CONCORSO DI IDEE “LA CITTÀ, IL FIUME, LA COLLINA”- TERZO PREMIO

“SCENDENDO IN COLLINA,SALENDO IN CITTA' Turin / Italy / 2007

0
0 Love 2,281 Visits Published
L'idea nasce dall'osservazione: se si guarda il Po dal ponte della Gran Madre, rivolti verso corso San Maurizio, è possibile percepire la sezione di due parti di città, due concezioni antitetiche dell'insediamento urbano che si incontrano, la Città e la Collina, con il Fiume che le separa. Uno dei punti nodali del concorso di idee, richiede di unire questi due mondi, queste due logiche del vivere. La logica della Città richiederebbe un ponte, il naturale prosieguo viario dell'asse di corso San Maurizio. L'armonia della Collina esigerebbe un sottopasso, una soluzione che non manifesti la sua presenza. Per la logica della Città, un sottopasso creerebbe una barriera di due isolati, interrompendo il tessuto urbano. Per l'armonia della Collina, il ponte immetterebbe un flusso di traffico inconciliabile con l'aspetto naturale. E poi c'è la storia. I Murazzi, all'altezza di corso San Maurizio, sono caratterizzati da una scalinata di pregio, che dovrebbe essere non solo tutelata, ma valorizzata. Per rispettare tutte queste realtà, abbiamo pensato ad un ponte che sia contemporaneamente Sovrappasso, Ponte, Sottopasso. Un unico oggetto che muti nel suo percorso, rispettando la Città, il Fiume, la Collina. Filosofia della proposta progettuale Si tratta di una parte di città costituita da elementi di particolare importanza storico-ambientale e contemporaneamente di un nodo viario di rilevante intensità. La scelta di realizzare un unico snodo viario sotterraneo che si faccia carico della totalità del traffico automobilistico degli assi Corso San Maurizio - Collina e Corso Casale - Corso Moncalieri, permette di considerare l'intera area soprastante come un sistema unitario. I turisti e i cittadini potranno fruire di una serie di percorsi collegati che incentiveranno la valorizzazione ed il recupero delle rive del fiume Po. Creare dei percorsi che uniscano elementi dalle caratteristiche culturali, ambientali e funzionali differenti, significa costruire un'unitarietà dove prima storicamente non c'era. Modificare l'equilibrio esistente attraverso interventi ora lievi e rispettosi, ora penetranti e forti, genera un sistema caratterizzato da nuovi equilibri. In questa logica si inseriscono gli interventi del progetto, che con modalità differenti, sono tutti finalizzati alla creazione di un circuito di fruizione ambientale, culturale e ricreativo. L'idea del circuito è fondamentale nella nostra concezione di riqualificazione e valorizzazione del territorio, perché riduce gli spazi residuali e pericolosi ed incrementa la predisposizione al loisir, poiché da ogni percorso intrapreso è possibile raggiungere un'altra meta. Gli interventi sono pensati in un'ottica di autosostentamento energetico, perseguibile attraverso un intenso sfruttamento dell'energia solare, grazie all'articolato utilizzo di elementi vetrati protettivi e “ricettivi”, tutto ciò, sia per ragioni di efficienza strettamente energetica, sia perché riteniamo che un imponente intervento pubblico debba stimolare la sensibilità dei cittadini ad una maggiore consapevolezza nella gestione delle risorse.
0 users love this project
Comments
    comment
    Enlarge image

    L'idea nasce dall'osservazione: se si guarda il Po dal ponte della Gran Madre, rivolti verso corso San Maurizio, è possibile percepire la sezione di due parti di città, due concezioni antitetiche dell'insediamento urbano che si incontrano, la Città e la Collina, con il Fiume che le separa. Uno dei punti nodali del concorso di idee, richiede di unire questi due mondi, queste due logiche del vivere. La logica della Città richiederebbe un ponte, il naturale prosieguo viario dell'asse di corso San...

    Project details
    • Year 2007
    • Client Comune di Torino
    • Status Competition works
    • Type Parks, Public Gardens / Public Squares / Bridges and Roads / Restoration of old town centres / Landscape/territorial planning
    Archilovers On Instagram