RISPARMIO ENERGETICO, PROGETTO LAVORO

RISTRUTTURAZIONI PER RISPARMIO ENERGETICO Italy / 2020

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Mentre l’Italia affronta una delle piu’ grande crisi dal dopoguerra, ( facciamoci coraggio è in quasi tutta l’Europa)con le fabbriche e aziende che chiudono, con la disoccupazione ai limiti della umana sopportazione, quella giovanile superata da un pezzo, la cassa integrazione ormai al di sopra del miliardo di ore, il potere d’acquisto degli stipendi ormai al limite . Tutto questo senza una qualsiasi idea di come riuscire a venirne fuori, e allora vi dico: fuori le palle ( bisognerebbe dire : fuori le idee, ma ci vogliono palle per poter mettere in atto cio’ che vi propongo di seguito) l’idea/progetto sarebbe di mettere le mani sugli edifici pubblici, privati, artigianali, agricoli ecc, la dove comunque esiste un impianto di climatizzazione estiva o invernale, dove si vuole operare: a) isolamento termico ed acustico, degli edifici b) trasformare l’impianto di riscaldamento a gas o gasolio con pompe di calore ad alto rendimento, c) installare pannelli solari per la produzione di acqua calda sanitaria. d) Installare l’impianto fotovoltaico per la produzione dell’energia elettrica da consumere in sito costi del progetto a) Circa 50,00 €uro a metro quadro, per l’isolamento termico circa 300 metri quadri per singolo appartamento, quindi circa 15.000,00 € b) 3/4.000,00 €uro per pannello solare per 4 persone c) 6/7.000,00 €uro per l’installazione di pompe di calore per la climatizzazione estiva e invernale e produzione di acqua calda sanitaria ( dove si installa la pompa di calore non si installa il pannello solare) d) 9/10.000,00 €uro per l’impianto fotovoltaico per la produzione di circa 7/8.000 kwh annui e) quindi per un totale di circa 30/32.000,00 €uro per edificio QUINDI Ipotizziamo di mettere le mani su un edificio di circa 150 mq che ha un fabbisogno di circa, a) per il riscaldamento 10 kwh/h, X 10 ore/g = 100 kwh/g X 100 gg/anno = 10.000 kwh di gas anno con un prezzo medio di 0,80 € metro cubo per il metano diventa una spesa annuale di 800,00 €uro b) per la produzione di acqua calda sanitaria 6 kwh/giorno X 365 giorni anno = 365X 6 = 2.190 kwh X 0,81 = 177,00 €uro anno c) di energia elettrica 4.000 kwh/anno X 0,20 €uro = per una spesa 800,00€uro e un totale per riscaldamento 800,00 € per un totale acqua calda 177,00 € per energia elettrica 800,00 € spesa annuale 1.770,00 € QUINDI con un isolamento termico dell’edificio e la trasformazione dell’impianto di riscaldamento e produzione di acqua calda sanitaria a gas con uno a pompa di calore aria acqua, un risparmio almeno del 70/80% quindi 800,00 + 177,00 = 977,00 – 75% = 244,00 €uro con l’installazione dell’ impianto fotovoltaico che produce 7/8.000 kwh/anno un risparmio del 100% ed un risparmio totale annui di 1.770,00 – 244,00 = 1526,00 €uro un bel risparmio per il cittadino, e se fosse una scuola? PERCIO’ Ipotizziamo come da cui sopra : appartamento di metri quadri 150 a) 300 metri quadri di superficie da isolare, con un costo stimato di circa 15.000.00 €URO b) installazione di pompa di calore 8.000,00 €uro c) installazione di impianto fotovoltaico 10.000,00 €uro d) per un totale di 33.000,00 €uro Tutte le spese di cui sopra Beneficiano della detrazione fiscale del 50/55%, quindi per l’utente la spesa viva diventa 16.500,00 €uro che si ammortizza tranquillamente nel giro di 11 anni (16.500,00/1526,00), rendendo comunque la propria abitazione molto piu’ confortevole, nuova esternamente e energeticamente di livello superiore. QUINDI Per Il cittadino che ristruttura la propria abitazione e deve affrontare una spesa immediata di 33.000,00 euro, che può detrarre il 50% dalle tasse che paga allo stato in 10 anni ( 1650,00 annualmente) sempre che non abbia gia maturato il limite di detrazioni spettanti. Comunque è sempre positivo ,in quanto per via del lavoro di ristrutturazione sta gia risparmiando 2.500,00 €uro annuali. Da questo intervento, otteniamo a) risparmio energetico ( 1500,00 €uro annui) b) lavoro, per mettere in opera una ristrutturazione del genere mediamente occorrono circa 50 giornate di lavoro c) meno immissione di inquinanti in atmosfera d) bolletta energetica piu’ leggera dall’estero per lo stato QUINDI Visto che probabilmente le nuove costruzioni hanno fatto il loro tempo, facciamo un bel piano di ristrutturazioni tese al risparmio energetico. Ristrutturiamo 7.000.000 ( 7 milioni) fabbricati/appartamenti/case singole, e la spesa per ciascuno sia 33.000 €uro, occorrerebbero, 7.000.000 * 33.000,00 €uro = 231.000.000.000,00 duecentotrentunomiliardi di €uro occorrerebbero 7.000.000 * 50 giornate di lavoro = 350.000.000 ( 350 milioni) di giornate di lavoro risparmierebbero 7.000.000 * 1.524,00 = 10.668.000.000,00 ( 10,668 miliardi) di energia i cittadini italiani risparmierebbe 10.668.000.000,00 ( 10,668 miliardi) lo stato di energia dall’estero si eviterebbe di immettere milioni di tonnellate di co2 atmosfera. Tutto bello, risparmiamo denari,creiamo lavoro, abbassiamo la bolletta energetica dall’estero, inquiniamo di meno, cavoli che aspettiamo a far partire l’operazione? Complicato, non sembra, invece è abbastanza complicato, oggi con le incertezze che ci sono, finanziarie, lavorative, politiche, chi può oggi affrontare una spesa per fare questo tipo di lavori, che non sono così urgenti, che si possono fare anche in tempi migliori? Oggi quasi nessuno, e allora che si fa’? continuiamo a piangere sulla crisi, sulla disoccupazione, sul salario che non vale piu’ niente, sulle bollette elettriche e gas che continuano a correre verso l’alto senza che nessuno sia in grado di porre un freno. TROVIAMO Una soluzione, proviamoci, io ci provo: a) i 231 miliardi occorrenti, potremmo prenderli alla “BCE”, A TASSO ZERO, COME PER SALVARE LE BANCHE. lo stato chiede alla “BCE” il prestito da rendere in 20 anni,e lo mette a disposizione dei cittadini, che vogliono fare questi lavori b) per il cittadino potrei innalzare i tempi per la detrazione fiscale fino a 20 anni quindi i 33.000,00 meno 50% da detrarre, 16.500,00 quindi 687,00 €uro/anno per 20 anni, all’utente conviene , perché 1524,00 €uro di energia risparmiata all’anno meno 687,00€ro di rata sta risparmiando ancora 900,00 €uro annualmente. a questo punto possiamo ristrutturare anche l’abitazione del disoccupato, che si risparmia l’energia che andrebbe comunque a consumare, per lavarsi e riscaldarsi,e una parte dei sussidi che l’ente pubblico eroga per aiutare le persone/famiglie disagiate, in parte sarebbero gia erogate quindi stiamo facendo assistenza sociale.. c) per lo stato, che si troverebbe meno tasse per 115.500.000.000,00/20 = 5,775 miliardi all’anno per 20 anni, è un bel salasso, ma, se questi lavori li spalmiamo in 7 anni, 231 miliardi / 7 anni = 33 miliardi annuo. lo stato incassa immediatamente 3 miliardi di Iva, di questi lavori almeno 20 miliardi sono riferiti a mano d’opera, quindi reddito, quindi tasse pagate dalle imprese. d) Gli edifici pubblici, tipo scuole riscaldate a gasolio o gas una volta fatti i lavori di isolamento termico, si potrebbero scaldare, con pompe di calore, un impianto fotovoltaico e l’edificio non costa energeticamente piu’ niente allo stato. Si potrebbe proporre, mi perdonino i fumatori, si dice e si scrive, che i fumatori ci costano un sacco di soldi per curarli, pulire spiagge, strade e marciapiedi dalle cicche di sigarette e quindi gli facessimo pagare una piccola una tantum. Che so di 0.50 €uro per ogni pacchetto di sigarette, e se e vero che sono in Italia 11.000.000, con prelievo di €uro 0,5 per pacchetto sarebbero 2.000.000.000,00 di €uro all’anno Quindi per lo stato, sarebbe nei 20 anni a) 23 miliardi di Iva incassata b) redito/tasse pagate dalle imprese per 150 miliardi di mano d’opra c) dai fumatori 2 miliardi * 20 anni = 40 miliardi d) e se poi vogliamo prendere 0,05 €uro per ogni kw di energia elettrica o di gas venduta agli italiani, alle società come enel, Eni, ecc. avremo raggiunto la grid paryt, allo stato questa operazione non è costata niente QUINDI FUORI LE PALLE,COME DETTO ALL’INIZIO DI QUESTA AVVENTURA, CI VOGLIONO PALLE E INTERESSE, A CHE L’ITALIA RICOMINCI A MUOVERSI. CON QUESTA OPERAZIONE ABBBIAMO CREATO a) 250.000 posti di lavoro per almeno 7 anni per eseguire fisicamente il lavoro, poi bisogna produrli, venderli e trasportarli b) 7.000.000 settemilioni di pratiche comunali, enel, Gse per tecnici progettisti c) 7.000.000 settemilioni di abitazioni ristrutturate che risparmiano oltre 10 miliardi di €uro annali di energia d) milioni/miliardi di tonnellate di CO2 non immesse in atmosfera, un ambiente piu’ pulito E SE POI LA GIRIAMO AI PAESI CHE NON STANNO TANTO BENE IN EUROPA 2/3 MILONI DI NUOVA OCCUPAZIONE
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    Mentre l’Italia affronta una delle piu’ grande crisi dal dopoguerra, ( facciamoci coraggio è in quasi tutta l’Europa)con le fabbriche e aziende che chiudono, con la disoccupazione ai limiti della umana sopportazione, quella giovanile superata da un pezzo, la cassa integrazione ormai al di sopra del miliardo di ore, il potere d’acquisto degli stipendi ormai al limite . Tutto questo senza una qualsiasi idea di come riuscire a venirne fuori, e allora vi dico: fuori le palle ( bisognerebbe...

    Project details
    • Year 2020
    • Work started in 2013
    • Work finished in 2020
    • Main structure Masonry
    • Client PRIVATI,ENTI PUBLICI,PMI,
    • Cost 50/60 €URO MQ
    • Status Unrealised proposals
    • Type Apartments / Single-family residence / Multi-family residence / Social Housing / Country houses/cottages / Office Buildings / Tower blocks/Skyscrapers / Business Centers / Corporate Headquarters / Offices/studios / Factories / Shopping Malls / Showrooms/Shops / Student Halls of residence / Lofts/Penthouses / Restoration of façades / Recovery of industrial buildings
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