Tazio Chiomio

Torino / Italy

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Tazio Chiomio

Nato a Pinerolo nel 1992 e vissuto tra Cavour e Sestriere mi diplomai al Liceo Valdese Paritario di Torre Pellice (2011) con diploma scientifico. Decisi di intraprendere gli studi di architettura, con qualche esitazione ma con un background di interessi nei campi del Design e della Progettazione. Passati i primi 3 mesi di università compresi di aver bisogno di un'esperienza di vita forte, prima di intraprendere gli studi di Architettura. Fu così che mi trasferii a Londra per 2 anni dove studiai e lavorai. Frequentai inoltre diversi corsi e convegni di architettura nei quali maturai la mia passione e vocazione per questo incredibile mestiere. Tornato da Londra iniziai a lavorare come progettista nello studio paterno e contemporaneamente mi iscrissi nuovamente alla Facoltà di Architettura al Politecnico di Torino riprendendo gli studi con decisione, amore e dedizione. Il secondo anno vinsi, insieme al mio gruppo di lavoro, il concorso dell'atelier di progettazione di uffici per UniCredit; ciò ci portò ad esporre le tavole di progetto, per una settimana, alla sala delle colonne del Castello del Valentino. La prima esperienza lavorativa cittadina avvenne alla fine del III anno della triennale; per 3 mesi lavorai come collaboratore e come progettista in uno studio di architettura e design. Alcuni mesi dopo iniziai il Tirocinio Curricolare presso lo studio di progettazione (Negozio Blu Architetti) di un professore che ebbi all'Atelier del III anno accademico. Finiti anche gli esami, mi laureai e iniziai a collaborare come volontario con la Onlus Architettura Senza Frontiere Piemonte. Iniziai la magistrale in Architettura per il Progetto Sostenibile a Ottobre del 2017 e partecipai ad un concorso per la progettazione di un Modulo Abitativo Sperimentale per Cicloturisti e Camminatori; assieme a due compagne lavorammo sodo e dopo 1 mese e mezzo di progettazione, ci fu la premiazione. Vincemmo il primo posto e premio di realizzazione con la valutazione di una giuria di 27 persone, tra cui professionisti, docenti, proprietari di aziende e di associazioni per la bicicletta.