Contrà Leopardi

San Biagio di Callalta / Italy / 2009

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Contra’ Leopardi recupera in termini “contemporanei” l’esperienza dei borghi antichi, con l’attenzione rivolta alla ricchezza di soluzioni come antidoto alla banalità ripetitiva di tante soluzioni “attuali”. Rielabora modelli storici urbani alla luce delle nuove tecnologie, al fine di realizzare un intervento residenziale che del tessuto urbano storico abbia lo spessore, la complessità, e di conseguenza la qualità L’intervento comprende 15 blocchi residenziali per un totale di 36 unità abitative ecocompatibili (con certificazione energetica in Classe B), per la maggior parte distribuite su due piani. Le tipologie vengono abbandonate in favore della varietà delle diverse unità residenziali. E' un luogo da attraversare a piedi, nel cui impianto non esistono linee rette ma scorci, sequenze di viste capaci di stupire, nel quale l’omogeneità urbana data dal trattamento cromatico delle superfici si accompagna all’inserimento di “pezzi unici” che spezzano il continuum spaziale giocando con la luce, le ombre, le superfici. Il quartiere è interamente pedonale e l’organizzazione dello spazio è costruita attorno a un tessuto urbano “a rete”, fatto di vicoli, slarghi, piazzette, in cui il verde è integrato. E’ concepito come luogo dove sia piacevole fermarsi a leggere o dialogare con gli altri, giocare e rilassarsi, anziché essere percorso in fretta per rifugiarsi a casa. Il disegno accurato dello spazio esterno, dalle recinzioni dei giardini al posizionamento ragionato delle piante ad alto fusto, elimina ogni possibilità di introspezione fra le unità. La continuità visiva degli spazi pubblici e di quelli a verde privato avviene attraverso l’uso delle recinzioni, che tuttavia non ostacolano l’orizzonte, tant’è che il paesaggio esterno rappresenta un prolungamento visivo della vista delle singole unità abitative. Ogni abitazione dispone di un giardino, uno spazio esterno protetto, o una terrazza di dimensioni equivalenti. Il verde è interconnesso alle abitazioni stesse ed è una presenza costante: sono state previste pareti vegetali, che fungono anche da pareti passive, frangisole in ferro e in legno, pompeiane. La ricerca sui materiali naturali e sulle tecniche costruttive hanno portato, oltre agli eccellenti risultati nel campo della sostenibilità e della qualità energetica degli edifici, al brevetto di diverse soluzioni tecniche studiate appositamente per questo intervento. Involucro Il benessere abitativo è garantito dall’impiego di materiali naturali ed eco-compatibili, come il laterizio e l’intonaco in Nigra Padoana che permettono all’edificio di “respirare” e non rilasciano sostanze inquinanti, garantendo un clima salubre all’interno delle case. La Nigra Padoana è un intonaco traspirante di calce idraulica naturale, che riproduce esattamente una miscela storica molto diffusa nell’area veneta. Tale materiale è stato applicato sia sui muri delle abitazioni sia su quelli dei giardini, per creare un effetto di avvolgimento visivo. Particolare attenzione è stata dedicata al tema del contenimento energetico, svolgendo approfondite ricerche per ottimizzare il sistema dell’involucro edilizio. Il lavoro di ricerca svolto assieme dal committente, dal progettista e dai tecnici ha portato alla realizzazione di una nuova tipologia di parete, un sistema-muro di 48,5 cm di spessore brevettato da Canova. Le caratteristiche di questo sistema sono: - Utilizzo di materiali tradizionali quali laterizio, intonaco in calce naturale, cocciopesto e cemento, che garantiscono stabilità nel tempo. - Realizzazione di una doppia parete: la parte interna, con uno spessore di 25 cm, che può essere portante o meno, e un involucro esterno di 18 cm che avvolge l'intera struttura portante per evitare la formazione di ponti termici. Tra i due blocchi di laterizio vi è una camera d'aria di 2 cm nella quale è inserito il sistema di aggancio della parete esterna alla struttura interna. - Utilizzo di blocchi di laterizio porizzato, in cui è presente un gran numero di micro cavità, fra loro non comunicanti, ottenute miscelando all'argilla materiali combustibili naturali come farina di legno e paglia. Durante la cottura questi elementi bruciano senza lasciare residui e si ottengono blocchi più leggeri e con minore conduttività termica. I blocchi hanno inoltre una particolare geometria dei fori che riduce i moti convettivi dell'aria ed aumenta la resistenza termica. - Utilizzo di materiali naturali: contribuiscono a creare un clima salutare e consentono alle pareti di respirare, evitando la formazione di condensa all'interno dell'abitazione e della parete stessa. Oltre al laterizio sopra descritto, la parete è realizzata con intonaco esterno traspirante di calce naturale. - Elevata massa, che garantisce inerzia e accumulo termico. La muratura è stata certificata dal Laboratorio di analisi Ri.Cert e brevettata. Schermature Il controllo del budget ha consentito di introdurre, in punti essenziali lungo i percorsi principali, degli episodi architettonici concepiti con linguaggi autonomi, che fungono da variatori, inducono sequenze percettive ed emozionali continuamente diverse rispetto alla omogeneità del tessuto urbano e dei suoi materiali. Questi variatori hanno anche lo specifico scopo di racchiudere le terrazze per renderle spazi intimi e raccolti, fungendo da frangisole e supporto per i rampicanti. Questi elementi sono realizzati con tralicci di legno di iroko, con strutture in ferro verniciato rivestite da lamiere microforate e microstirate, con 'canneti' di legno di cedro. Un'altra particolarità del progetto sono degli scuri a filo esterno con struttura in acciaio e finitura in intonaco, realizzata con la stessa miscela utilizzata per gli intonaci dei muri. Una volta chiusi, gli scuri modificano la forometria della parete celando le aperture di finestre e porte. Risparmio energetico / green building Il riscaldamento delle singole abitazioni è autonomo e realizzato con caldaie a condensazione che integrano l’energia di una unità solare piana, posta sul tetto, con il gas metano. Ogni unità ha una propria centrale termica compatta a condensazione ed a bassa emissione di sostanze inquinanti, con caldaia combinata con accumulatore-produttore di acqua calda sanitaria. L’accumulatore è di tipologia a carica stratificata tramite scambiatore esterno e pompa di carico incorporati per lo sfruttamento ottimale della condensazione e scambiatore per l’integrazione solare. L’unità solare rende possibile coprire fino al 58% del fabbisogno d’acqua calda con l’energia solare. Grazie all’accumulatore a carica stratificata la capacità dell’accumulatore per lo sfruttamento solare è particolarmente grande, così che gli accumulatori convenzionali di maggiori dimensioni dispongono di rese solo leggermente più elevate. Le unità solari sono realizzate con pannelli solari di tipo piano, posizionate sui tetti delle unità residenziali, appositamente progettati per accogliere le parti impiantistiche.
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    Contra’ Leopardi recupera in termini “contemporanei” l’esperienza dei borghi antichi, con l’attenzione rivolta alla ricchezza di soluzioni come antidoto alla banalità ripetitiva di tante soluzioni “attuali”. Rielabora modelli storici urbani alla luce delle nuove tecnologie, al fine di realizzare un intervento residenziale che del tessuto urbano storico abbia lo spessore, la complessità, e di conseguenza la qualità L’intervento comprende 15 blocchi residenziali per un totale di 36 unità...

    Project details
    • Year 2009
    • Work started in 2008
    • Work finished in 2009
    • Status Completed works
    • Type Neighbourhoods/settlements/residential parcelling
    • Websitehttp://www.contraleopardi.it
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