Interventi di recupero immobili di Via Maria SS. del Ponte per l'accoglienza di persone in condizioni di grave disagio. Caltagirone

Intervento di recupero immobili nel Centro Storico di Caltagirone Caltagirone / Italy / 2015

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A. La relazione generale


 1.    Le caratteristiche dell’area di progetto


   L’isolato oggetto d’intervento è costituito da diversi immobili in stato ruderale e da altri in pessimo stato di conservazione. Tali condizioni di degrado sono  dovute all’abbandono dei fabbricati con la conseguente mancata manutenzione, ordinaria e straordinaria. L’isolato è ubicato nel Centro Storico della città, nel Quartiere Maria Santissima del Ponte ed è compreso tra l’omonima Via, la Via Camillo, la Via Pontino e la Via Pisciaro.


   Gli edifici costituenti l’isolato, che ha forma di C, hanno ingressi sfalsati, su più livelli: su Via Maria SS. Del Ponte, su Via Pontino e su Via Pisciaro. Le vie contigue i lati corti della C sono costituite da due scalinate: la Via Tre Re e la Via Pisciaro; collegano la Via Pontino con la Via Maria SS. Del Ponte, in questo tratto a scala sino alla Via Cappuccini. Alcune unità immobiliari nel tempo sono stati oggetto d’intervento da parte del Comune a salvaguardia della pubblica e privata incolumità, mediante demolizioni e realizzazioni di contrafforti e chiusura di vani. Nella quasi totalità i fabbricati avevano i  tetti a falde inclinate. Lo slargo di Via Maria Santissima del Ponte è parzialmente occupato da corpi di fabbricati edificati in epoche diverse e consistenti per lo più in superfetazioni.


Risulta opportuno segnalare che l’isolato prossimo a quello di che trattasi sito a monte della Via Tre Re  è oggetto di intervento di parziale demolizione e recupero da parte pubblica.


2.   Le richieste dell’Amministrazione     


 A seguito delle indicazioni dell’Amministrazione Comunale contenute nel PEG per l’anno 2009, è stato già redatto il Piano di recupero, in variante al PRG, dell’isolato di che trattasi.


   Con il progetto definitivo, redatto in data aprile 2010 ed approvato in linea Tecnica dal Responsabile Unico del Procedimento in data 28/04/10, in considerazione delle condizioni fisiche del luogo nonché della particolare destinazione d’uso dell’isolato, è stato previsto l’utilizzo dei piani terra degli edifici prospicienti la Via Maria Santissima del Ponte, tutti sottomessi rispetto alla Via Pontino, quali locali dove poter svolgere arti e mestieri e per le attività libere. Mentre ai piani superiori è stata prevista l’abitazione con relativi servizi e spazi comuni. Inoltre si è trattato degli interventi di adeguamento e miglioramento delle condizioni statiche e sismiche dei fabbricati nonché la sistemazione dello slargo su Via Maria Santissima del Ponte e degli spazi pubblici che cingono l’isolato.


   Il progetto esecutivo conferma quanto riportato nel definitivo e per la realizzazione dei lavori ivi previsti, si farà fronte tramite finanziamento con il Programma operativo FESR Sicilia 2007/2013 adottato con decisione della Commissione europea C (2007) n. 4249 del 7 settembre 2007, che prevede l’asse VI “Sviluppo urbano sostenibile”, giusta graduatoria di cui all’allegato A del DECRETO 2 luglio 2010 del Dirigente Generale del Dipartimento Regionale della Famiglia e delle Politiche Sociali, pubblicato nella GURS n. 45, parte prima, del 15 ottobre 2010.


3. Gli elementi del progetto


Gli elementi del progetto di recupero e di riuso possono così  sintetizzarsi:


1) l’esproprio di tutte le unità edilizie di proprietà dei privati;


2) la demolizione delle parti ruderali di alcuni edifici nonché di tutte le superfetazioni;


3) la ristrutturazione degli edifici, nella consistenza  e nell’impianto planimetrico ed altimetrico originario;


4) la riqualificazione dello slargo su Via Maria S.S. del Ponte e degli spazi pubblici che cingono l’isolato;  


  5) gli allacci ai servizi pubblici.


 


          3.1.     Gli interventi costruttivi


 Gli interventi consistono nella ristrutturazione edilizia dei fabbricati costituenti l’isolato con demolizione di alcuni edifici ruderali e delle superfetazioni. Nella fattispecie gli interventi strutturali mutueranno quelli di più recente affermazione quando si interviene negli organismi storici in muratura, con l’aggiunta di quegli elementi tecnologici quali l’impianto elevatore, per l’eliminazione delle barriere architettoniche. Là dove necessario si interverrà nelle strutture di fondazione con sottofondazioni in c.a. Si consolideranno le murature con lavori di rincocciatura e rinzeppatura e, dove necessario, con integrazione e sostituzione con altra muratura. Sono pure previsti interventi di deumidificazione dei muri contro terra. I solai saranno interamente ricostruiti con travetti di cemento o con lame di ferro e laterizi mentre i cordoli di coronamento saranno in muratura armata. I tetti a falde inclinate saranno riconfigurati con le dovute pendenze, e finiti con un manto di tegole in coppi siciliani, utilizzando i coppi esistenti e integrandoli con altri  della stessa foggia. Tutti gli elementi in pietra (stipiti, cornici, davanzali, etc) saranno puliti e restaurati e mantenuti. L’intonaco esterno sarà con malta di calce colorata.


   Il progetto si compone degli studi ed elaborati previsti per questo livello di progettazione all’art. 35 del D.P.R. n.554/99.


 


4. Gli elementi normativi di riferimento


 L’isolato, come già riferito,  ricade entro il perimetro del Centro Storico del vigente P.R.G., precisamente in zona A2.2 - tessuti urbani compatti,  per cui l’intervento proposto, trattandosi di ristrutturazione urbanistica, seppur di ordine limitatissimo,  richiede il relativo, e necessario, Piano di recupero che, adottato dal Consiglio Comunale, è approvato dalla Regione. Il Piano è in variante al vigente Prg, in quanto la nuova destinazione d’uso, a servizio pubblico, cambia l’attuale uso ad edilizia residenziale privata dell’isolato. Sul Piano di recupero è acquisito il parere della Soprintendenza dei BB.CC.AA.   di Catania, giusta Conferenza di servizi in data 22 aprile 2010 presso gli uffici della V Area Tecnica Del Comune di Caltagirone, siti in Via Santa Maria di Gesù, n°90, mentre per le opere strutturali occorrono le necessarie approvazioni del Genio Civile di Catania.


 Tutti i fabbricati, eccetto uno, già nella disponibilità del Comune, sono di proprietà privata e, pertanto è già stata attivata la procedura espropriativa.


Inoltre il presente progetto esecutivo viene redatto in conformità alle leggi e norme transitorie che regolano e disciplinano la progettazione, contabilità ed esecuzione dei LL.PP. in Sicilia (LL.RR. n. 7/2001 e n. 7/2002), alla L. 109/94 e ss.mm.i. art. 16 comma 5  e relativo Regolamento di attuazione D.P.R. 21-12-1999 n. 554.


5. I dati quantitativi del progetto


          La superficie complessiva planimetrica dell’isolato, compresa le strade e le scalinate è di  circa  mq. 790,00 mentre quella occupata dagli edifici è di circa mq. 270,00. La superficie complessiva da ristrutturare è di mq. 600,00 (su tre livelli). A piano terra sono previsti due botteghe con relativi servizi, e locali per attività libere consistenti in due vani e relativi servizi, prospicienti lo spiazzo, carrabile, di Via Maria SS. del Ponte. Ai piani superiori sono previsti tre alloggi indipendenti l’uno dagli altri ma con accessi comuni, in parte, ed usufruibili anche dai portatori di handicap.


 


6.  Il quadro economico


       Per la realizzazione dei lavori di cui al presente progetto occorre una spesa complessiva di € 1.330.000,00, come da computo metrico estimativo redatto con il vigente prezziario regionale nonché per quelli ivi non presenti, con prezzi analizzati tenendo conto dei costi della manodopera specializzata e comune, delle materie prime e dai noli. Il quadro economico è così composto:


 A.   Per lavori


 - lavori a misura                                                                                                                   €    852.991,44


Oneri per la sicurezza (non soggetti a ribasso d’asta pari al 3,00%)  €. 25.302,28


 B. Per somme a disposizione dell’Amm.ne


 - per IVA al 10%                                                                              €            85.299,16


- per espropriazioni                                                                         €          200.000,00


- per Utc e Rup 2%                                                                           €            21.059,83


- per collaudi                                                                                     €            18.000,00


- per spese di gara                                                                          €            10.000,00


- per oneri discarica                                                                         €            10.000,00


- per indagini geognostiche   e prove di laboratorio                  €            10.000,00


- per ascensore ed impianto di climatizazzione                        €            60.000,00


- per allacci enel, telecom, etc..                                                     €              5.000,00


- per smaltimento rifiuti speciali                                                    €           15.000,00


- per imprevisti in arr.to (5%)                                                          €            42.649,57


                                                                                                                   ------------------------               


                                                                                 sommano            €         477.008,56


                                                                                                                    ------------------------


                                                                                                   Importo complessivo     €      1.330.000,00


                                                                                                                                              ==============  Diconsi Euro unmilionetrecentotrentamila/00.           


 


B.   ELENCO DEGLI ELABORATI 


 Il Progetto è composto dai seguenti elaborati:


 -       la relazione, con il quadro tecnico-economico dei costi e del valore complessivo dell’investimento;


 Il  rilievo


-       il disegno n. 1 ,stralcio aereofogrammetrico, in scala 1/2000


-       il disegno n. 2, stralcio planimetrico del Prg vigente, in scala 1/2000;


-       l’elaborato n. 3, rilievo fotografico dell’area e dei fabbricati;


-       il disegno n. 4, ortofoto, in scala1/1000;


-       il disegno n. 5, planimetria dei luoghi, scala 1/500;


-       il disegno n. 6, piante ai diversi livelli, scala 1/100;


-       il disegno n. 7, prospetti e sezioni, scala 1/100;


 Il progetto grafico ed architettonico


-       il disegno n. 8, planimetria generale di progetto, scala 1/500;


-       il disegno n.9, piante ai diversi livelli, scala 1/100;


-       il disegno n. 10, prospetti e sezioni, scala 1/100;


-       il disegno n. 11, particolari costruttivi in scale diverse;


 Il progetto strutturale


-       l’elaborato n. 12, relazione geologica;


-                “    n. 12bis, allegati alla relazione geologica;


                 “     n. 13, relazione di calcolo;


-                “     n. 14, tabulato di calcolo;


-       il disegno n. 15, interventi sulle strutture murarie, in scale diverse;


-       il disegno n. 15.1. pianta a quota 0.00 e particolari esecutivi;


-       il disegno n. 15.2. pianta a quota 2.00 e particolari esecutivi;


-       il disegno n. 15.3. pianta a quota 3.00 e particolari esecutivi;


-       il disegno n. 15.4. pianta a quota 5.55 e particolari esecutivi;


-       il disegno n. 15.5. pianta a quota 8.55 e particolari esecutivi;


-       il disegno n. 15.6. pianta copertura e particolari esecutivi;


-       il disegno n. 15.7. piano di manutenzione delle strutture;


 Il progetto degli impianti


L’impianto elettrico:


-       l’elaborato n. 16, relazione  e schemi;


-       il disegno n. 17, piante ai diversi livelli, scala 1/100


L’impianto di riscaldamento:


-       l’elaborato n. 18, relazione  e schemi;


-       il disegno n. 19, piante ai diversi livelli, scala 1/100


L’impianto elevatore:


-       l’elaborato n. 20, relazione  e schemi;


 Gli elaborati economici e di computo


-       l’elaborato n. 21, elenco dei prezzi unitari;


-       l’elaborato n. 22, analisi dei prezzi non presenti nel prezziario regionale;


-       l’elaborato n. 23, computo metrico estimativo;


-       l’elaborato n. 24, Piano di sicurezza e coordinamento e quadro incidenza manodopera;


-       l’elaborato n. 25, Cronoprogramma;


-       l’elaborato n. 26, Schema di contratto e Capitolato Speciale d’Appalto;


-       L’elaborato n. 27, Elenco ditte, piano particellare di esproprio e planimetria catastale.


    CALTAGIRONE, lì marzo 2011

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    A. La relazione generale  1.    Le caratteristiche dell’area di progetto    L’isolato oggetto d’intervento è costituito da diversi immobili in stato ruderale e da altri in pessimo stato di conservazione. Tali condizioni di degrado sono  dovute all’abbandono dei fabbricati con la conseguente mancata manutenzione, ordinaria e straordinaria. L’isolato è ubicato nel Centro Storico della città, nel Quartiere...

    Project details
    • Year 2015
    • Work started in 2012
    • Work finished in 2015
    • Main structure Masonry
    • Client Comune di Caltagirone
    • Contractor ATI: Caltagirone M.U.G. e Savattesi Salvatore
    • Cost 674.500,00
    • Status Completed works
    • Type Social Housing / Recovery/Restoration of Historic Buildings
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