Le Arcate del silenzio

Secondo Premio del concorso Arcate del Greco Milan / Italy / 2006

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Concetto
La lettura e l’interpretazione del luogo sono alla base della proposta progettuale. E’ necessario infatti tenere in considerazione che la linea ferroviaria, con la costruzione delle barriere antirumore, assume dimensione fisica e ruolo urbano di una grande struttura architettonica nella città. Una struttura che, se da un lato abbatte il rumore, dall’altro può creare un nuovo elemento di frattura nella città, poiché chiude la vista, leva il sole e nasconde il treno che passa.
La presa di coscienza di questi molteplici elementi dà senso e forma al nostro progetto di barriere a pelle sensibile per le “Arcate di Greco”.

Barriere
Il nostro progetto sviluppa essenzialmente il concetto di una barriera a pelle sensibile, che può essere modificata dall’interazione con i residenti che godono i benefici e subiscono gli effetti delle barriere, o dal cambiare delle condizioni che la rendono necessaria nella configurazione proposta secondo tre livelli possibili di interpretazione del tema.
Il primo riguarda un approccio non settoriale, ma integrato alla grande scala dei paesaggi della città, contro il prevalere di una logica di rete.
Il secondo riguarda la proposta di una pelle esterna capace di reagire ai diversi contesti sociali che la linea incontra.
Il terzo riguarda infine la natura stessa dell'elemento barriera ed ha alla base l'idea di offrire, più che un prodotto, un sistema tecnologico con la massima flessibilità d'impiego.
La barriera è costituita da tre elementi: lo scheletro (skeleton) è la struttura portante in acciaio della barriera; Il guscio (shell) costituisce lo schermo acustico che, insieme allo scheletro forma la parte rigida del progetto; la pelle (sensitive skin) è una superficie esterna variabile, agganciata allo Skeleton e alla struttura dei due viadotti. Le pelle è un elemento molto variabile a seconda del carattere dei contesti attraversati. E’ possibile agganciare qualsiasi tipo di pelle al montante della barriera ed alle altre strutture, dalla vegetazione, alle membrane fino ad elementi rigidi ed anche apparecchi di illuminazione. La pelle sensibile può diventare uno spazio utilizzabile per la mimesi della linea ferroviaria nel paesaggio, per la comunicazione, o per l’arredo urbano.

Progetto urbano
Il progetto propone la creazione di un parco che riunisca in un unico paesaggio il viadotto, i negozi, le residenze, le preesistenze storiche.
A nord dell’area si inseriscono edifici residenziali e spazi commerciali sotto le arcate, a sud la presenza del parco è più forte e va a costituire un nuovo polmone verde per la città esistente con annesse funzioni sportive fino a congiungersi con il Naviglio.
Le Arcate diventano il fulcro dello spazio pubblico centrale.
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    Concetto La lettura e l’interpretazione del luogo sono alla base della proposta progettuale. E’ necessario infatti tenere in considerazione che la linea ferroviaria, con la costruzione delle barriere antirumore, assume dimensione fisica e ruolo urbano di una grande struttura architettonica nella città. Una struttura che, se da un lato abbatte il rumore, dall’altro può creare un nuovo elemento di frattura nella città, poiché chiude la vista, leva il sole e nasconde il treno che passa. La presa...

    Project details
    • Year 2006
    • Client Rete Ferroviaria Italiana SpA
    • Status Competition works
    • Type Bridges and Roads / Adaptive reuse of industrial sites
    • Websitehttp://www.rfi.it
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