti del Gruppo
Mario Manieri Elia, Carlo Gasparrini, Renato Nicolini, Maria Margarita Segarra Lagunes, Giovanni Longobardi, Andrea Mandara, Giovanni Manieri Elia, Alessandra Macchioni, Vanessa Squadroni, Renzo Candidi

Archeologia
Dieter Mertens

Storia dell'arte
Elisabeth Kieven

Restauro
Maria Margarita Segarra Lagunes

Paesaggio
José Tito Rojo

Il progetto propone un radicale ripensamento dell'assetto della piazza con l'obiettivo di dilatare gli spazi di fruizione pedonale al livello contemporaneo: viene proposta l'eliminazione della depressione che circonda l'Augusteo con la realizzazione di una nuova piazza giardino che non pregiudica scavi esplorativi archeologici
nella piazza. La proposta si collega alla memoria dell'antico giardino Sederini che esisteva all'interno del monumento. Il giardino circonda il monumento portando la quota urbana fino a circa 3 metri dal monumento che risulta cosi più integrato nella nuova immagine urbana.

La Piazza Teatro
Sul lato sud - verso Via Tomacelli - viene proposta la realizzazione di una piazza teatro orientata sull'asse del Pantheon accessibile attraverso una grande scalinata-cordonata memoria dell'antica scalinata del Porto di Ripetta. Il nuovo spazio urbano (ha le stesse misure della piazza del Pantheon) è al tempo stesso piazza, principale accesso al mausoleo e, sul lato sud, prevede la realizzazione di un Info Center interrato che favorisce la visita consapevole dell'interno del monumento Il progetto differenzia gerarchicamente i due tracciati stradali a nord e a est della piazza il primo verso Via del Corso e Via Vittoria, a sezione ridotta, garantisce il flusso verso il centro, il secondo viene declassato a funzione di servizio dell'area anche se, in caso di future modifiche all'assetto del tridente, può svolgere la funzione di connessione mediana con Via Tomacelli. Le provenienze carrabili da Via Ripetta posso anche sfioccare verso la Passeggiata di Ripetta che cambia senso di marcia rispetto a quello attuale.

Lo spazio esterno di pertinenza del mausoleo
L'intervento lascia intorno al Mausoleo un anello percorribile di ridotte dimensioni con allargamenti per eventuali ritrovamenti archeologici; la discesa al parterre archeologico avviene con scale dal passetto di S.Rocco e dall'abside di S.Carlo. Non sono previste integrazioni con il Museo dell'Ara Pacis.

Progetto di sistemazione del Mausoleo - il sepolcro
Recupero delle strutture originarie del monumento romano proposta attraverso la demolizione della copertura della cripta costruita nel 1928 e realizzazione di un labirinto affidato alla suggestione del ars topiaria in siepi sagomate di cipressi in vasche che evocano le strutture murarie. Ricostruzione di due dei pilastri in travertino con parte delle volte soprastanti e dell'ipotizzato fregio tripartito tra essi compreso. Pavimentazione in granito nero.

Le concamerazioni trapedoidali
Recupero delle concamerazioni con scavo integrale e realizzazione di un percorso espositivo su passaggi sospesi a varie altezze. Al di sopra delle concamerazioni trapedoidali realizzazione di una vasca per la messa a dimora di alberi d'alto fusto per enfatizzare il coronamento del Mausoleo, lasciando a vista la scala elicoidale e apertura di alcuni di alcuni degli antichi accessi al Palazzo di Correa all'Anfiteatro Correa e all'Auditoriumi sul muro esterno. Accesso alla tomba e al percorso espositivo nelle concamerazioni attraverso il dromos.

L'anello esterno
Concamerazioni esterne parzialmente scavate ai lati del dromos e in corrispondenza con gli antichi accessi (al palazzo di Correa, all'anfiteatro Correa, all'Auditorium).

Il sistema del verde- gli interventi sul Mausoleo
All'interno del monumento viene proposto un impianto labirintico di cipressi sagomati, alloggiati in contenitori, che rievocano tramite l'ars topiaria l'assetto antico ed il senso del luogo. Sull'anello sommitale è progettato l'inserimento di una corona di lecci che rappresenterebbero un nuovo suggestivo elemento apicale del monumento stesso.
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    Capogruppo Francesco Cellini Componenti del Gruppo Mario Manieri Elia, Carlo Gasparrini, Renato Nicolini, Maria Margarita Segarra Lagunes, Giovanni Longobardi, Andrea Mandara, Giovanni Manieri Elia, Alessandra Macchioni, Vanessa Squadroni, Renzo Candidi Archeologia Dieter Mertens Storia dell'arte Elisabeth Kieven Restauro Maria Margarita Segarra Lagunes Paesaggio José Tito Rojo Il progetto propone un radicale ripensamento dell'assetto della piazza con l'obiettivo di...

    Project details
    • Year 2006
    • Client Comune di Roma
    • Status Competition works
    • Type Restoration of old town centres
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