Ponte Morandi, un modello?

Genoa new bridge, a model?

by Susanna Tradati
3

Oggi inaugura il Nuovo Ponte di Genova.

Molti in questi mesi lo hanno definito un Modello a cui guardare per sbloccare le catene che imprigionano il Sistema degli Appalti in Italia.
Ma la deroga è una norma pensata per gestire il secondo principio di "non corruzione". Sistema degli Appalti, uno dei principali motori economici del Paese, è piuttosto lontano pensare che probabilmente proprio il presupposto che regola principalmente queste norme non è corretto.
Al contrario, dobbiamo essere la Tutela dell'Interesse Comune il principio su cui basare nuovi e diversi modelli di sviluppo, sia per il mondo delle Costruzioni che per diversi altri ambiti di Rilancio del nostro Paese. In questo senso, solo in questo senso il Ponte di Genova può essere considerato un Modello.
Il vero modello a cui guardare è però tutto da costruire.
Non basare la norma che regola gli Appalti sul presupposto di Illecito, ma piuttosto sulla massima apertura a principi di concorrenza, competenza ed esperienza, ad esempio, consetirebbe a molti professionisti ed imprese di voler dimostrare il proprio Valore competitivo sul merito.
Ragioniamoci insieme.

 

Today inaugurates the New Bridge of Genoa.
Many in recent months have called it a Model to look to to unlock the chains that imprison the Procurement System in Italy.
But the derogation is a rule designed to manage the second principle of "non-corruption". Procurement system, one of the main economic engines of the country, is quite far to think that probably the assumption that mainly regulates these rules is incorrect.
On the contrary, we must be the Protection of the Common Interest the principle on which to base new and different development models, both for the world of Construction and for various other areas of relaunch of our country. In this sense, only in this sense can the Genoa Bridge be considered a Model.
The real model to look at, however, is all to be built.
Not basing the rule that regulates the contracts on the assumption of wrongdoing, but rather on the maximum openness to the principles of competition, competence and experience, for example, would allow many professionals and companies to want to demonstrate their competitive value on merit.
Let's think together.

 

Comments
  • fabio gianoli

    "Chiedere al più grande dei Vecchi maratoneti consigli per fare una maratona è diverso dal chiedergli di farla"

comment
Author
  • Susanna Tradati

    Architect

    Rome / Italy

    Susanna Tradati (Brescia, 1974) graduated in Architecture at the "Politecnico di Milano" in 1999. She first began working with Michele Molè in 2004 with Nemesi, and then, since 2008, as an associate partner of "Nemesi&Partners". She has overseen the strategic and operational management of various projects, including the Italy Pavilion at Milan Expo 2015. She holds the position of Head of Communications and External Relations, also with regard to internationalisation strategies. )