Proposta di riqualificazione costiera

Porto di Maratea / Italy

1
1 Love 1,089 Visits Published
Da una parte la memoria viva del mare che distrugge... Segno marcato nella storia locale... Dall’altra le piccole erbacee che si fanno spazio tra i giunti del muro di calcestruzzo che difende il piede del monte, puntuali, ma diffuse. Con questa duplice scala d’azione la forza naturale vince sull’opera labile dell’uomo. Il brecciolino colorato del mandara della piazza a mare, che si alterna al parcheggio, in inverno fornisce al mare i pennelli per decomporle, per dipingere un proprio disegno, anno dopo anno. I nastri rossi legati ai tondini dell’armatura che escono dal muro di cls incorniciano le macchie di riconquista della vegetazione spontanea. Questi i manifesti del progetto che enfatizzano l’impermanenza dell’opera umana, dato di fatto assunto da oggi intervento progettuale, che dopo un primo tentativo di durare, con le sue passerelle in acciaio, si è evoluto nel senso di un minimo dispendio di energie contrarie a quelle naturali. I pois rossi di vernice dipinti sugli scogli, guidano sul percorso più facile, i pali rossi lungo un sentiero nato spontaneamente nella vegetazione, un corrimano di acciaio rosso, come una verniciatura rossa a terra, sottolineano un percorso che già c’è! Dove non c’è possibilità di passare il percorso si costruisce per piccoli pezzi rossi che permettono la continuità di una passeggiata che tocca tutti i luoghi di suggestione della darsena... Si prende il molto che c’è, la pineta, le piscine naturali, la piscina grande,la spiaggia , i fanghi, il piano liscio e spazioso sopra i blocchi di contenimento, e si raccorda con un’azione ben visibile ma prodotta da un intervento minimo ed effimero, temporaneo ed estemporaneo, da ripetersi e cambiare ogni anno.
1 users love this project
Comments
    comment
    user
    Enlarge image
    Project Authors
    • Mariangela Brando

      Mariangela Brando

      Principal Architect

    Da una parte la memoria viva del mare che distrugge... Segno marcato nella storia locale... Dall’altra le piccole erbacee che si fanno spazio tra i giunti del muro di calcestruzzo che difende il piede del monte, puntuali, ma diffuse. Con questa duplice scala d’azione la forza naturale vince sull’opera labile dell’uomo. Il brecciolino colorato del mandara della piazza a mare, che si alterna al parcheggio, in inverno fornisce al mare i pennelli per decomporle, per dipingere un proprio disegno,...

    Project details
    • Status Temporary works
    • Type Waterfront / Urban Furniture / River and coastal redevelopment
    Archilovers On Instagram
    Lovers 1 users