Ida Castiglioni

Architect Milan / Italy

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Ida Castiglioni si laurea in Architettura al Politecnico di Milano nel 1969 con Vittoriano Viganò
e una tesi sulla progettazione di “Un museo d’arte moderna a Milano”. Durante l’università e
per alcuni anni dopo la laurea lavora nello studio di Adalberto Dal Lago, assistente in facoltà
di Vittorio Gregotti. Nello Studio Dal Lago si occupa di design industriale progettando per
clienti quali BTicino, Bion Vega, Gervasoni, Indesit, ICF, La Rinascente, Nonwoven, Olivetti,
Salvarani, ecc, oltre che della realizzazione di alcuni volumi di design e architettura (Wright,
Bauhaus, cucine, ecc). Dal 1972 al 1977 vive e lavora per una società svizzera a Veysonnaz
(Sion) alla realizzazione di un centro sciistico in alta montagna; è incaricata dello studio della
distribuzione interna delle unità abitative e della progettazione di elementi e complementi
d’arredamento. Negli anni ’80 diventa giornalista professionista e lavora come capo-redattore
in Condé-Nast e poi per oltre 10 anni a La Stampa. Dopo un Master in Comunicazione
Pubblica, dal 1993 al 1997 è Capo Ufficio Stampa e responsabile delle Relazioni Esterne in
Amsa (servizi ambientali) a Milano. Dal 2000 al 2001 é incaricata dei progetti speciali in
Cispel Lombardia (Municipalizzate). Nel 2002 collabora con il Museo della Scienza e dalla
Tecnologia di Milano alla progettazione dei nuovi spazi del settore navale. Nel 2003/2004 è
impegnata in M&C alla realizzazione di musei virtuali (in rete il “Museo della vite e del vino’”di
Montecarlo, Toscana). Nel 2004/2005 si occupa di comunicazione politica in occasione delle
elezioni europee. Oltre a lavorare come architetto libero professionista, continua a
collaborare con La Stampa e Lo Specchio fino al 2007. Nel 2009 scrive e cura l’editing del
volume su Antonia Campi edito da Allemandi, mentre nel 2010 è curatrice della mostra alle
Stelline “Fernanda Pivano: viaggi, cose, persone”. Attualmente è consulente di alcune aziende
per quanto riguarda l’ideazione e la progettazione di nuovi prodotti di design e le studio di
materiali innovativi (compositi, carbonio, silicone, polietilene, ecc).
Ida Castiglioni
Ida Castiglioni
  • Address Viale Papiniano, 36, 20144 Milan | Italy
  • Tel +39 02 4819 4437

Ida Castiglioni si laurea in Architettura al Politecnico di Milano nel 1969 con Vittoriano Viganò e una tesi sulla progettazione di “Un museo d’arte moderna a Milano”. Durante l’università e per alcuni anni dopo la laurea lavora nello studio di Adalberto Dal Lago, assistente in facoltà di Vittorio Gregotti. Nello Studio Dal Lago si occupa di design industriale progettando per clienti quali BTicino, Bion Vega, Gervasoni, Indesit, ICF, La Rinascente, Nonwoven, Olivetti, Salvarani, ecc, oltre che della realizzazione di alcuni volumi di design e architettura (Wright, Bauhaus, cucine, ecc). Dal 1972 al 1977 vive e lavora per una società svizzera a Veysonnaz (Sion) alla realizzazione di un centro sciistico in alta montagna; è incaricata dello studio della distribuzione interna delle unità abitative e della progettazione di elementi e complementi d’arredamento. Negli anni ’80 diventa giornalista professionista e lavora come capo-redattore in Condé-Nast e poi per oltre 10 anni a La Stampa. Dopo un Master in Comunicazione Pubblica, dal 1993 al 1997 è Capo Ufficio Stampa e responsabile delle Relazioni Esterne in Amsa (servizi ambientali) a Milano. Dal 2000 al 2001 é incaricata dei progetti speciali in Cispel Lombardia (Municipalizzate). Nel 2002 collabora con il Museo della Scienza e dalla Tecnologia di Milano alla progettazione dei nuovi spazi del settore navale. Nel 2003/2004 è impegnata in M&C alla realizzazione di musei virtuali (in rete il “Museo della vite e del vino’”di Montecarlo, Toscana). Nel 2004/2005 si occupa di comunicazione politica in occasione delle elezioni europee. Oltre a lavorare come architetto libero professionista, continua a collaborare con La Stampa e Lo Specchio fino al 2007. Nel 2009 scrive e cura l’editing del volume su Antonia Campi edito da Allemandi, mentre nel 2010 è curatrice della mostra alle Stelline “Fernanda Pivano: viaggi, cose, persone”. Attualmente è consulente di alcune aziende per quanto riguarda l’ideazione e la progettazione di nuovi prodotti di design e le studio di materiali innovativi (compositi, carbonio, silicone, polietilene, ecc).