via chiesa 5

Restoration of a house in the Historical Center of Montesardo - Lecce - Italy. Project selected for the American TV Program Montesardo / Italy / 2013

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Intervento di risanamento conservativo e adeguamento funzionale di un’abitazione nel centro storico di Montesardo, frazione del Comune di Alessano (Lecce). L’intervento di recupero ha interessato un immobile del primo Cinquecento, parte integrante del centro storico di Montesardo, collocato a ridosso della chiesa madre. La residenza si sviluppa su due livelli, collegati da due rampe di scale esterne, intervallate da un ampio terrazzo a quota intermedia. La presenza di due numeri civici (uno per piano) lasciano intendere che precedentemente i due livelli fossero abitati da nuclei familiari diversi, con la condivisione dei terrazzi e della latrina esterna. Il piano terra ospitava un piccolo ambiente buio adibito a cucina e un unico grande vano a pianta rettangolare, coperto da una volta a botte, che si pensa, nel corso del tempo, abbia avuto anche funzione di stalla. L’intento della progettazione è stato quello di valorizzare gli spazi esistenti rendendoli, nel contempo, più funzionali alle attuali esigenze abitative, apportando modifiche rispettose delle strutture originarie. Si accede all’immobile ad ovest, dalla caratteristica via Chiesa, attraverso un semplice portone di colore rosso, in ferro e lamiera, incasstato nell’antico portale ad arco in pietra locale, che conduce in un androne coperto da volta a botte. A destra dell’androne è stato ricavato, dal preesistente sottoscala, un bagno ospiti dotato di doccia in muratura, piano lavabo gettato in opera e water. Adiacente a questo c’è un piccolo ambiente, adibito a lavanderia e locale tecnico (con contatori, centraline e quadri impianti), ricavato dallo scavo del terrapieno dove precedentemente avveniva il passaggio degli scarichi della vecchia latrina (posizionata in corrispondenza sul sovrastante terrazzo). Superato l’androne si apre una piccola corte interna su cui prospettano la scala e la cucina. Quest’ultima è stata completamente trasformata, divenendo fulcro della casa e collegamento coperto tra androne e living, grazie a una leggerissima invetriata in ferro e vetro che pone in costante dialogo l’interno e l’esterno, l’antico e il moderno. La cucina, per quanto invariata nella posizione, gode adesso di uno spazio più ampio, soleggiato e meglio organizzato. Inoltre, la soluzione del “glass box” in ferro e vetro ha apportato diversi valori aggiunti al progetto, sia dal punto di vista estetico sia da quello funzionale e bio-climatico. Esso, infatti, permette ora la vista di scorci incantevoli del campanile e della scala, mette in risalto l’originaria volta a botte della cucina e crea un comodo collegamento coperto tra androne di ingresso e salone. Inoltre, funge, in inverno, da ambiente filtro e incubatore di calore per l’ampio living e l’ingresso, mentre in estate, a porte aperte, regolarizza la ventilazione tra i vari ambienti e favorisce il ricircolo naturale dell’aria. La zona living/pranzo resta un unico ambiente, a pianta rettangolare e coperto da volta a botte, dotato adesso di tutti i comfort. Spicca ora una panca in muratura, provvista di ripostiglio sottostante (che può essere trasformata in letto per gli ospiti), e ravvivata da un patchwork di grandi cuscini, realizzati artigianalmente su disegno del proprietario. Dell’originaria struttura del salone attuale è stato anche recuperato il piccolo sopplaco poggiato su un arco a sesto ribassato (probabilemte utilizzato per conservare asciutto il fieno), destinato, all’occorrenza, ad altri due posti letto a cui è possibile accedere utilizzando una vecchia scala in legno, rinvenuta nella casa stessa. Il salone è stato anche dotato di un comodo camino, ricavato semplicemente invertendo l’apertura di quello preesistente che era utilizzabile solo dalla piccola cucina. La bocca precedente, ora retro del camino, è stata chiusa con un vetro trasparente che permette l’ingresso di luce e singolari prospettive sia dall’ingresso che dal salone. Dal piccolo cortile interno, salendo la prima rampa di scale, si accede a un primo terrazzo (a quota +2.65 m) che affaccia sia sulla corte interna che su via Chiesa; il terrazzo è adesso arredato da un divano in muratura, costruito riutilizzando i blocchi in pietra che formavano la latrina. Per memoria storica si è deciso di ricordare la presenza dell’antica latrina demolita attraverso un oblò in vetro, fissato a pavimento in corrispondenza del foro di scarico. La seconda rampa, che svela nuove prospettive della casa e del contesto che la circonda, porta al terrazzo dell’ultimo livello (a quota +4.55 m), che a sua volta si affaccia sulla corte interna e dal quale è possibile accedere agli ultimi due ambienti della casa: la camera da letto e l’attigua sala da bagno. In entrambi gli ambienti sono stati conservati i pavimenti di mattonelle in graniglia. La sala da bagno, concepita come area relax, è dotata di una grande vasca in muratura, ispirata alla prua delle imbarcazioni dei pescatori. Nel muretto divisorio, sagomato come la scala esterna, che separa la zona lavabo dalla zona degli igienici e della doccia, sono stati concentrati gli impianti, per consentire il recupero dei pavimenti. Il tutto è sovrastato da una fantastica volta a stella preesistente. Il progetto é frutto di un’intensa collaborazione tra committente, progettista e sapienti maestranze locali, artigiani padroni del mestiere e animati da grande passione ed entusiasmo. Scheda sintetica del progetto: Progettazione: La progettazione si propone di realizzare interventi minimi, votati a rendere la casa funzionale alle attuali esigenze abitative e nel contempo, di valorizzare l’esistente attraverso l’eliminazione di superfetazioni presenti nell’immobile. Demolizioni: sono state eliminate due superfetazioni: il muro di tompagno del cucinino, sostituito da una invetriata in ferro e vetro, e la latrina sul primo terrazzo. Distribuzione degli ambienti: Sotto il profilo distributivo, il progetto ha previsto di utilizzare la sala al piano terra come soggiorno/pranzo collegato con la cucina, che è rimasta nell’attuale posizione, mentre il bagno occupa parte dell’attuale vano deposito annesso all’androne. Il primo piano è, invece, stato destinato alla zona notte, con una camera nell’ambiente più grande e una sala da bagno/relax nella stanza con volta a stella. Note tecniche: L’immobile riversava in condizioni di degrado ed era in stato di abbandono, inoltre l’intonaco in calce sulla struttura portante in muratura era in parte ammalorato, a causa fenomeni di umidità di risalita. I problemi di umidità sono stati risolti creando, al piano terra, un vespaio areato con elementi in plastica tipo igloo, collegati all’esterno con opportune canalizzazioni interrate, mentre al piano superiore, nella parete alle spalle del letto, è stata realizzata una controparete ventilata che permette il ricircolo dell’aria senza creare condensa, muffe e umidità. Le pareti esterne sono state solo ripulite prima eliminado chiodi ed elementi estranei alla muratura e poi con l’uso di un’idropulitrice per rimuovere muffe e polveri accumulatesi nel tempo. Materiali: Oltre al rifacimento degli intonaci a calce tradizionali, sono stati utilizzati i seguenti materiali: - Ferro per la lamiera verniciata del portone d’ingresso e per i profili a “L” della veranda della cucina; - vetri visarm extra light; - Legno, utilizzato per il rifacimento di tutti gli infissi, che sono stati inoltre dotati di triplo vetro camera per rendere più efficiente l’isolamento termico degli ambienti e aiutare l’isolamento acustico, data la particolare vicinanza del campanile; - Mattonelle in cotto smaltato a mano con decoro portoghese, rifatte artigianalmente a Cava dei Tirreni (Salerno), tipiche della regione di origine del committente e degli architetti; - Cacciopesto tradizionale utilizzato per i restanti pavimenti interni ed esterni, posto in opera da sapienti maestranze locali; - Un particolare intonaco impermeabile per i bagni, che ricopre le pareti, la superifice della vasca e della doccia; - Infine, il cemento, con cui la cucina è stata gettata in opera e costrutira. ENGLISH: The original structure of the building, dated around the first half of sixteenth century, has been completely respected. The meaning of the project was to valorize the existing spaces, making them more functional to the modern living use. Ground level: There is a small barrel vaulted entrance hall, a laundry, a small toilette, a kitchen and living-dining. The kitchen, completely transformed, is now the “connecting hub” between entrance hall and living: a light glass and stained steel structure puts in constant dialogue indoor and outdoor, antique and modern. The living-dining, which was the old stable, is still a simple open space, but has now all modern comforts and a built-in bench with a handcrafted colored patchwork of pillows (that can be used as a guests’ bed, if needed), designed by our client. Outside: from the small court, going up the first staircase, there is the first level terrace that is furnished with a built-in sofa, realized with the stone blocks that originally formed the old outside latrine. From here, another staircase, that gives completely different prospective views of the house, brings to the second level terrace, where is the access to the master bedroom and connected bathroom. Upper level: in both master bedroom and bathroom have been preserved the old tiles of the floor. The master bathroom, designed as a relax area, has a big built-in tub, shaped as the bow of the traditional boats. Next to the tub and in the middle of the bathroom there is a party wall, shaped as the parapet of the outer staircase. It divides the basin area from the toilette and wet area, but also has the function to contain the exhaust system, which allowed the preservation of the old flooring. The bathroom ceiling is covered by the fantastic star shaped vault. The project is the result of a perfect match between client, architects and local master craftsmen with the right knowledge, passion and enthusiasm.
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    Intervento di risanamento conservativo e adeguamento funzionale di un’abitazione nel centro storico di Montesardo, frazione del Comune di Alessano (Lecce). L’intervento di recupero ha interessato un immobile del primo Cinquecento, parte integrante del centro storico di Montesardo, collocato a ridosso della chiesa madre. La residenza si sviluppa su due livelli, collegati da due rampe di scale esterne, intervallate da un ampio terrazzo a quota intermedia. La presenza di due numeri civici (uno...

    Project details
    • Year 2013
    • Work started in 2012
    • Work finished in 2013
    • Status Completed works
    • Type Single-family residence / Recovery/Restoration of Historic Buildings / Refurbishment of apartments / Building Recovery and Renewal
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