Realizzazione di Viabilità Ciclistica

Unione dei Comuni "Tavoliere Meridionale" POR Puglia 2000-2006 misura 5.2 Trinitapoli / Italy / 2008

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Avvalendosi anche delle esperienze di Paesi molto all’avanguardia in questo settore (Germania, Danimarca, Austria, Olanda) e della conoscenza della particolare configurazione e morfologia dei territori dei Comuni di Trinitapoli, Margherita di Savoia e San Ferdinando, delle forme di antropizzazione e delle esigenze delle singole realtà, nella stesura del progetto preliminare si è cercato di attivare un processo specifico per l’individuazione e successiva realizzazione di percorsi ciclabili, in modo da realizzare:
• itinerari “ ciclabili principali”, lungo direttrici, nel nostro caso lungo strade, dove si concentra il maggior numero di centri maggiormente vocati all’uso della bicicletta, fra i quali, prevalentemente, centri ad elevata attrazione di traffico per motivi di lavoro, studio, ricreazione;
• itinerari “ciclo-turistici” in aree del territorio di particolare pregio storico-ambientale e/o a forte vocazione turistica; tracciati dove è prioritario il carattere amatoriale, di svago, ma che non esclude, per questo, l’utilizzo anche per spostamenti interzonali urbani e non;
• itinerari “operativi”, definiti sia in funzione della presenza (attuale o di progetto) di principali punti di corrispondenza con parcheggi per autovetture e linee di trasporto pubblico, complementari ad altri percorsi principali, e con l’importante ruolo di migliorare l’agibilità complessiva dell’intera rete ciclabile.

Il progetto generale, del quale qui si considera un solo primo stralcio, propone percorsi misti a diversa modalità di trasporto, tra i quali ne va evidenziata la valenza paesaggistica dell’itinerario “Trinitapoli – Mare”. L'itinerario ciclabile infatti si snoda ll'interno di un'area naturale protetta, all'interno delle Saline di Margherita di Savoia (FG), sito di interesse comunitario SIC IT9110006 e Zona di Protezione Speciale ZPS in cui possiamo tincontrare, tra le specie prioritarie presenti in sito:
Fenicottero (Phoenicopterus ruber Linneo), Avocetta (Recurvirostra avosetta Linneo), Occhione (Burhinus oedicnemus Linneo), Pernice di mare (Glareola pratincola Linneo), Gabbiano corallino (Larus melanocephalus Temminck), Gabbiano roseo (Larus genei Brème), Cavaliere d’Italia (Himantopus imantopus Linneo), Sterna zampenere (Gelochelidon nilotica Gmelin), Beccapesci (Sterna sandvicensis Latham), Sterna comune (Sterna hirundo Linneo), Fraticello (Sterna albifrons Pallas).

Data l'estensione dell'intero sistema (circa 5 km), la qualità urbana dei luoghi attraversati e gli innumerevoli problemi da affrontare, connessi all'assetto della viabilità esistente e prevista, già in questo primo stralcio del progetto generale, sono state adottate, di volta in volta, soluzioni diverse, alcune delle quali, in senso lato, si propongono come sperimentali, in funzione di una loro maggiore estensione: "Trinitapoli – Mare" Per la tipologia paesaggistica; "San Ferdinando – Trinitapoli", per quella intercomunale; “Palazzo Municipale – cimitero di Margherita di Savoia”, per quella interzonale.
Tutti i percorsi del progetto generale sono finalizzati, oltre che alla promozione di modi di trasporto alternativi al veicolo motorizzato, anche a:
− agevolare il traffico interno alle aree urbane per consentire ai ragazzi di raggiungere le scuole, i centri sportivi e le zone destinate a “servizi”, su percorsi più sicuri e protetti dal traffico automobilistico;
− realizzare il percorso ciclabile tramite:
• interventi di segnaletica stradale e di adeguamento della disciplina di traffico e della viabilità esistente, riqualificazione di parti degradate della viabilità urbana interessata dall’itinerario ciclabile o ciclo - pedonale;
• manutenzione straordinaria delle componenti dello spazio urbano esistenti, quali marciapiedi, alberature, segnaletica, elementi di arredo;
− collegamento, tramite un’estesa rete ciclo - pedonale, delle zone con particolare valore ambientale, coerentemente con gli obiettivi di sviluppo eco-sostenibile del territorio, che il progetto si propone, sia per la valorizzazione e maggiore fruizione del patrimonio culturale disponibile nella zona, sia per favorire lo sviluppo di progetti d’investimento degli imprenditori nel settore del turismo.

Il progetto prevede un itinerario ciclabile misto, composto cioè da tipologie diversificate appositamente studiate in rapporto alle situazioni morfologicostrutturali e ambientali tipiche del contesto urbano di riferimento, alla ricerca di soluzioni particolari mirate alla specificità dei singoli tratti, evitando di perdere quelle caratteristiche di unitarietà e omogeneità necessarie alla riconoscibilità e facile individuazione del percorso da parte degli utenti direttamente interessati e non.

Nella consapevolezza che un percorso ciclabile bene individuato, pur non essendo sufficiente, da solo, a costituire una compiuta proposta di mobilità alternativa può, tuttavia, innescare un processo di incentivazione per l'attuazione del più esteso disegno della maglia di percorsi, i criteri guida nella scelta dell'itinerario sono stati:
• rapidità di attraversamento e facile agibilità, riducendo al minimo indispensabile le intersezioni con la viabilità principale e le situazioni orografiche difficili": lo studio è stato condotto in modo da raggiungere un elevato grado di scorrevolezza con percorsi di facile fruibilità da parte di una utenza il più possibile ampia, e quindi non necessariamente abituale;
• reale fattibilità del progetto, con interventi a costi contenuti, ove possibile reversibili e sempre mirati alla specificità dei casi, tenendo presente la situazione morfologica strutturale del territorio, in assoluta armonia con l'esistente.
• assenza di promiscuità con la componente automobilistica, con sede propria o separata rispetto alla viabilità per i veicoli motorizzati.
In questo primo stralcio, fatte salve le intersezioni con vie trasverse, non vi sono condizioni di promiscuità. Negl’interventi degli altri stralci, per i tratti per i quali non fosse possibile la realizzazione di una sede ciclabile propria, la soluzione considererà i carichi di traffico esistenti, mantenendo comunque l’intervento, sempre nei limiti delle tipologie e degli standard dimensionali previsti dalle norme vigenti;

In relazione all'importanza o delicatezza ambientale dei siti attraversati, sono state operate scelte progettuali attente al rispetto del valore del contesto ambientale preesistente. Il tratto di pista ciclabile "Trinitapoli-Mare" è realizzato in parte su rilevato ed in parte su muratura ciclopica.
Particolare studio è stato condotto nella scelta del tipo di pavimentazione, specialmente nelle aree delle riserve, dove era ovvio imporsi come vincolo una pavimentazione dall’aspetto naturale. Si possono definire naturali le pavimentazioni e le strutture che mantengono l'aspetto esteriore non alterato e lavorato, evitando l’impiego di materiali tipo i conglomerati bituminosi o cementizi, che contrasterebbero con l'ambiente ed il paesaggio circostante. Per la sede del tracciato è stato previsto l’impiego di speciali prodotti e, in particolare, del trattamento con i catalizzatori atossici, adoperati nelle costruzioni stradali, prevalentemente per la stabilizzazione di sottofondi geotecnicamente scadenti. L’impiego di questi prodotti stabilizzanti consente infatti di ottenere un manufatto, che esteriormente assume l'aspetto della terra battuta, ma che presenta ottime caratteristiche di stabilità interna, portanza e resistenza. Con questa tecnologia, unica nel suo genere, è possibile costruire parcheggi, strade forestali, piste ciclabili, percorsi in parchi e giardini.
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    Project details
    • Year 2008
    • Work started in 2008
    • Work finished in 2008
    • Client Unione dei Comuni "Tavoliere Meridionale"
    • Status Current works
    • Type Parks, Public Gardens / Bridges and Roads / Landscape/territorial planning / Archaeological Areas / Leisure Centres / Urban Renewal
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