Riconversione del sito industriale della Mazzoleni di via Marconi. Seriate

Seriate / Italy / 2013

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Oggetto del concorso era l’elaborazione a livello di masterplan del progetto di riconversione del sito industriale di via Marconi (Seriate, Bg) di proprietà della Mazzoleni S.p.A., sito con superficie territoriale di ca. 30 mila mq, che ha subito un processo di dismissione durato anni e conclusosi al termine del 2012 con lo spostamento degli ultimi uffici amministrativi. Nei comparti limitrofi sono stati realizzati alcuni interventi che hanno previsto l'inserimento di nuove volumetrie all'interno di aree verdi che fungono da spazi collettivi di raccordo tra gli edifici. Questi comparti, di fatto, cingono l'area di progetto e nel complesso presentano una frammentarietà del disegno urbano. Il progetto proposto prevede un parco che occupa la dimensione dell'intera area, che ha il compito di “radunare” i vari comparti e i relativi spazi pubblici, dentro il quale inserire la nuova volumetria, caratterizzata da un impianto che possa sostenersi autonomamente, anche laddove qualcuno degli interventi non venga a realizzarsi o venga ripensato nel tempo. Un impianto volumetrico che possa idealmente essere letto nella logica di una “preesistenza”, capace di scambiare con gli interventi esistenti e determinare quelli futuri. Caratteristica del parco dovrà essere quella di “radunare” i diversi comparti, ridisegnando l'area complessiva, connettendosi e talvolta potenziando i percorsi esistenti, senza che venga pregiudicata l'autonomia degli edifici residenziali e di uso privato. Si tratta di un grande parco pubblico collegato al Teatro, agli impianti sportivi e alle attività esistenti e future localizzate lungo il fiume Serio. A disegnare un parco è un pattern costruito su una griglia che procede nord-sud, secondo l'orientamento del tessuto urbano dato dal cimitero, la cui flessibilità potrà consentire modifiche eventuali nelle fasi successive al progetto. Con la stessa logica compositiva del parco trovano spazio aree parcheggio, piccoli padiglioni di servizio e di appoggio al parco che l'Amministrazione Comunale può affidare in gestione a privati. Alcune “dune” di altezza e forma variabile separano i diversi comparti, oppure i parcheggi e i percorsi carrabili da quelli ciclo-pedonali. Superando i limiti dall'area di intervento si suggeriscono un progetto di “orti urbani” lungo il fiume e il ridisegno della piazza-parco tra il fronte del Teatro e quello della Piscina Comunale. Con l'abbattimento dell'edificio di ingresso esistente, lo spazio pubblico del parco si apre sulla via Marconi, consentendo la penetrazione della via all'interno dell'area, sia fisicamente che visualmente. Si trova qui un edificio di “testata”, primo elemento della serie di edifici lungo la via Marconi che per la sua posizione e per la necessità di segnare l'ingresso al parco è orientato perpendicolarmente alla strada. Si tratta di un edificio di 9 livelli, prevalentemente ad uso residenziale, ad eccezione del piano terra destinato ad uso pubblico o semi-pubblico. La volumetria è concentrata in un unico corpo di fabbrica, un “fatto urbano” concluso e autonomo nel suo funzionamento programmatico e spaziale, costituito da un volume prevalentemente a due livelli che recinta una grande corte centrale. Gli assi geometrici generatori che si ritrovano nella villa Ambivoli e il Cimitero, e che sussistono in parte del comparto A e nelle iniziative in fase di attuazione a Nord, determinano sia il disegno del parco pubblico sia l'impianto del nuovo edificio principale. Il pian terreno si adatta al contesto più prossimo, aprendosi e talvolta deformandosi per consentire che il parco urbano, sopra il quale la volumetria è poggiata come un “tavolo”, penetri al suo interno contribuendo a definire il disegno della corte centrale. Se a livello orizzontale due grandi portali consentono la penetrazione del parco all'interno dell'edificio - analogamente a quello che avviene per il vecchio edificio di ingresso- a fare da contrappeso alle lunghe linee orizzontali dell'edificio, è una torre ad uso direzionale nell'angolo sud-est, già visibile a chi percorre la via Marconi. Oltre a istituire un dialogo in senso diagonale con la ciminiera della via Giussano e almeno virtualmente essere il punto finale dell'asse del cimitero - appena prima che l'orientamento della maglia urbana segua definitivamente quello della via Marconi - la torre si configura come un nodo centrale rispetto al parco, connotato da una forte carica iconica. Spazialmente risolve la rotazione verso il Teatro e l'asse di collegamento al fiume. Nella corte interna convergono i tre assi di collegamento principali: la via Marconi che penetra in senso trasversale, l'asse viario di collegamento al fiume e infine la strada nella quale si attestano Teatro e Piscina comunale, prolungato ora fino al limite dell'isolato. Per questo motivo il pian terreno del prospetto sud deve subire una deformazione per far confluire i due percorsi nel secondo “portale” di ingresso. E' proprio in questo punto che avanza un corpo ad uso ricettivo (bar o ristorante) aperto sul parco e orientato rispetto al Teatro, unica eccezione concessa alla forma pura dell'edificio. Le coperture dei corpi di fabbrica definiscono un quinto prospetto, trasferendo una “quota di parco” all'ultimo livello. Nel merito dell'organizzazione programmatica dell'edificio si è scelto di evitare la specializzazione dell'edificio, mantenendo basso all'interno del complesso principale il quantitativo destinato all'uso residenziale, privilegiando gli spazi pubblici e semi-pubblici, commerciali e direzionali. Al pian terreno sono organizzati gli spazi commerciali con relativa galleria, una ludoteca e il pian terreno della torre direzionale che può essere destinato ad un uso anche commerciale (showroom, ecc.). In prossimità degli angoli dell'edificio, due patii con due diversi sistemi di risalita, conducono ai ballatoi del piano primo che consentono di accedere alle residenze affacciati sulla grande corte. Le abitazioni sono di tre tipologie distinte per organizzazione e dimensioni. La corte-giardino di pertinenza esclusiva delle abitazioni garantisce alle abitazioni una dimensione rivata, in netta contrapposizione alla dimensione collettiva degli spazi esterni. La torre direzionale, i cui spazi interni ruotano intorno ad una corte centrale percepibile fin dall'ingresso al pian terreno, procede per i piani successivi.
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    Oggetto del concorso era l’elaborazione a livello di masterplan del progetto di riconversione del sito industriale di via Marconi (Seriate, Bg) di proprietà della Mazzoleni S.p.A., sito con superficie territoriale di ca. 30 mila mq, che ha subito un processo di dismissione durato anni e conclusosi al termine del 2012 con lo spostamento degli ultimi uffici amministrativi. Nei comparti limitrofi sono stati realizzati alcuni interventi che hanno previsto l'inserimento di nuove volumetrie...

    Project details
    • Year 2013
    • Status Competition works
    • Type Parks, Public Gardens / Adaptive reuse of industrial sites / Apartments / Office Buildings / Showrooms/Shops
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