Concorso di idee per la sistemazione di Piazza Viviani a Marina di Pisa

Marina di Pisa / Italy / 2015

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L’oggetto del concorso è un’area situata lungo il litorale nord di Marina di Pisa, delimitata ad est da Via della Sirenetta, a sud da via Daiberto (asse di collegamento con Via Maiorca e piazza Maria Santissima Ausiliatrice), ad ovest con via Tullio Crosio (lungomare) e a nord con via Iacopo Ciurini.


Leggermente più a nord rispetto a Piazza Viviani si trova il porto turistico, di recente realizzazione.


L’area in questione è costituita da un grande vuoto urbano generatosi a causa del mancato attuamento del Piano regolatore del 1929, che prevedeva la sua suddivisione in due lotti distinti, separati dal prolungamento di Via delle Curzolari (a nord). Per la parte est era prevista la realizzazione di una zona di verde di forma triangolare; la parte ovest avrebbe dovuto invece ospitare altri edifici, con l’intento di disegnare un fronte edificato con gli altri lotti su tutto il lungomare.


Attualmente l’intera superficie è utilizzata come parcheggio per vetture e per ospitare spettacoli itineranti.


Nei decenni successivi all’approvazione ed attuazione del PRG del 1929, numerose furono le proposte per la sistemazione di Piazza Viviani e del lungomare adiacente (tra l’altro interessato da fenomeni di erosione costiera), ma nulla di quanto ideato fu attuato.


L’unica parte che ha subìto forti mutamenti è la zona nord della Marina, attualmente sede del porto turistico.


Di recente è stato approvato il Piano di Riqualificazione del Lungomare. Tra gli aspetti più importanti emergono il ripascimento della costa, l’espansione di una serie di piazze attualmente a forma emiciclica verso il mare, la realizzazione di una serie di pontili, un percorso ciclabile e la pedonalizzazione di tutto il lungomare.


Per gli edifici limitrofi alla piazza oggetto del presente concorso, sono invece previsti interventi di ristrutturazione urbanistica, con il fine di realizzare un fronte edificato più omogeneo che si affacci sulla piazza, ma nulla è stato proposto nello specifico per Piazza Viviani.


In un sondaggio fatto dal comune sulla popolazione è emerso che gli abitanti, alla costruzione di ulteriori fabbricati, preferiscono per la piazza la realizzazione di uno spazio multifunzionale, in grado di ospitare eventi, un mercato, e di favorire dunque le relazioni sociali. Inoltre dovrà essere prevista anche una sistemazione a verde di tale spazio.


CARATTERI GENERALI DELL’INTERVENTO PROGETTUALE


Individuate le funzioni che la piazza dovrà ospitare, si è pensato a come mettere in relazione il progetto con il contesto urbano circostante.


Preso atto di quanto il PRG prevedeva, si è passati ad una sua rilettura, con il fine ultimo di inserire in maniera armoniosa la nuova piazza nel contesto urbano circostante: riprendendo infatti gli allineamenti con gli isolati, è stata fatta una prima suddivisione in due lotti più piccoli, aventi forma identica a quella del piano del 1929.


Il secondo passaggio è stato individuare degli elementi architettonici di rilevanza presenti nel contesto urbano con i quali mettere in relazione la piazza. Tale elemento è costituito dalla chiesa, che si trova più ad est rispetto a Piazza Viviani: la relazione viene generata attraverso la prosecuzione di Via Daiberto con un viale alberato, pedonale e dotato di sedute ed illuminazione, il quale, tagliando in diagonale il lotto, crea un asse prospettico che dal lungomare termina alla chiesa, garantendo una relazione tra la nuova piazza, la chiesa, il lungomare ed il mare.


Sono stati in seguito individuati ulteriori allineamenti con gli edifici esistenti ed infine si è tentato di instaurare una relazione formale tra l’area triangolare (adibita ad area verde) e quella rettangolare (adibita a piazza).


A tal fine una serie di elementi-cerniera vengono collocati lungo la prosecuzione ideale di Via dei Curzolari. Tali elementi sono dei pergolati con struttura in acciaio ed interamente ricoperti da piante rampicanti quali edera e gelsomino.


Al di sotto di essi, trovano spazio una serie di sedute in pietra d’istria con il fine di offrire un rifugio durante i giorni di calura estiva, oppure semplicemente per ospitare chiunque voglia concedersi una sosta immerso nel verde durante tutto l’arco dell’anno.


SUDDIVISIONI FUNZIONALI


Dunque l’intero progetto può essere diviso in due macro aree: la prima triangolare, ed una seconda rettangolare, interrotta da un elemento diagonale.


La prima è stata considerata come area parco, dove trovano spazio delle sedute posizionate lungo un percorso pavimentato con trachite che, allineato con Va Gaetano Corsani, a sua volta suddivide quest’area in due triangoli più piccoli. Tra le funzioni troviamo un’area recintata riservata agli animali domestici, un’isola ecologica interrata con cinque contenitori per la raccolta differenziata, ed un’area verde composta da cespugli disposti in maniera geometrica.


È stato preferito posizionare l’isola ecologica lungo Via della Sirenetta per favorire le procedure di raccolta dei contenitori da parte del servizio di nettezza urbana, evitando così il passaggio di camion lungo il lungomare. Per quanto riguarda la viabilità limitrofa al perimetro della piazza, non essendo oggetto del concorso e rispettando quanto previsto dal PRG, si è preferito lasciarla aperta al transito veicolare, con la presenza di parcheggi lungo tutto il perimetro delle strade che la circondano (escluso il lungomare).


Vi è inoltre una parte intermedia (già descritta), che funge da elemento di connessione tra il triangolo verde e la piazza vera e propria; qui, ivi troviamo oltre ai pergolati, un piccolo edificio per i servizi igienici e due grandi aree gioco attrezzate per bambini con un rivestimento con pavimentazione anti trauma. Un taglio d’acqua separa questa parte dalla piazza.


La parte rettangolare è stata pensata invece come vera e propria piazza, atta ad ospitare il mercato (le bancarelle saranno posizionate nella parte centrale), manifestazioni culturali, comizi, eventi teatrali, concerti ed esposizioni temporanee all’aperto nella parte centrale; nelle estremità laterali sono invece presenti una serie di spazi alberati con sedute. Sempre lungo le due aree perimetrali sono stati inserti degli elementi di arredo urbano mobili (vasi) i quali possono essere mossi a seconda delle esigenze, fungendo oltre che da elementi di arredo, anche da elementi atti a perimetrare un’ area (vedi EJT6839/3, render di progetto)


Nella parte sud-est è stato ricollocato il nuovo chiosco.


A nord, è invece presente uno specchio d’acqua, elemento dominante di tutta la piazza.


 


CONTENIMENTO ENERGETICO E COMPATIBILITA’ AMBIENTALE


 


Le prescrizioni per il contenimento energetico riguardano diversi aspetti tra cui: la raccolta dell’acqua piovana riutilizzata per l’irrigazione del verde della piazza, mediante un impianto di accumulo e ridistribuzione costituito da serbatoi interrati ed integrati all’interno della planimetria. L’impianto di raccolta, oltre che a garantire l’irrigazione del verde, dovrà essere impiegata sia dai servizi igienici pubblici.


Ulteriori soluzioni atte a garantire il risparmio energetico dovranno essere applicate anche al chiosco di nuova realizzazione, del quale in questa sede si avanza una proposta di distribuzione planimetrica ed in alzato. In particolare dovranno essere previsti sistemi di produzione di acqua calda mediante l’utilizzo di pannelli solari, il riciclo dell’acqua piovana, da riutilizzare per alimentare i w.c., ed infine nell’utilizzo di un opportuno isolamento termico, ai fini di un contenimento dei consumi per la produzione di calore in inverno e fresco d’estate.


Il concetto di sostenibilità va esteso non soltanto ai materiali ed alle tecnologie, ma anche ad un nuovo modo di pensare ed agire da parte di ogni singolo cittadino. Attualmente il consumo di plastica per la produzione di bottiglie per la vendita dell’acqua rappresenta un problema di sostenibilità ambientale, sia dal punto di vista dei trasporti (basti pensare all’emissione di gas di scarico dei camion impiegati per il trasporto), che dall’energia impiegata per il processo di riciclaggio della plastica delle bottiglie. A tal proposito, all’interno della piazza è stata prevista un’area (vedi tavola EJT6839/2) dotata di un erogatore di acqua pubblica. Esso rappresenta un piccolo ma concreto esempio di sostenibilità: viene fornita acqua di qualità proveniente dalla rete idrica dell’acquedotto, che opportunamente trattata, favorisce la diminuzione della produzione e la circolazione di plastica, dunque le emissioni di CO2 in atmosfera. I vantaggi ambientali così ottenuti sono: acqua a Km 0; riduzione della produzione di imballaggi in plastica; riduzione dei costi per l’acquisto dell’acqua; riduzione dei costi per la movimentazione, la gestione e lo stoccaggio di bottiglie; attenzione all’ambiente. L’acqua, essendo comunque a pagamento, consentirà inoltre anche un piccolo margine di guadagno da parte dell’amministrazione pubblica.


Anche per gli aspetti illuminotecnici sono previste apparecchiature a risparmio energetico attraverso un sistema di illuminazione a led previsto sia per i pali luce, che per l’illuminazione a pavimento. Di seguito si riportano alcuni degli elementi previsti nel progetto.


Infine, il progetto prevede la riqualificazione del Lungomare, di Via Barbolani e di Via Maiorca con l'inserimento di piste ciclabili, sedute, verde e fontane.

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    L’oggetto del concorso è un’area situata lungo il litorale nord di Marina di Pisa, delimitata ad est da Via della Sirenetta, a sud da via Daiberto (asse di collegamento con Via Maiorca e piazza Maria Santissima Ausiliatrice), ad ovest con via Tullio Crosio (lungomare) e a nord con via Iacopo Ciurini. Leggermente più a nord rispetto a Piazza Viviani si trova il porto turistico, di recente realizzazione. L’area in questione è costituita da un grande vuoto...

    Project details
    • Year 2015
    • Cost 1.602.000,00
    • Status Competition works
    • Type Parks, Public Gardens / Public Squares / Waterfront / Urban Furniture / Urban Renewal / River and coastal redevelopment
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