lycourgos lambrinopoulos

Architect Salerno / Italy

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Lo studioproject 2.0 nasce nel 2013 dall'incontro di due professionisti provenienti da esperienze diverse tra loro. I fondatori, gli architetti Lycourgos Lambrinopoulos e Francesco Montella, hanno seguito percorsi professionali distinti e multidisciplinari maturando esperienze molteplici, spaziando da lavori pubblici a quelli privati, e cimentandosi con tutte le scale della progettazione architettonica
L'incontro umano e professionale tra i due ha segnato una svolta che, come denuncia lo stesso nome dello studio, ha rappresentato una evoluzione professionale, una volontà comune di iniziare un percorso diverso e nuovo che partendo da quanto fatto, portasse ad un nuovo livello. Il nome project 2.0 richiama, usando un linguaggio legato al mondo informatico, questa evoluzione, questo nuovo inizio.
La filosofia alla base di questa esperienza è legata alla volontà di ricercare un linguaggio architettonico in cui il segno distintivo non sia la sola forma ma la ricerca della materia e come linguaggio espressivo ed i continui richiami simbolici ed onirici.
Forma, ricerca, tecnica, sperimentazione sono le parole chiave di questa esperienza, che però pone al centro della attenzione sempre il fattore umano e partendo sempre da visioni dal gusto evocativo .
L’approccio alla materia porta alla ricerca, alla sperimentazione, mentre la ricerca simbolica ci spinge a ricercare immagini, richiami continui, che costruiscono relazioni immaginifiche tra la committenza e lo spazio. Allontanarsi dalla forma è un modo di pensare l’architettura come dialogo tra parti, relazione spaziale e umana, interpretando nuove esigenze al fine di ottenere una progettazione mirata e misurata al contesto.
Lo strumento del concorso di idee è privilegiato dallo studio, come forma espressiva libera e come occasione di ricerca, in questo campo diversi riconoscimenti ne hanno segnato l’attività, ed offre, nell’intricato panorama italiano, una delle poche possibilità di sperimentazione reale e spinta. La sperimentazione consente poi di maturare anche nei progetti, a qualsiasi scala, scelte altrimenti ritenute controverse.
La metodologia progettuale segue la strada della green economy, del risparmio energetico, della ricerca di sostenibilità anche in chiave formale, immaginando progetti calati nello spirito dei contesti cui si raffrontano. Tecnologie, materiali e forme sono pensate in questa chiave, sempre nel rispetto della componente economica.
I progetti cui lo studio si dedica con particolare cura sono rivolti alla riqualificazione dei luoghi esistenti, tema molto diffuso nel nostro contesto, siano essi luoghi urbani o singole unità edilizie. Questa attenzione al contesto si manifesta anche nelle proposte di manufatti ex novo senza però rinunciare alle scelte progettuali. Il rapporto con la committenza o con il fruitore finale, viene curato come rapporto umano, cercando di conoscere al meglio le esigenze cui rispondere, l’architettura va vissuta, va abitata, è come un abito da cucire di volta in volta su misura. la ricerca in questo caso arriva al livello umano, sociale, per spingere il progetto ad accostarsi quanto meglio alle reali esigenze.
A tal fine l’attenzione alla fase di cantiere diventa fondamentale per restituire nella realizzazione un’immagine perfettamente aderente al progetto ma maturando, laddove necessario, espedienti ed accorgimenti che in corso d’opera possano migliorarne l’efficacia; la ricerca di soluzioni particolari è occasione per far nascere occasioni progettuali dal problema o dalla difficoltà che di volta in volta si possa incontrare.
Lo studio si avvale della collaborazione di vari professionisti esterni provenienti da campi differenti, architetti, ingegneri, consulenti legali ed economici, artisti, che nel complesso formano una squadra compatta capace di rispondere alle varie esigenze sia professionali che culturali. La multidisciplinarità viene vissuta come una necessità per rispondere al quotidiano dinamismo richiesto ad ogni singolo progetto, ma diventa anche occasione di confronto, di crescita, di maturazione delle idee. Grazie a questa componente lo studio ha affrontato anche tematiche diverse dalla attività professionale, cimentandosi con occasioni culturali quali mostre ed eventi, curando allestimenti ed aspetti grafico - pubblicitari ma spingendosi anche nella concreta organizzazione di rassegne culturali.
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  • Address Via Nicola Monterisi, 2, 84121 Salerno | Italy

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Lo studioproject 2.0 nasce nel 2013 dall'incontro di due professionisti provenienti da esperienze diverse tra loro. I fondatori, gli architetti Lycourgos Lambrinopoulos e Francesco Montella, hanno seguito percorsi professionali distinti e multidisciplinari maturando esperienze molteplici, spaziando da lavori pubblici a quelli privati, e cimentandosi con tutte le scale della progettazione architettonica L'incontro umano e professionale tra i due ha segnato una svolta che, come denuncia lo stesso nome dello studio, ha rappresentato una evoluzione professionale, una volontà comune di iniziare un percorso diverso e nuovo che partendo da quanto fatto, portasse ad un nuovo livello. Il nome project 2.0 richiama, usando un linguaggio legato al mondo informatico, questa evoluzione, questo nuovo inizio. La filosofia alla base di questa esperienza è legata alla volontà di ricercare un linguaggio architettonico in cui il segno distintivo non sia la sola forma ma la ricerca della materia e come linguaggio espressivo ed i continui richiami simbolici ed onirici. Forma, ricerca, tecnica, sperimentazione sono le parole chiave di questa esperienza, che però pone al centro della attenzione sempre il fattore umano e partendo sempre da visioni dal gusto evocativo . L’approccio alla materia porta alla ricerca, alla sperimentazione, mentre la ricerca simbolica ci spinge a ricercare immagini, richiami continui, che costruiscono relazioni immaginifiche tra la committenza e lo spazio. Allontanarsi dalla forma è un modo di pensare l’architettura come dialogo tra parti, relazione spaziale e umana, interpretando nuove esigenze al fine di ottenere una progettazione mirata e misurata al contesto. Lo strumento del concorso di idee è privilegiato dallo studio, come forma espressiva libera e come occasione di ricerca, in questo campo diversi riconoscimenti ne hanno segnato l’attività, ed offre, nell’intricato panorama italiano, una delle poche possibilità di sperimentazione reale e spinta. La sperimentazione consente poi di maturare anche nei progetti, a qualsiasi scala, scelte altrimenti ritenute controverse. La metodologia progettuale segue la strada della green economy, del risparmio energetico, della ricerca di sostenibilità anche in chiave formale, immaginando progetti calati nello spirito dei contesti cui si raffrontano. Tecnologie, materiali e forme sono pensate in questa chiave, sempre nel rispetto della componente economica. I progetti cui lo studio si dedica con particolare cura sono rivolti alla riqualificazione dei luoghi esistenti, tema molto diffuso nel nostro contesto, siano essi luoghi urbani o singole unità edilizie. Questa attenzione al contesto si manifesta anche nelle proposte di manufatti ex novo senza però rinunciare alle scelte progettuali. Il rapporto con la committenza o con il fruitore finale, viene curato come rapporto umano, cercando di conoscere al meglio le esigenze cui rispondere, l’architettura va vissuta, va abitata, è come un abito da cucire di volta in volta su misura. la ricerca in questo caso arriva al livello umano, sociale, per spingere il progetto ad accostarsi quanto meglio alle reali esigenze. A tal fine l’attenzione alla fase di cantiere diventa fondamentale per restituire nella realizzazione un’immagine perfettamente aderente al progetto ma maturando, laddove necessario, espedienti ed accorgimenti che in corso d’opera possano migliorarne l’efficacia; la ricerca di soluzioni particolari è occasione per far nascere occasioni progettuali dal problema o dalla difficoltà che di volta in volta si possa incontrare. Lo studio si avvale della collaborazione di vari professionisti esterni provenienti da campi differenti, architetti, ingegneri, consulenti legali ed economici, artisti, che nel complesso formano una squadra compatta capace di rispondere alle varie esigenze sia professionali che culturali. La multidisciplinarità viene vissuta come una necessità per rispondere al quotidiano dinamismo richiesto ad ogni singolo progetto, ma diventa anche occasione di confronto, di crescita, di maturazione delle idee. Grazie a questa componente lo studio ha affrontato anche tematiche diverse dalla attività professionale, cimentandosi con occasioni culturali quali mostre ed eventi, curando allestimenti ed aspetti grafico - pubblicitari ma spingendosi anche nella concreta organizzazione di rassegne culturali.

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