Ridisegnare Como - 1° classificato

Como / Italy / 2008

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Da sempre la maggior parte dei centri urbani sorge vicino all’acqua. L’acqua, che sia mare, lago o fiume, e’ sempre stato sinonimo di vita, connessione, scambio culturale e commerciale. Chiaro è che oggi le connessioni e gli scambi avvengono modi e tempi diversi e l’acqua nelle cittá non è piú tanto una necessità quanto un piacere. Il lungolago di Como è uno dei piú suggestivi e visitati in Italia e nel mondo.
Non solo la sua bellezza e la sua fama fanno si che che cosí tanti turisti e non riempino ogni giorno il lungolago della città, ma anche la sua efficiente connessione all’asse Milano-Svizzera. Si puó facilmente vedere come ogni automobilista diretto a Como, o di passaggio, venga portato sul lungolago, precisamente la parte di lago che va dalla rotonda di Cernobbio al parco del monumento ai caduti.
Passeggiando sul lungolago ( e per lungolago di Como si consideri il tratto che va da Villa Olmo a Villa Geno) si puó notare come le persone vengano portate qui in momenti diversi della giornata e per motivi diversi: il museo di Villa Olmo, il centro velico, il parchetto, le piazze attrezzate del centro storico che si affacciano sul lago, i punti di afflusso come la stazione nord, il terminal dei pullman, quello dei traghetti, la funicolare…
Ora possiamo notare come siano principalmente due i parametri che fanno vivere il lungolago: CONNESSIONE e FUNZIONE.
All’area d’ intervento, la linea di costa che collega Piazza Matteotti e Villa Geno, mancano entrambe le cose.
Il primo problema evidente di Viale Geno è che non è un‘ area inserita in un sistema chiuso, ma e’ un’ appendice. Pare ovvio che non abbia particolarmente senso pensare di rendere viale Geno un sistema chiuso ( ponte nel lago? Tunnel sotterraneo?).E’ importante quindi che si arrivi facilmente all’ inizio di Viale Geno, ovvero in Piazza Matteotti. Non basta quindi intervenire solamente su viale geno ma occorre ripensare alla circolazione generale della città.
Il progetto propone di rendere la Piazza direttamente accessibile con una strada a doppio senso di marcia ( che sarebbe opportuno interrare creando cosi un dialogo diretto tra il pedone del centro storico e l’ acqua) e di dotarla di un parcheggio cosi’ da rendere gli altri mezzi di trasporto (traghetti, ferrovie, pullman) facilmente accessibili. Si propone anche di aggiungere una linea di tram che colleghi i punti importanti del lungolago.
Spostando l’attenzione sul Viale Geno, ci si accorge che non si riempie di persone in quanto manca di funzione. Il turista o il comasco, si spinge non piu in lá del parchetto a metá del viale. Questa zona si riempie perché ci sono bar, ristoranti, la funicolare e una bella passeggiata lungo il lago. Al di lá del parchetto non c’ è piu’ nulla fino alla villa, ma solo una strada sulla quale si affacciano case private.
Il progetto propone di attaccare alla linea di costa esistente una striscia di funzione che va dal parco a Villa Geno.
Questa nuova striscia, prendendo esempio dal piccolo parco esistente si colloca ad un livello inferiore rispetto alla strada e viene ricoperta da un tetto verde. Questo tetto cambia di quota disegnando delle onde che collegano il verde del piccolo parco al verde di Villa Geno permettendo alle ville di mantenere la loro esclusivita’, tranquillita’ e vista verso il lago. Si pensa quindi di collocare le funzioni ( bar, ristoranti, mediateca, shop in Como) ad un livello inferiore, piu’ basso rispetto alla strada in una striscia che colleghi il piccolo parco a Villa Geno. Con l’ introduzione di questo nuovo parco si puo’ quindi leggere una linea verde che collega tutto il lungolago tra le Ville Olmo e Geno, lungolago dove passeggiare, fare dello sport.
Si ripensa alla funzione di Villa Geno come Museo e si propone di concludere il lungolago con un nuovo centro sportivo che inglobi le piscine che si affacciano sul lago e il lido.
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    Da sempre la maggior parte dei centri urbani sorge vicino all’acqua. L’acqua, che sia mare, lago o fiume, e’ sempre stato sinonimo di vita, connessione, scambio culturale e commerciale. Chiaro è che oggi le connessioni e gli scambi avvengono modi e tempi diversi e l’acqua nelle cittá non è piú tanto una necessità quanto un piacere. Il lungolago di Como è uno dei piú suggestivi e visitati in Italia e nel mondo. Non solo la sua bellezza e la sua fama fanno si che che cosí tanti turisti e non...

    Project details
    • Year 2008
    • Status Competition works
    • Type Urban Renewal
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