Laura Ottaviani

Artist/Craftsman Rome / Italy

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Laura Ottaviani 0
Laura Ottaviani
Quella che vi voglio raccontare è la storia della mia famiglia, una famiglia di artigiani. Artigiani un po' particolari, infatti la nostra attività è quella di disegnare carte geografiche.
La storia comincia con mio nonno, Vincenzo Visceglia , il quale negli anni trenta inizia l'attività di cartografo realizzando la Planimetria della città di Roma con i nuovi criteri dell'epoca. Dalla sua grande passione fu coinvolta anche mia madre, Rosangela Visceglia, che alla sola età di sedici anni iniziò a collaborare con il padre dal quale apprese, non solo la tecnica scientifica delle elaborazioni cartografiche, ma anche il rigore e l'entusiasmo per questo lavoro. Nel pieno della vita mio nonno ci lascio prematuramente e così nell'avventura della nostra azienda fu coinvolto anche mio padre che affiancò mia madre nel lavoro. Dopo diversi anni anch'io affascinata dal disegno delle carte geografiche non mi parve vero di poter entrare in azienda. Nel frattempo mio padre, ancora giovane, morì e mia madre ed io diventammo inseparabili nel continuare a portare avanti la nostra ditta artigianale. Infatti le cartine erano realizzate a mano, da prima con i pennini e il rosso coprente (stessa tecnica di quelle dei fotografi di allora), poi man mano che uscivano nuovi prodotti tecnici (normografi, ulano, etc.) fu sempre più precisa la cartografia.
Poi ci fu l'avvento del computer. All'inizio acquistammo uno dei primi computer venduti in Italia solo per svolgere l'attività di contabilità e l'aggiornamento del database dei clienti per poi passare anche al disegno delle carte geografiche. All'inizio non eravamo soddisfatte degli elaborati usciti dal computer, abituate a quelle realizzate a mano, non riuscivamo ad apprezzare il nuovo tipo di grafica (anche perché i primi software erano molto semplici). Man mano abbiamo iniziato ad abituarci ai nuovi software cartografici e ci siamo accorti dell'utilità delle nuove procedure.
Purtroppo da diversi anni mia madre non c'è più ed io mi trovo da sola a continuare un lavoro che nonostante gli esigui guadagni mi appassiona ancora.
I cartografi sono ormai una rarità, dopo l'avvento delle nuove tecnologie (internet, google, etc) chiunque riesca a disegnare due linee, crede di aver elaborato una cartografia. Purtroppo in un mondo in cui tutto sembra semplice e alla portata di tutti la professionalità e la competenza non sembrano più dei valori. Continuo a credere che non sia così.
L’aspetto più bello di questo lavoro è quello di unire la parte scientifica della rappresentazione territoriale a quella artigiano/artistica della scelta grafica per la realizzazione delle carte geografiche.
Il nostro lavoro è molto apprezzato dai nostri clienti, che ,attraverso il passaparola, si rendono conto che siamo in grado di realizzare qualsiasi tipo di cartografia (geomarketing, promozionale, antica, georeferenziata, etc.) con compartecipazione alle esigenze della nostra clientela.
Spero che ci sia una quarta generazione che voglia continuare questa attività, perché dopo più di ottantanni di “onorato servizio” mi dispiacerebbe molto dover vendere o chiudere l’azienda che dal 1929 ad oggi è stata sempre nelle mani della stessa famiglia, la mia.
Con orgoglio mi definisco un’artigiana della cartografia .

Laura Ottaviani
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Laura Ottaviani
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Quella che vi voglio raccontare è la storia della mia famiglia, una famiglia di artigiani. Artigiani un po' particolari, infatti la nostra attività è quella di disegnare carte geografiche. La storia comincia con mio nonno, Vincenzo Visceglia , il quale negli anni trenta inizia l'attività di cartografo realizzando la Planimetria della città di Roma con i nuovi criteri dell'epoca. Dalla sua grande passione fu coinvolta anche mia madre, Rosangela Visceglia, che alla sola età di sedici anni iniziò a collaborare con il padre dal quale apprese, non solo la tecnica scientifica delle elaborazioni cartografiche, ma anche il rigore e l'entusiasmo per questo lavoro. Nel pieno della vita mio nonno ci lascio prematuramente e così nell'avventura della nostra azienda fu coinvolto anche mio padre che affiancò mia madre nel lavoro. Dopo diversi anni anch'io affascinata dal disegno delle carte geografiche non mi parve vero di poter entrare in azienda. Nel frattempo mio padre, ancora giovane, morì e mia madre ed io diventammo inseparabili nel continuare a portare avanti la nostra ditta artigianale. Infatti le cartine erano realizzate a mano, da prima con i pennini e il rosso coprente (stessa tecnica di quelle dei fotografi di allora), poi man mano che uscivano nuovi prodotti tecnici (normografi, ulano, etc.) fu sempre più precisa la cartografia. Poi ci fu l'avvento del computer. All'inizio acquistammo uno dei primi computer venduti in Italia solo per svolgere l'attività di contabilità e l'aggiornamento del database dei clienti per poi passare anche al disegno delle carte geografiche. All'inizio non eravamo soddisfatte degli elaborati usciti dal computer, abituate a quelle realizzate a mano, non riuscivamo ad apprezzare il nuovo tipo di grafica (anche perché i primi software erano molto semplici). Man mano abbiamo iniziato ad abituarci ai nuovi software cartografici e ci siamo accorti dell'utilità delle nuove procedure. Purtroppo da diversi anni mia madre non c'è più ed io mi trovo da sola a continuare un lavoro che nonostante gli esigui guadagni mi appassiona ancora. I cartografi sono ormai una rarità, dopo l'avvento delle nuove tecnologie (internet, google, etc) chiunque riesca a disegnare due linee, crede di aver elaborato una cartografia. Purtroppo in un mondo in cui tutto sembra semplice e alla portata di tutti la professionalità e la competenza non sembrano più dei valori. Continuo a credere che non sia così. L’aspetto più bello di questo lavoro è quello di unire la parte scientifica della rappresentazione territoriale a quella artigiano/artistica della scelta grafica per la realizzazione delle carte geografiche. Il nostro lavoro è molto apprezzato dai nostri clienti, che ,attraverso il passaparola, si rendono conto che siamo in grado di realizzare qualsiasi tipo di cartografia (geomarketing, promozionale, antica, georeferenziata, etc.) con compartecipazione alle esigenze della nostra clientela. Spero che ci sia una quarta generazione che voglia continuare questa attività, perché dopo più di ottantanni di “onorato servizio” mi dispiacerebbe molto dover vendere o chiudere l’azienda che dal 1929 ad oggi è stata sempre nelle mani della stessa famiglia, la mia. Con orgoglio mi definisco un’artigiana della cartografia . Laura Ottaviani