Nuovo polo scolastico di Albino (BG) 3° premio

Albino / Italy / 2009

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Il motivo progettuale ricorrente è l’alternarsi di pieni e di vuoti che, creando continui scenari interni ed esterni, detta un ritmo non caotico alla complessità di quel processo osmotico di scambio sensoriale tra bambino e mondo circostante che rende più godibile e proficuo l’apprendimento.


ORGANIZZAZIONE FUNZIONALE

L’organizzazione funzionale avviene per blocchi che, seppur di dimensioni e forme analoghe, nel loro aggregarsi generano configurazioni diverse, perché diverse sono le capacità di percezioni e le necessità di protezione dei bambini: introversa per la scuola materna, dove la maggior parte degli affacci sono sulla corte interna dello spazio gioco all’aperto, estroversa per la scuola primaria, dove i contatti tra esterno ed interno sono più diretti. I blocchi interagiscono in modo flessibile e armonioso, pur mantenendo autonomia e riconoscibilità: il rapporto tra autonomia e compenetrazione degli spazi ben rappresenta la tensione dialettica che esiste tra la conquista di sicurezza da parte dei bambini e la curiosità della scoperta che, in qualche modo, la mette a repentaglio. Nel microcosmo della scuola nessuno si sentirà isolato: il giardino, i patii, gli atelier di gioco e “lavoro” sono sempre visibili dagli altri ambienti (eventualmente divisi da pareti mobili); persino i bagni della scuola materna, considerati “stanze dei giochi d’acqua”, hanno finestre sulle aule didattiche.

Accessi e percorsi

L’ingresso sud-ovest, da via Ripa, costituisce l’accesso principale e più rappresentativo del Plesso Scolastico, mentre l’ingresso secondario nord-est, dalla via 4 Novembre, garantisce un accesso privilegiato per le biciclette e i pedoni residenti nelle vicine frazioni di Desenzano e Comenduno.

La via 4 Novembre, che attualmente divide in due l’area d’intervento, viene interrotta in prossimità delle scuole al fine di creare uno spazio, filtrato e protetto, di connessione tra la scuola media esistente e le due nuove scuole. Il suo calibro stradale aumenta sul lato sud-ovest per poter realizzare 15 parcheggi, che con i 9 ubicati su parte della copertura della scuola materna (accessibili tramite una scala esterna panoramica) e i 60 dell’autorimessa interrata (di cui 42 ad uso esclusivo dei dipendenti del Plesso Scolastico), portano ad una dotazione totale dell’area di 84 parcheggi.

L’ingresso degli automezzi pubblici nell’area d’intervento è stato evitato prevedendo la loro sosta in uno spazio a lato della corsia di marcia della via Ripa, garantendo una qualità maggiore dell’aria e del rumore all’interno del nuovo Polo e obbligando ad una minima attività fisica i bambini che dovranno recarsi all’ingresso della scuola.

Scuola materna

Il primo edificio del Plesso Scolastico che si incontra entrando dall’accesso principale di via Ripa è quello della scuola materna. Il suo progetto è stato sviluppato pensando alla differente percezione dello spazio che hanno i bambini e al fatto che il loro punto di vista ha origine più in basso rispetto a quello di una persona adulta.

L’atrio d’ingresso è utilizzato anche come spazio per attività libere, al suo interno la presenza di una scaffalatura ideata per accogliere i giochi nei ripiani bassi e le bacheche informative in quelli alti accompagna i bambini verso le quattro sezioni didattiche. Quest’ultime, organizzate in blocchi separati facilmente individuabili per il loro rivestimento esterno in legno, sono costituite da spazi per attività didattiche (ordinate e speciali) e per attività pratiche quali spogliatoio e servizi. In corrispondenza delle stesse si sviluppano i rispettivi dormitori affacciati su dei patii interni che contribuiscono a dare serenità agli ambienti.

L’aula docenti e i locali di servizio, tra i quali la mensa, sono separati dalle sezioni didattiche tramite una corte interna destinata al gioco all’aperto, generando uno spazio all’aria libera ma allo stesso tempo chiuso e protetto.

La posizione dell’edificio al margine dell’area d’intervento ha favorito l’annessione di ulteriori funzioni richieste dal bando quali la casa del custode, il centro di cottura per tutte le scuole dell’obbligo di Albino e di conseguenza la mensa scolastica della scuola primaria, raggiungibile attraversando il passaggio coperto dell’ingresso principale.

La copertura piana della scuola materna è costituita per la maggior parte da un giardino pensile, un importante elemento di regolazione del microclima ambientale che aumenta le prestazioni di isolamento termico e acustico. La zona centrale dei solai viene pacciamata con pomice rossa, mentre le zone perimetrali possono essere piantumate con specie tappezzanti e arbusti da fiore a medio portamento, che scendendo a cascata sulle facciate ne arricchiranno e coloreranno le superfici. Fanno eccezione la copertura della mensa scolastica in cui sono ubicati i pannelli solari termici e quella destinata a parcheggi accessibili dal lato nord-ovest.

Scuola primaria

Il secondo edificio del Plesso Scolastico è la scuola primaria. La prima suggestione di chi entra nell’edificio e lo attraversa è che non esiste differenza qualitativa né subordinazione tra gli spazi edificati e gli spazi aperti. Infatti la scuola è articolata in una concatenazione di luoghi caratterizzati dalla diversità delle dimensioni e della forma. I diversi luoghi sono connessi in modo da formare un insieme differenziato ma coerente: le destinazioni esterne sono corrispondenti a quelle che si svolgono dentro l’edificio, per cui basta il movimento di una parte vetrata per realizzare quella continuità tra interno e esterno che conferisce unità a tutto l’edificio.

La scelta di ubicare la direzione didattica e tutte le classi nel primo piano, sia del primo che del secondo ciclo, nasce dall’esigenza di creare uno spazio all’aperto ma coperto, un portico che sia allo stesso tempo uno spazio per il gioco e per la didattica. Ulteriori spazi esterni direttamente a contatto con le destinazioni interne sono presenti anche al piano primo in cui, sfruttando la copertura dei blocchi del piano terra, sono situati un giardino pensile come quello della scuola materna e una terrazza praticabile da utilizzare in parte come aula all’aperto.

Al piano terra, nei pressi dell’ingresso, sono state dislocate le cinque classi della sezione potenziata e le aule speciali per disabili. Le altre funzioni quali la sala docenti, la biblioteca, la sala polifunzionale e la palestra si sviluppano generando tra loro delle suggestive corti interne, la cui pavimentazione in pietra locale e l’atmosfera di raccoglimento che si crea riprendono i chioschi dei numerosi conventi presenti nella provincia di Bergamo.

La palestra, posizionata nei pressi dell’ingresso secondario del Plesso Scolastico, è caratterizzata da una forma e una “pelle”che la rendono particolarmente riconoscibile. Come nella mensa scolastica i muri perimetrali sono costituiti da pareti ventilate con rivestimento in pannelli di legno mineralizzato, mentre la copertura è dotata di pannelli solari termici. Il volume che si viene a creare tra gli spogliatoi e la copertura viene sfruttato per l’alloggiamento dei locali tecnici e di una scala per l’uscita di sicurezza.

Lo spazio per la ricreazione dei bambini è garantito all’interno della scuola da corridoi larghi tre metri che si alternano a luoghi più ampi come la hall d’ingresso, il foyer dell’aula polifunzionale e uno spazio diafano in continuità con il portico. All’esterno, oltre ai già citati spazi coperti, è presente una lingua di verde tra la scuola e la via Martiri di Cefalonia che, grazie alla sua ubicazione su un singolo lato dell’edificio, permette ai bambini di giocare sotto il facile controllo degli insegnanti. A lato di questa area, all’interno della fascia di rispetto cimiteriale, si propone una sistemazione a verde per la realizzazione di un bosco didattico progettato come spazio di esperienze ludiche, visive, tattili, olfattive e legate al fare (coltivare, costruire, allevare, mantenere, …).
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    Project details
    • Year 2009
    • Client Comune di Albino (BG)
    • Status Competition works
    • Type Kindergartens / Schools/Institutes
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